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Reparto di Oncologia dell’ospedale di Pisa. Davanti all’edificio molti persone in attesa perché l’ingresso è riservato ai soli pazienti oncologici. Ero fortunatamente un accompagnatore e sono rimasto educatamente fuori come tutti gli altri. Devo dire che eravamo tutti con la mascherina, non so se per paura del contagio o per rispetto degli altri ma la situazione era appagante, come quando si vede il rispetto delle regole da parte di tutti i cittadini.

. . . . . . . . . . . . è iniziata i primi giorni .....
. . . la ragione non sta mai da una sola parte ed aggiungo .....
Sono convintissimo della sua buona fede, ci mancherebbe, .....
Non ho alcuna presunzione o velleità, esercito semplicemente .....
di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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San Giuliano Terme, 23 ottobre
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Marina di Pisa, 24 ottobre
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Molina di Quosa, 25 ottobre
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Teatro Nuovo Pisa
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San Giuliano Terme, 25 ottobre
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Marina di Pisa, 17 ottobre
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Sabato 17 ottobre al Grand Hotel Duomo
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SAn Giuliano Terme, 18 ottobre
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  • Circolo ARCI Migliarino

      BURRACO!

    Proseguono le attività del Circolo cercando di rispettare tutte le misure anti-Covid. Da venerdi 21 riprendono i tornei di Burraco con una serie di importanti misure di sicurezza tra cui la prenotazione obbligatoria per l'assegnazione del tavolo, norme severe per divertirsi in sicurezza.

    Tutte le notizie sulle attività sul sito FB del Circolo.


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


la ZONE di Pisa
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CSI – Centro Sportivo Italiano-
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Coppa Toscana Juniores sotto la Torre
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open day 20 ottobre palestra Proscaenium
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nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Se non si capiva niente prima, come pretendere che si capisca qualcosa oggi?

Qualcuno dice che non intende usare i 40 miliardi del MES, perché in .....
di Umberto Mosso-IV Trapani
LA LOTTA ANTICOVID E’ SOPRATTUTTO UN CORPO A CORPO. E NON SIAMO DISARMATI.

18/10/2020 - 20:29

 LA LOTTA ANTICOVID E’ SOPRATTUTTO UN CORPO A CORPO. E NON SIAMO DISARMATI.


Lo Stato può e deve fare molto per prevenire, oltre che curare.

In primo luogo fare in modo che non si sia costretti ad assembrarci pur mantenendo la nostra quotidianità, soprattutto a scuola e al lavoro, i due luoghi più controllati e generalmente più sicuri per questo.
Ci sono ritardi da colmare, come nei trasporti, ma la prima forma di prevenzione, la principale, dato che il virus è un nemico personale di ciascuno di noi, è proteggerci individualmente. Usare la mascherina correttamente (quel naso che sbuca vanifica tutto), mantenere la distanza fisica, lavarsi le mani, soprattutto dopo essere stati fuori casa, è essenziale. Il virus non attacca la società, ma le singole persone e se tutte sono “schermate” e distanziate, non trovando organismi nei quali nutrirsi e riprodursi muore.
Questo è il primo e il principale metodo di prevenzione, di contenimento della diffusione del virus e per l’abbassamento della sua carica virale.
E’ insopportabile, soprattutto in presenza di migliaia di morti, ascoltare persone che invocano la difesa della loro libertà personale per motivare il rifiuto di proteggere se stessi e gli altri, incitando a non utilizzare i dispositivi di protezione individuale. Una vera e propria istigazione ad ammalarsi. Sono loro i principali sponsor di “Big Farma”.
“La libertà”, dice Massimo Recalcati, “non è una manifestazione del potere dell’Ego, non è liberazione dall’Altro, ma è sempre iscritta in un legame. Non è forse questa la tremendissima lezione del Covid-19? Nessuno si salva da solo; la mia salvezza non dipende solo dai miei atti, ma anche da quelli dell’Altro”. E quell’Altro, aggiungo io, siamo sempre noi.
Ma anche quelli che storcono il naso difronte a un richiamo alle responsabilità personali, rimandando la palla allo Stato che, prima di loro, dovrebbe fare o non fare, non hanno capito che, siccome la pandemia non si fermerà se non quando saremo tutti vaccinati, nel frattempo possiamo, soprattutto, prevenire la malattia limitando la diffusione del virus. Che circolerà sempre fintanto che troverà persone non protette da contagiare. Ciascuno di noi, Stato o non Stato, è la prima e più efficace arma contro il virus. Quindi è inutile discutere su come migliorare l’intervento pubblico se ciascuno di noi non combatte, perché questo è innanzitutto un duello tra ognuno di noi preso singolarmente e il virus.
Fino ad ora gli italiani hanno combattuto meglio degli altri, lo dicono i numeri. Fino ad ora il nostro SSN ha funzionato meglio degli altri, nonostante si sarebbe potuto e si deve fare di più. Fino ad ora gli imbecilli non hanno proliferato perché, a differenza di altri Paesi, non c’è stato alcun richiamo dall’alto alla difesa di una presunta libertà individuale. Se qualcuno ritiene questo un limite guardi quello che sta succedendo in Usa o nell’UK o le conseguenze della “timidezza” in Francia, per questo malinteso senso della libertà personale.
Passare la nottata dipende, in primo luogo, dai comportamenti di ciascuno di noi. Possiamo solo essere meglio attrezzati e aiutati dallo Stato, ma è impossibile delegargli il corpo a corpo.























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