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Dopo l'articolo incentrato sugli avvenimenti dell'inizio del 1800 e sugli adempimenti che Napoleone chiedeva al territorio della Comune di San Giuliano, in cui Vecchiano era stata inclusa da Pietro Leopoldo nel 1776, insieme con tutte le 31 Comunità della precedente Podesteria di Ripafratta, arriviamo ora alle vicende al tramonto dell'Impero napoleonico.Nel 1808 Vecchiano era stata separata, sempre dai francesi, dai Bagni di San Giuliano, dividendo le Comunità a destra e a sinistra del Serchio, ma la procedura fu molto ostacolata dall'amministrazione di San Giuliano. 

Ma il silenzio di un popolo …
A volte scrivere per .....
Stamattina per cause da stabilire c’è stato un incendio .....
. . . come tanti "noialtri autoctoni" a 4 (quattro) .....
Che bellezza il 2 giugno: 10. 000 auto a 10 euro/ cadauna .....
Di Mattia Feltrio
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di Roberto Sbragia - Capogruppo Vecchiano Civica
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Di U M (a cura di BB, red VdS)
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di Fabio Poli
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Di Umberto Mosso (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Libri.
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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Ar vernàolo, a questa lingua antìa,
io provo a fanni ‘na radiografia.
Per noi pisani, tanto pe’ chiarì,
è la parlata ‘he si parla ‘vi
inventata .....
A me, come a tanti altri hanno rubato il vaso portafiori in bronzo al cimitero di Pontasserchio, è troppo abbandonato. Anche i defunti meritano rispetto .....
Vecchiano
Nuovo intervento per risanare gli argini del Canale Barra a Vecchiano

22/7/2020 - 13:12

Nuovo intervento per risanare gli argini del Canale Barra a Vecchiano

 

Il Consorzio ha rinforzato un tratto critico degli argini della Barra con una tecnica innovativa che promette risultati duraturi nel tempo. Lavori per 120 mila euro, realizzati per scongiurare allagamenti di tutta la zona agricola vecchianese, e finanziati con una parte dell’utile di esercizio prodotto dall’Ente nel 2018.

Vecchiano – E’ innovativo e destinato a durare nel tempo il lavoro che il Consorzio 1 Toscana Nord ha completato in questi giorni per mettere in sicurezza un tratto del canale Barra Barretta. Il canale, da Vecchiano  attraversa l’area agricola storica per nove chilometri, fino a immettersi nel Massaciuccoli a cui è strettamente collegato, tanto da risentire, oltre alle proprie, anche delle piene del Lago. Fenomeni frequenti durante l’anno, soprattutto nelle stagioni piovose, in cui i livelli dell’acqua del canale si mantengono molto elevati e per lungo tempo, esercitando una pressione continua e prolungata sulle arginature, che ha portato più volte al verificarsi di filtrazioni. Il rischio in casi come questi è rappresentato dai sifonamenti, molto pericolosi perché portano alla rottura dell’argine, con evidenti problematiche di allagamenti in tutta la vasta zona di bonifica che si trova sotto il livello del Lago e del Canale. Due corpi idrici collegati, e quindi il crollo di un argine della Barra aprirebbe al Lago una via di uscita verso la campagna con conseguenze simili a quelle dell’alluvione del 2009.

“Il Barra è un canale importante per tutto il sistema idraulico del Lago di Massaciuccoli ed è anche la fonte primaria per l’irrigazione di tutta la bonifica. Purtroppo i suoi argini sono fragili e hanno creato spesso problemi. L’ultimo intervento in ordine di tempo risale allo scorso ottobre quando abbiamo bloccato sul nascere due filtrazioni che si sono aperte a poche ore di distanza sia sull’argine sinistro che su quello destro. – Spiega il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Oggi consegniamo un lavoro innovativo reso possibile grazie allo stanziamento di una parte dell’utile di esercizio prodotto dall’Ente, che mette in sicurezza un ulteriore tratto critico dell’argine sinistro.”

Rispetto ad altri interventi simili che il consorzio ha dovuto fare in passato anche in situazioni di emergenza, questo adotta un sistema moderno per la difesa dell’argine: ovvero l’utilizzo di palancole in PVC, solide, più semplici da infiggere nel terreno rispetto a quelle in legno e destinate a durare a tempo indeterminato.

"Ringraziamo il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord per la fattiva collaborazione dimostrata anche in questa occasione con questo proficuo intervento, finalizzato a garantire una sempre maggiore sicurezza idraulica ed idrogeologica sul nostro territorio", afferma il Sindaco Massimiliano Angori. "Il nostro Comune peraltro già nelle scorse settimane si è attivato sempre per la tutela del Lago di Massaciuccoli, in questo caso per la sua salvaguardia ambientale: ricordo infatti che abbiamo inviato una missiva alla Regione Toscana per chiedere l'attivazione del sistema di pompaggio per filtrare acqua dal fiume Serchio nel bacino lacustre in vista dell'eutrofizzazione generata dal periodo estivo. La Regione ha fatto sapere, che vista la nostra richiesta, monitorerà attivamente la situazione e si prepara ad intervenire nel caso in cui le condizioni del Lago di Massaciuccoli lo rendano necessario", aggiunge Angori.


“Con questa operazione un nuovo tratto del Canale Barra è stato messo in sicurezza, ma sarebbero necessari ulteriori lavori per scongiurare pericoli di nuove filtrazioni in altri punti. – spiega Ridolfi – Questo canale soffre di un mix di cause strutturali che lo rendono estremamente fragile: alti livelli di acqua, argini realizzati ai primi del ‘900 con materiale permeabile, forte depressione dei terreni agricoli circostanti, per questo lo teniamo costantemente sotto controllo."

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