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La ricostruzione e il racconto con tanti ricordi, la rivolta dell'acqua questa volta non portatrice di vita ma di morte. Il pianto di una Nazione e..."al posto del campanile una scala a chiocciola", quella di Giovanni Michelucci.
 

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A parte che Berlusconi disse " coglioni ", di certo .....
. . . . . . . . . . una costante nei millenni . . .....
Ma come si permette!
Crede di essere superiore a Silvio .....
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Cosa fare per evitare i fastidi causati dall'acaro autunnale
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      Suona la campanella

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Il Lonfo non vaterca né gluisce
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Vendo FB FB johnson 5CV buone condizioni, bicilindrico, 2 tempi, gambo corto, elica 3 pale, anni 90, marcia avanti e indietro, serbatoio esterno .....
La soddisfazione di Mazzeo e Di Maio
Rocca di Ripafratta, via libera in commissione al contributo regionale

2/10/2019 - 15:34

Rocca di Ripafratta, via libera in commissione al contributo regionale. La soddisfazione di Mazzeo e Di Maio
 
“Ammonta a 100 mila euro il contributo straordinario della Regione al Comune di San Giuliano Terme quale sostegno all’acquisto della Rocca di Ripafratta con l’obiettivo di recuperare e valorizzare la struttura che è parte fondamentale del nostro patrimonio architettonico”. Così Antonio Mazzeo, consigliere regionale, annunciando il via libera della commissione Cultura alla seconda variazione di bilancio della Regione Toscana che contiene, tra gli altri provvedimenti, il contributo per il comune pisano.
 
“Un esito atteso che avevamo caldeggiato pochi mesi fa anche con una mozione votata dall’aula del Consiglio regionale – prosegue Mazzeo –. La Rocca di Ripafratta, punto di punto di riferimento nel sistema fortificato che si intreccia tra le province di Pisa e Lucca, è parte dell’insieme di beni artistici, archeologici, bibliografici che raccontano ciò che siamo stati e portano in sé un immenso valore che arricchisce l’offerta turistica della Toscana; proprio per questo va difesa, valorizzata e resa fruibile al pubblico. Con questo finanziamento la Regione contribuisce all’acquisto della Rocca, oggi di proprietà privata, da parte del Comune e quindi all’avvio di un percorso di recupero che sarà beneficio per l’intera regione”.
 
Soddisfatto anche il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio: “Dopo il nostro contributo di 30 mila euro, ecco i 100 mila stanziati dalla Regione, che ha mantenuto la parola data. Si tratta di risorse fondamentali per concludere l’acquisto definitivo della Rocca e farla finalmente diventare patrimonio pubblico. Per questo ringrazio la Regione e il consigliere regionale Antonio Mazzeo che si è impegnato per consentire questo passaggio fondamentale: già, perché l’ostacolo principale verso il recupero definitivo della Rocca era l’impossibilità di poterla considerare parte del patrimonio pubblico.

Adesso l’impegno va aumentato per non rendere vani tutti gli sforzi messi in campo in questi anni, compresi quelli decisivi e preziosi dell’associazione Salviamo la Rocca di Ripafratta”.
 

Fonte: Arianna Arezzini Consiglio regionale della Toscana Gruppo Partito Democratico assistente ufficio comunicazione
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7/10/2019 - 7:28

AUTORE:
Uno del posto

Capisco e concordo ma come forse avrà capito dalla sua esperienza di vita i privati non garantiscono un bel niente di fronte ai disastri che spesso provocano e tendono a scaricare i barili spesso su altri, tanto più in questa vicenda dove i privati ex.proprietari dei ruderi oggetto della discussione hanno gravissimi problemi finanziari per cui non avrebbeto garantito né una ristrutturazione né tantomeno la copertura per danni eventuali.
Se oggi si possono avere delle garanzie in più dovute alla proprietà pubblica lo si deve certamente al comitato "salviamo la rocca" e alle amministrazioni pubbliche, comune e regione.
Se gli intenti promessi produrranno qualcosa è presto per dirlo come è presto sollevare dubbi su ciò che sarà.
Ad oggi plaudiamo per quel che è realtà e se di questo chi ha avuto un ruolo attivo ne rivendica la paternità non mi sento di criticare anche perché io, ad esempio non ho fatto nulla per questa vicenda e credo nemmeno lei.
Se la storia ci consegnerà un successo o un fallimento lo vedremo e avranno nomi e cognomi.

5/10/2019 - 16:20

AUTORE:
giovanni

Nessuno vuol contestare ed essere permalosi non serve a niente. La domanda aveva come scopo quello di evidenziare che acquistare la Rocca per farla essere patrimonio pubblico sarebbe solo un'inutile sperpero di soldi se non si hanno i fondi per proseguire immediatamente nella ristrutturazione. La Rocca collassa sull'abitato a prescindere da chi è il proprietario, non so se sono stato chiaro?.
Facciamo in modo che non si tegameggi con illusorie dichiarazioni, da politico navigato Antonio Mazzeo vende la propria merce a San Giuliano Terme, speriamo che non sia taroccata.
Se dovesse malauguratamente avvenire un disastro, come è stato ipotizzato, dei danni materiali e morali a risponderne non sarà più un privato, ma l'amministrazione comunale, che non ha provveduto con sollecitudine a mettere in sicurezza una sua proprietà.
Ecco il motivo della mia richiesta: ci sono anche i soldi per mettere in sicurezza e ristrutturare La Rocca? o dopo l'acquisto bisognerà aspettare xxxx anni per completare i lavori e renderla accessibile ai turisti?. I Ripafrattesi dovranno convivere con questa minaccia sulla testa per molti altri anni?.
Sono stato chiaro? Nessuna polemica .

4/10/2019 - 16:57

AUTORE:
Uno del posto

La questione della rocca di Ripafratta è stata una storia travagliata e piena di insidie burocratiche e non solo.
Se questa sarà la strada giusta e definitiva è presto per dirlo ma di certo qualcosa va e andrà fatto prima che la struttura collassi sull'abitato sottostante e in tal caso di soldi ce ne vorrebbero molti ma molti di più.
Poi se si fa per contestare ad ogni costo....

3/10/2019 - 15:30

AUTORE:
giovanni

100+30= 130. Quanto costa l'acquisto della Rocca? Quanto costa la sua ristrutturazione? Quanti anni ci vorranno perché possa essere accessibile al pubblico?.