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A distanza di qualche anno fa piacere ricordare quella grande e partecipata iniziativa che fu il Maggio Migliarinese e rivedere le immagini di un tempo che sembra molto lontano. Pochi volontari con modeste risorse economiche ma tanto entusiasmo, voglia di fare e partecipare alla vita sociale comune riuscirono a portare ad un piccolo paese come Migliarino una serie di eventi e di spettacoli mai visti in una così piccola comunità.

Alcune regioni fanno un open day per chi volontariamente .....
Fare politica significa lavorare con la massima trasparenza .....
. . . . oggi al Corriere dice: Renzi ha fatto cadere .....
Si è rivista la 'coda, anche se piccola, stamani .....
Vecchiano è Volontariato
#Tantifiliunasolamaglia


VIVI IL TUO PAESE, SCENDI IN CAMPO CON NOI

Vecchiano è Volontariato
#tantifiliunasolamaglia


MARE MOSSO O MARE CALMO LA TUA VITA PORTIAMO IN SALVO

Vecchiano è Volontariato
#tantifiliunasolamaglia


Un paese è di tutti quelli che lo sanno raccontare

"Dante, una terzina per volta"
di Stefano Benedetti
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Italia
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POSTE ITALIANE
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Coltano, Venerdì 4 e sabato 5 giugno
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Pisa, 14 maggio
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POSTE ITALIANE: RISULTATI FINANZIARI DEL PRIMO TRIM
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San Giuliano Terme, 23 maggio
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POSTE ITALIANE:
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Migliarino Volley
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Pontasserchio
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Migliarino Volley - U15 Femminile
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Migliarino Volley
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Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio .....
caro baffuto baffino ricorda che la fantasia se sfocia in diffamazione e calunnia quello e reato e non pregare la Santa Vergine a Roma davanti alla porta .....
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
Ricordo di Libero Liberati
Il pilota d'acciaio

15/11/2020 - 16:05


Correvano gli anni Novanta, e dopo aver visitato la cascata delle Marmore percorrevo la strada Valnerina che si snoda intorno a Terni percorrendo una salita tortuosa costeggiata da alberi.

Mi allontanavo dalla città, mentre un dolce sole riscaldava un pomeriggio di inizio autunno.

Procedevo lentamente, osservando con piacere il colorito e vario paesaggio offerto dalle colline vicine.

Quando, superata una stretta curva, intravedo sulla sinistra un ampio masso nascosto da alcuni cipressi con in alto una targa.

Ho un lieve sobbalzo, e mentre mi fermo la memoria corre veloce.

In un attimo sono sotto la lapide che mi riporta indietro nel tempo.

Qui, alle 13:30 del 5 Marzo 1962 moriva tragicamente il campione di motociclismo Libero Liberati.

Rivedo la scena: quel giorno pioveva e il terreno bagnato rendeva quel tratto di strada più insidioso.

Il blocco del motore, o chissà cosa… un istante e la moto striscia sull’asfalto, schiantandosi con violenza sulla roccia.

Il rumore sordo dell’impatto lascia il tempo a un silenzio glaciale.

La rossa Gilera numero 38 è a pezzi e Libero è lì sulla terra.

Inutile la corsa verso il vicino ospedale.


Sono solo e mentre i pensieri si accavallano provo una forte emozione. Che cosa avrà provato, lui, durante quei pochi secondi?

Mi tornano alla mente le parole di Vittorio Buttafava che nel suo meraviglioso libro La vita è bella nonostante chiude con il paragrafo intitolato “Gli ultimi trenta secondi”.

L’Autore si immagina proprio le riflessioni che farà negli ultimi secondi di vita, scrivendo di amarezze e molti rimpianti.

Indugio su queste considerazioni, poi mi rendo conto che le stesse hanno un senso per noi comuni mortali, ma non per Libero che anche questa volta aveva lasciato indietro tutti, volando in cielo.
La sua città ha ricordato Libero Liberati, Campione del Mondo della Classe 500, nel 1957 con un monumento posto di fonte all’entrata dello stadio comunale a lui intitolato.
 
Nella foto la copertina del Libro Un sogno iridato - Ciao Libero di Sandra Bonafede Conti 

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22/11/2020 - 10:56

AUTORE:
anto61

Libero Liberati. Non lo conoscevo, ma basta il nome per sentirsi proiettati indietro nel tempo.
Grazie Valdo, hai saputo mirabilmente farci immaginare la scena di quella giornata piovosa, col suo tragico epilogo ... anche questa volta aveva lasciato indietro tutti, volando in cielo ...