E' comparso su una importante giornale online nazionale, Citynews, nel suo supplemento Cibonews, un articolo a firma di Cristina Rombolà su una recente realtà gastronomica ideata e gestita da personaggi operanti nel nostro territorio grandemente apprezzati.A novembre scorso ha aperto a Pisa BONA, gastronomia con pizza del maestro Stefano Bonamici, in collaborazione con l'azienda PachinEat.Riportiamo l'articolo, certi di fare cosa gradita ai tanti cittadini che apprezzano le creazioni e i prodotti conosciuti a Vecchiano e a San Giuliano in Agrifiera.
Oggi è la giornata dello sciopero globale per il clima, perché, evidentemente, tutti hanno capito da un po' che, se continuiamo a far finta di nulla, presto non avremo più un futuro.
A scuola stiamo lavorando al “Fridays For Future” che sarebbe una rivoluzione contro l’inquinamento che ha scatenato Greta Thunberg, una ragazzina svedese di 15 anni; lei, davanti a tutti i governanti del mondo, ha detto cosa pensa sull’ambiente, sul riscaldamento globale e cosa potrebbe succedere se continuassimo ad inquinare come stiamo facendo ora.
A scuola abbiamo approfondito i motivi del problema del riscaldamento globale: l’uomo, con l’inquinamento, ha fatto aumentare del 30% l’anidride carbonica CO2 presente nell’aria; ha usato troppi combustibili fossili, cioè carbone, petrolio, gas; ha fatto aumentare del 200% la presenza del gas metano per la diffusione degli allevamenti intensivi.
Il nostro pianeta Terra reagisce male al riscaldamento globale; infatti si sciolgono i ghiacci, si innalza il livello del mare; aumenta il livello di acidità degli oceani, si perde la biodiversità, aumenta la desertificazione e aumentano i flussi migratori delle persone.
Vorremmo dire ai governanti della Terra di ridurre drasticamente l’emissione dei principali gas serra, di sviluppare le fonti rinnovabili e di agire contemporaneamente da subito sulle cause e sugli effetti dell’inquinamento.
Vi chiederete: ”E noi?”
Noi tutti potremmo, ad esempio, andare a scuola più spesso in bici o a piedi; potremmo usare regolarmente i mezzi pubblici; non sprecare l’acqua e l’energia elettrica; non tenere a temperature troppo basse il condizionatore e troppo alte il riscaldamento delle case; sostituire elettrodomestici e lampadine con i migliori apparecchi a risparmio d’energia; avere zero rifiuti; potremmo mangiare di meno carne rossa e mangiare di più il cibo sostenibile come frutta e verdura.
Se non agiremo ora, dopo non si potrà fare più niente.
Insomma le cose da fare non sono poche quindi ….
Mettiamoci all’opera!
Le bambine ed i bambini delle classi quinte della scuola primaria “D.M.Verdigi” Pappiana