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Questo sembra un articolo scritto a quattro mani, in realtà è solo il frutto di uno scambio di email tra chi scrive e uno scienziato e amico lontano, Guido Tonelli, che naturalmente, non ha alcuna parte nella stesura finale. Gli errori di questa chiacchierata tra amici sono miei. Grazie agli amici della Voce per avermi ridato l’opportunità di scrivere in questo spazio.

#InsiemePossiamoFarcela
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#Covid19 #EmergenzaCoronavirus
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UNICOOP FIRENZE
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#Covid19 #EmergenzaCoronavirus
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"avere o non avere".
(prima che red traduca). (grazie .....
«Io rispetto l'opinione di Angela Merkel con la quale .....
Coronavirus, studio dell’Imperial .....
mi permetta di farle due volte i complimenti:
la prima .....
Libri
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Cosè un ATM e un BANCOMAT
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Incontrati per caso
di Valdo Mori
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I "raccontini" di Michele
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  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


  • Circolo ARCI MIgliarino

      Chiusura del Circolo

    Il Circolo ARCI Migliarino comunica ai propri soci che il bar resterà chiuso dalla data odierna (10.3) fino al 3 di aprile 2020. La riapertura sarà condizionata dalle disposizioni successive riguardo alla diffusione della malattia in ambito nazionale.


Si presentava alla gara con ben 27 atlete.
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PISA OVEST
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di Marlo Puccetti
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di Marlo Puccetti
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La pesca nel lago
(1976)

Ugo:- Come è ita Dreino?

Drea:- Dai 'n occhiata,
con venti nasse .....
Buongiorno, abito in Via Paganini a Colignola, quotidianamente percorro le strade bianche nelle vicinanze fino ad arrivare ad Asciano, lungo i condotti. .....
Umberto Mosso‎ #SEMPREAVANTI Pistoia e provincia.
IL PUNTO E LA RITIRATA DEL BABYSITTER DI RIFERIMENTO

16/2/2020 - 12:44

 IL PUNTO E LA RITIRATA DEL BABYSITTER DI RIFERIMENTO


Volevano che di prescrizione non si parlasse più e si erano anche dimenticati della riforma del processo penale.

“Quieta non movère” dicevano i nostri padri. E loro sono fatti apposta per non muovere.

Chi muove, quindi, è un rompiscatole, per dire, perché su ogni problema che viene posto c’è sempre la stessa scusa. “Questo non interessa agli italiani, c’è ben altro da fare”. Questo richiamo agli italiani non vi ricorda qualcun altro?

Quando, poi, i rompiscatole propongono di cambiare il qualcos’altro, gli adulti responsabili attaccano con la scusa numero due, quella pedagogica per gli italiani più piccini, “fanno così solo per propaganda, sono un partitino insignificante e vogliono imporsi all’attenzione in questo modo. Ma stiano attenti perché andranno a letto senza cena”.

Risultato: la pessima legge Bonafede, già cancellata in parte dalla Corte Costituzionale, sta ancora lì ma, dopo che gli insignificanti hanno sollevato il problema, hanno capito che andava cambiata, ma per non cedere si sono inventati il “lodo conte”, una toppa peggiore del buco, che volevano approvare in fretta e furia nel decreto Mille proroghe che prevede il voto di fiducia.

Così vediamo se insistono, si sono detti, o lo votano con la fiducia, e sono scornati, o fanno cadere il governo e “gli italiani” gliela faranno pagare.

I rompiscatole ininfluenti insistono, e loro ritirano il “lodo Conte dal Mille proroghe”.

Il Baubau è inutile.

Finalmente portano la riforma del processo penale in CdM. I duri vorrebbero che fosse accompagnata dal “lodo Conte”, che uscito dalla porta rientrerebbe dalla finestra, da approvare subito con Decreto legge, immediatamente esecutivo.

Uno schiaffo a Italia Viva, così imparano.

Italia Viva gli fa il piacere di non partecipare a quel CdM, organizzato come una resa dei conti che, con l’idea di volerla umiliare piegandola, in realtà si sarebbe trasformato nella rappresentazione dell’incapacità del governo. Si spaventano e gettano la spugna con gran dignità.

Finale: per ora, il “lodo Conte” viene ritirato, sarà diluito nella riforma del processo penale, che, attenzione al punto, non viene più presentato come Decreto Legge, che prevede l’immediata entrata in vigore con ratifica e voto di fiducia al governo, ma in un Disegno di Legge che sarà discusso, con possibilità di essere emendato da Camera e Senato.

Per coprire questa ritirata, la maggioranza, che alla camera può fare a meno dei voti di Italia Viva, boccia la mediazione proposta dai rompiscatole, l’emendamento Annibali, che prevedeva il rinvio di un anno della pessima Bonafede, un tempo più che congruo per concordare, in maggioranza, la riforma del processo penale e le nuove norme sulla prescrizione.

Una proposta ragionevole, sia nel merito, sia nel metodo più rispettoso dei destini del governo.

Per questo il “ci rivediamo in Senato”, più che giustificato, di Renzi.

Ora le vestali della stabilità, di giorno e in favore di telecamere e telecamerieri, stanno cercando, di notte, cinque o sei senatori “responsabili” per avere la maggioranza di un voto al Senato senza Italia Viva. Io non rappresento nessuno, se non le mie personali opinioni, ma dico magari fosse. Davvero a Italia Viva si aprirebbe un’autostrada per l’alternativa liberaldemocratica e progressista, sia al nazionalpopulismo della destra, sia al populismo senza principi né spina dorsale di M5S, PD e LeU.

Sono un fan del Conte Ter.

E lunga vita all’Armata Brancaleone che porterebbe al successo Italia Viva nel 2023.

 

Nota comica finale: Lenin diceva che il socialismo era portare una cuoca alla direzione dello Stato.

Loro immaginano di avere successo mettendo a dirigere un babysitter di risulta dal precedente padrone.

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