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Una mamma di un ragazzino di quindici anni residente nella provincia di Lucca scopre uno strano materiale sul cellulare del ragazzino. Non solo materiale pedopornografico ma anche immagini raccapriccianti di suicidi, mutilazioni, decapitazioni di persone o animali. La denuncia coinvolge una ventina di ragazzini in tutta Italia di cui il maggiore di 17 anni, sette adolescenti, tutti 13 enni. 

Lo disse anche il vecchio seg. UC Vecchiano del PDS: .....
Landini sono circa 10 anni che lo propone, sul modello .....
. . . come da proposta renziana:
l'elezione di un .....
. . . . . con i suoi riferimenti verso Berlinguer .....
Vernacoliamo
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Interviste di Giulia Baglini
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Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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Di Guido Solvestri
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Pisa, Giardino Scotto, 14 luglio
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Convention Bureau di Firenze
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Molina di Quosa, 11 luglio
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Tirrenia, 12 luglio
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Maigret sulle Mura
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Tirrenia
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Pisa, 9 luglio
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Pontasserchio, 10 luglio
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  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


  • Circolo ARCI MIgliarino

      Chiusura del Circolo

    Il Circolo ARCI Migliarino comunica ai propri soci che il bar resterà chiuso dalla data odierna (10.3) fino al 3 di aprile 2020. La riapertura sarà condizionata dalle disposizioni successive riguardo alla diffusione della malattia in ambito nazionale.


FC FORNACETTE CASAROSA
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Dai monti al mare
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camp estivi
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di Marlo Puccetti
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nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Segnalo il degrado/ pericolo del campanile della chiesa di Migliarino Pisano. Andrebbe, perlomeno, messo in sicurezza.
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Il Tappeto del Mondo di Sant'Anna di Stazzema

13/8/2019 - 8:02


Quest'opera, presentata in anteprima a Firenze in Regione Toscana, rappresenta l'espressione del lavoro delle donne e la loro capacità di fare gruppo.
 
Ieri, 12 agosto, anniversario dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema il Tappeto del Mondo è stato srotolato completamente, creando un percorso colorato da piazza della Chiesa all'Ossario, nel Parco nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema. 

Settantacinque anni dopo l'eccidio nazifascista di Sant'Anna di Stazzema (Lucca), - era il 12 agosto 1944 quando 560 civili, tra i quali 130 bambini, furono uccisi in una fucilazione di massa, - è stato srotolato il tappeto del mondo. Realizzata con stoffe e lavori all'uncinetto inviati da ogni parte d'Italia e da altri 112 Paesi, l'opera "avvolge" la cerimonia di commemorazione in memoria delle vittime. Con i suoi 1.000 metri di lunghezza e i 6.000 pezzi che lo compongono, infatti, il tappeto accompagna i partecipanti alla cerimonia, lungo un percorso colorato, da piazza della Chiesa di Sant'Anna all'Ossario, nel Parco nazionale della Pace. "Abbiamo creato un network, si tratta di un lavoro che può durare all'infinito", affermano soddisfatti gli ideatori del progetto, nato all'interno dell'Associazione I Colori per la Pace. Dal palco, intanto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ammonisce: "Chi dimentica è più debole, più esposto ai pericoli che, nel suo tempo, intolleranza, ostilità, violenza ripropongono". "Esemplari - ha aggiunto - la tenacia e la forza morale con cui la comunità di Sant'Anna ha saputo tenere vivo il ricordo, trasmetterlo ai più giovani, trasformare quella ferita profonda in un impegno di ricostruzione, di convivenza, di sviluppo democratico"

 

 

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13/8/2019 - 8:31

AUTORE:
Luisella

Sono commossa e strabiliata, e sì perché ho percorso diverse volte quel sentiero, una Via Crucis che mette i brividi dalla Chiesa fino all'Ossario e mai c'è stata tanta una sentita partecipazione come in questi ultimi anni.
Grazie di cuore a tutti gli organizzatori e alle donne che come sempre dimostrano di avere una sensibilità particolare e una grande voglia di dire al mondo intero "ecco questo l'ho creato io con le mie mani perché voglio essere presente nel comune impegno di conservare la memoria e trasmettere alle generazioni future l'orrore incommensurabile della guerra"!