none_o

Servono forse convegni interminabili, ospiti illustri e location spaziali per ottenere partecipazione e divertimento? Servono mezzi illimitati, spazi dedicati, progetti faraonici per riunire persone e Associazioni per un progetto comune di alto livello? Talvolta, come è successo questo sabato, basta un piccolo spazio ed una piccola occasione per ottenere risultati eccellenti e oltre ogni aspettativa. 

Appuntamento alle 9.30 su Piazzale Ambrogi a MdV
none_a
Mondo disabile
none_a
Arpat Toscana
none_a
Acque SpA comunica interruzione idrica a Ripafratta
none_a
Ho letto che a San Giuliano gli sfalci e potature varie .....
Ieri sera, per evitare il semaforo che gestisce il .....
. . . non poteva non venire che dal nostro Presidente .....
. . . . Il discorso del Presidente della Repubblica .....
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
Dal mondo
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Intervista a Elena Cattaneo di Micaela Cappellini
none_a
Le squadre di ValdiSerchio
di Marlo Puccetti
none_a
Le squadre di Valdiserchio
di Marlo Puccetti
none_a
Le squadre di Val di Serchio
di Marlo Puc
none_a
Le squadre di Valdiserchio
di Marlo Puccetti
none_a
Nella notte fredda e bianca
la Befana un poco arranca
urge ormai di farsi l'anca
e per questo sembra stanca.

Befanotto suo marito
è davvero inviperito
dice: .....
Alla cassa di un supermercato una signora anziana sceglie un sacchetto di plastica per metterci i suoi acquisti.
La cassiera le rimprovera di non adeguarsi .....
di Moschini
none_a
Gli Amici di Pisa esprimono mo
none_a
di Renzo Moschini
none_a
di Leonardo Cecchi
Ci avete fatto caso? Da un po’ Salvini non parla più di migranti.

3/12/2019 - 8:59

Ci avete fatto caso?

Da un po’ Salvini non parla più di migranti.

Anzi, l’argomento lo evita.

A settembre citava dati, numeri. Attaccava con ferocia la nuova gestione. Ma ora, a tre mesi, ha smesso. Il motivo? Non è causale. Per niente. E ci arriva oggi.

Quel motivo è la paura. Motivata da un accadimento: si dà infatti il caso che il Viminale abbia pubblicato un bell'insieme di dati. Dati seri, professionali sul lavoro fatto in questi ultimi mesi. Il risultato? Il quadro che emerge mette in chiaro a chiunque lo legga il lavoraccio di Salvini a confronto con quello della Lamorgese. Numericamente. Ad esempio, salta fuori che con Salvini i migranti redistribuiti erano 16 migranti al mese. Mentre con la Lamorgese 57.

Di più: secondo il Corriere di oggi i migranti redistribuiti sono l’80%. L’80%. E il merito va all’Accordo di Malta. Quindi allo stesso Ministro.Ecco dunque perché Salvini ha rallentato. Dallo staff deve essere arrivato il monito: attento. Perché adesso ci sono i dati ufficiali che mostrano alla gente la differenza tra te ed un vero ministro. Sull’immigrazione ti fai male.

Cambia argomento. Parla del MES. Perché così funziona “la Bestia”: se puoi vincere facile, con retorica e propaganda, attacca. Ma se saltano fuori le bugie e l’incompetenza, scappa. E anche di corsa.







 




+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




3/12/2019 - 9:02

AUTORE:
Leonardo Cecchi

...Vedere che in Italia non c’è più opposizione: c’è una guerra tra bande armate. Senza regole, senza correttezza. E, non si può negarlo, oggi è la destra a darcene la più grande prova.

Guardateli infatti adesso, che sono in Parlamento: da ore non stanno facendo altro che gridare, mistificare la realtà, pompare allarmismo sul MES.(Meccanismo europeo di stabilità) Corrono tutti come matti a twittare, postare per tenere alta l’attenzione. Intervengono urlando e aggredendo il governo con la bava alla bocca. Insultano, straparlano di tradimento. In una parola: il caos. Gridato, sì. Ma scientemente organizzato. Il caos che viene ogni volta creato con un argomento nuovo, ma che presenta sempre lo stesso tratto in comune: la facilità di manipolazione. Ieri erano infatti i migranti. Poi toccò a Bibbiano. Oggi al MES e domani Dio solo sa cosa. Qualunque argomento complesso e controverso viene da loro preso e sistematicamente distorto e contorto fino alla trasformazione in virulento caos. Poi, avvenuta la trasformazione, quel caos viene usato come una bomba contro gli avversari.

Ma che quella bomba provochi enormi danni non solo agli avversari, ma al sistema tutto, alla gente, creando allarmismi, disinformazione, panico e abbrutimento, a loro non interessa minimamente. Minimamente. Perché l’importante è vincere. Ed è lì, proprio lì, che la destra deve essere contestata: nel suo totale mancanza di senso di responsabilità. Nella sua incapacità di fermarsi. Di pensare a tutti e non solo a sé stessa. Di dire “questo è troppo, potrebbe nuocere a tutti”. Perché non hanno limiti. Ma solo un’atavica, vorace e insaziabile fame. E per saziarla sono disposti a sacrificare tutto.
Ma, soprattutto, a sacrificare il Paese.