Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile
Prorogata la scadenza per la prima edizione del premio di drammaturgia brillante "Silvano Ambrogi": c’è tempo fino al 15 aprile
Prorogata la scadenza per l’invio delle opere per concorrere al premio di drammaturgia brillante “Silvano Ambrogi”, promosso dall’Associazione “La Voce del Serchio” e MdS Editore, con il patrocinio del Comune di Vecchiano.
I moduli di iscrizione, e le opere, dovranno essere recapitati entro e non oltre le ore 13.00 del 15 aprile 2020.
Il regolamento del concorso e il bando si trovano sul sito della casa editrice: www.mdseditore.it.
La tematica del Premio è legata proprio alla tipologia delle opere create da Silvano Ambrogi e la decisione di intitolarlo a lui nasce dal legame che, pur essendo nato a Roma nel 1929, ha avuto con il territorio e con la popolazione di Migliarino, il luogo dove ha deciso di rimanere per sempre.
Il vincitore, o la vincitrice, riceverà un premio in denaro di 1.000 euro e la pubblicazione del testo all’interno del catalogo MdS Editore (collana VOX) entro il 2020, stipulando un regolare contratto con la casa editrice.
Inoltre, durante la cerimonia di premiazione, che si terrà in nuova data da comunicare al Teatro del Popolo di Migliarino (Vecchiano), l’opera vincitrice verrà letta pubblicamente (la lettura sarà a cura di Attiesse, associazione Teatro Spettacolo).
La giuria (presieduta da Paolo Giommarelli e composta da Sabina Ambrogi, Mario Cristiani, Fausto Guccinelli, Eva Marinai, Mariella Luzi, Francesca Franceschi, Francesca Petrucci) si riserva la possibilità di includere nella pubblicazione, oltre all’opera vincitrice, anche una o più opere finaliste.