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Come sono andati due giorni a Bologna con mia figlia, dopo gli impegni universitari, tra una mostra che viene da Parigi, un giardino in Normandia pieno di fiori esotici, una domanda sull’arte, una passeggiata sotto i portici dove una vecchia signora pronuncia una frase che è un programma e una sosta in una storica osteria di fuori porta.

Poverannoi, è andato ormai. Lo usano sulla 7 di .....
. . . che ne capisce più di te. Fattene, anzi fatevene .....
. . . giorni sta prendendo dei punti la Raggi. . . .....
. . . . . . . . . . . . . . . . l'ha capito? La DaD .....
Greenpeace
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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San Giuliano Terme, 25 ottobre
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  • Circolo ARCI Migliarino

      BURRACO!

    Proseguono le attività del Circolo cercando di rispettare tutte le misure anti-Covid. Da venerdi 21 riprendono i tornei di Burraco con una serie di importanti misure di sicurezza tra cui la prenotazione obbligatoria per l'assegnazione del tavolo, norme severe per divertirsi in sicurezza.

    Tutte le notizie sulle attività sul sito FB del Circolo.


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


di Marlo Puccetti
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la ZONE di Pisa
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CSI – Centro Sportivo Italiano-
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Coppa Toscana Juniores sotto la Torre
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nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Se non si capiva niente prima, come pretendere che si capisca qualcosa oggi?

Qualcuno dice che non intende usare i 40 miliardi del MES, perché in .....
Molina di Quosa, 30 luglio
Il mondo libero di Antonio Ligabue.
Con Elisabetta Salvatori

22/7/2019 - 11:15

Il mondo libero di Antonio Ligabue.

Elisabetta Salvatori torna a Molina per l’estate “garbata” 

Dopo aver incantato il pubblico del Magazzino di Antonio con il suo spettacolo su Giacomo Puccini durante la rassegna invernale, Elisabetta Salvatori torna a Molina di Quosa con un altro spettacolo, sempre organizzato da Molina mon amour: Delicato come una farfalla e fiero come un’aquila. Il mondo libero di Antonio Ligabue.

 

L’appuntamento con l’artista versiliese è per martedì 30 luglio, alle 21.30, all’ex asilo nella “Buca”, in via Antonello da Messina.

Ingresso a libera sottoscrizione in favore dell’associazione Molina mon amour.

La prenotazione (da effettuare entro lunedì 29) è consigliata per motivi organizzativi: 3791913131.

Lo spettacolo (di e con Elisabetta Salvatori. Matteo Ceramelli al violino).


Raccontare di Ligabue non significa solo raccontare di un artista folle, del suo rapporto con le due madri, quella naturale e quella adottiva, della sua solitudine, del suo soffrire la mancanza di una patria, del suo grande talento di pittore, ma diventa anche occasione per ricordare l’Italia e la Svizzera degli emigranti agli inizi del secolo scorso, le due guerre, la bassa Reggiana, il Po.

Mentre si affermano le avanguardie artistiche e l’astrattismo Antonio dipinge le sue storie di tigri e pollai, sempre fiero della sua arte.

Chi è Elisabetta Salvatori.
Elisabetta Salvatori nasce in Versilia.
Dopo gli studi artistici scopre il teatro e comincia a raccontare. Inizia con le favole: ogni storia che racconta è racchiusa in una valigia,
come un piccolo teatrino viaggiante. 

Poi si avvicina alla narrazione per adulti e in scena rimane solo la sua voce che in alcuni racconti, quelli dedicati alla sua terra, sa intrecciarsi al dialetto versiliese con delicatezza e maestria. 

Si occupa di teatro del sacro, teatro civile e storie di passioni riconducibili a personaggi reali pubblici o sconosciuti. Le vicende che sceglie sono vere, le raccoglie incontrando anime, luoghi e tradizioni con la curiosità di chi sa scoprire episodi rimasti nascosti; ne documenta l’origine con cuore e perizia per poi riportarle alla luce e riconsegnarle al pubblico con la cura e la passione di una restauratrice. 

Il linguaggio è intimo, reale semplice e per questo dirompente, rende vive le sue trame, cattura chi ascolta. Sentire la sua voce, con tutti i suoi colori, porta lontano, pur restando vicinissimi.

Prossimo appuntamento a Molina, la cena sotto le stelle dedicata a "Topino", sempre nella "Buca", domenica 4 agosto.

    

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