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Contro la pandemia Jacinda Arden, premier della Nuova Zelanda, ha scelto la via più drastica: lockdown generale e chiusura delle frontiere. Con empatia, pragmatismo e coraggio ha fermato il covid-19, sconfitto la destra populista e vinto le elezioni. Bruno Ferraro, da Auckland, ritrae Jacinda come una leader che può dare una lezione magistrale ai politici occidentali su come gestire una crisi.

. . . detto tra noi sono solo un brigante, non un .....
. . . non immaginerebbe mai.
Ho sentito un "uccellino" .....
. . . si assuma la responsabilità di esporsi con nome .....
Delle idee di questa signora non mi interessa granchè. .....
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Marco Galice, insegnante
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di Bruno Pollacci
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Poste Italiane comunica
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Primo corso online di scrittura per la scena
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San Giuliano Terme
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A breve in libreria
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di Lorenzo Tosa
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Per effetto del DPCM del 3 novembre 2020
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Quarantesimo della morte del Cav. Vittorino Benotto
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Pisa
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San Giuliano Terme, 14 novembre
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Consegna mascherine

    Campagna per la consegna della mascherine fornite dalla Regione Toscana per tutti i cittadini di Migliarino.

    Il circolo ARCI aderisce alla iniziativa. Di seguito gli esercizi che hanno aderito dove si possono ritirare e gli orari addetti.

     

    CONSEGNA MASCHERINE PROROGATA FINO A LUNEDI 23 NOVEMBRE (SABATO E DOMENICA COMPRESI)


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


Prima strillano che va riaperto tutto, contestano l'emergenza, negano la pandemia, gridano al complotto! . . . poi, QUANDO ESPLODE LA SECONDA ONDATA, .....
E' semplice: positivo al 1° e 2° tampone. . dopo 21 gg la asl mi dà la liberatoria. Al 23° giorno, per mio scrupolo, e da privato. . effettuo 3° .....
Intervista di Maria Teresa Meli, "Corriere della Sera"
Renzi: "Bisogna fare un salto di qualità, la crisi morde"

18/11/2020 - 13:22

Renzi: "Bisogna fare un salto di qualità, la crisi morde"


Intervista di Maria Teresa Meli, "Corriere della Sera", 18 novembre 2020.


Senatore Matteo Renzi, va raccolto il segnale di apertura di Forza Italia?

 

«Penso che l'idea di Goffredo Bettini di chiamare all'impegno "le migliori energie del Paese" sia una proposta saggia. Molti sottovalutano la vastità del problema economico alla fine della pandemia: debito pubblico al 160% del Pil, spesa bloccata per decenni, disoccupazione. Il tutto in un quadro internazionale frastagliato dove dalla Libia ai Balcani, dalla Cina agli Stati Uniti, molto è in divenire. Davanti a questo scenario se Forza Italia offre la disponibilità a superare il populismo fanno bene i dirigenti del Pd a dire andiamo a vedere le carte. Oggettivamente questa disponibilità può produrre una novità politica».

 

È sicuro che ciò accadrà?

 «No. In Forza Italia convivono due anime: c'è il gruppo che possiamo chiamare il fronte del Nazareno, che vuole accordi bipartisan e si colloca nello scenario del Ppe guidato dalla Merkel, e c'è il gruppo che definiamo il fronte di Pontida che vuole l'alleanza solo con la Lega. Vedremo chi prevarrà. Secondo me nell'anno delle Amministrative, Berlusconi per come lo conosco — non mollerà Salvini e Meloni. Se lo facesse, tuttavia, sarebbe una svolta di grande valore. Un'apertura c'è stata. E dunque condivido con Zingaretti: noi rendiamoci disponibili in modo serio. Se sono rose fioriranno».

E Forza Italia entra in maggioranza?

 «Abbiamo creato una coalizione che ha messo in un angolo i populisti di questo Paese. E questa maggioranza vuole eleggere un presidente della Repubblica che metta il Quirinale in salvo fino al 2029 tenendo la barra dritta sull'alleanza atlantica e sull'Unione europea. Per Berlusconi questa è l'occasione per dimostrare che Forza Italia è alleata della Merkel e non della Le Pen. Concretamente questo può portare anche ad allargare la maggioranza, ma dipende da chi vincerà la sfida interna tra il fronte del Nazareno e quello di Pontida».

Al Senato avete numeri risicati: perciò volete coinvolgere Forza Italia?

«Sui numeri al Senato non vedo preoccupazione. Finché c'è Italia Viva, questo governo non ha un problema di numeri. C'è però da fare un salto di qualità, nella gestione sanitaria, sul Recovery Plan, nello sblocco dei cantieri. Molto dipenderà dalle conclusioni del tavolo politico, appena insediato. Questa legislatura arriverà comunque al 2023: io vorrei che ci arrivasse con una maggioranza politica che tiene fuori i sovranisti di destra. E del resto la vittoria di Biden riapre una speranza per tutte le famiglie democratiche e progressiste».Il premier non sembra seguire la strada indicata da lei e Bettini. E Vito Crimi ha chiuso...«Il premier in questi mesi ha spesso apprezzato la sponda istituzionale di Forza Italia. Quanto a Vito Crimi, guida un partito che nel 2019 andava dai gilet gialli e nel 2020 si prepara a entrare nel partito di Macron: può tranquillamente cambiare idea anche sul doppio relatore alla Legge di Bilancio. E naturalmente ci auguriamo che i grillini cambino idea velocemente sul Mes: abbiamo una sanità pubblica sotto sforzo, assurdo rinunciare a investimenti vantaggiosi solo per ragioni ideologiche».Bettini nella lettera al «Corriere» parla di rimpasto.«Questo è un punto aperto anche in caso di mancato ingresso di Forza Italia. Noi stiamo scrivendo il nuovo contratto di governo. Ora è il momento di concentrarsi sui contenuti. Poi — se troveremo gli opportuni accordi — arriverà il momento di guardarci negli occhi e di dirci se va tutto bene come sta andando o possiamo irrobustire taluni ministeri».

Dicono che Conte tema che così lo si voglia far fuori. Se la sente di rassicurarlo?

«Sì. Nella maggioranza in tanti chiedono qualche modifica alla squadra di governo per fare un salto di qualità, ma nessuno propone un nuovo premier. Detto questo, per me il tema non sono i ministri da cambiare ma dove portiamo il Paese nei prossimi ventiquattro mesi, come facciamo funzionare ciò che non funziona, come definiamo regole condivise costituzionali e non, come creiamo posti di lavoro. Vedo la crisi mordere e ancora di più vedo le opportunità del dopoguerra: perché quando il vaccino arriverà nel mondo scatterà un'euforia da dopoguerra.

Dove sarà l'Italia, allora?

  A me interessa questo, non il totonomi».

I riflettori della magistratura sono nuovamente accesi sudi lei e su Open. Ci sono state polemiche anche per delle frasi sessiste che le sono state attribuite e poi sono state smentite...

 «Prima o poi qualcuno troverà il tempo e il coraggio di raccontare che cosa è accaduto alla mia vita in questi anni: dal depistaggio alla vicenda Tempa Rossa, dalle banche all'arresto dei miei genitori, dal sequestro dei telefonini dei finanziatori fino alla surreale vicenda della Fondazione Open dove il problema non è il finanziamento illecito — che non esiste, essendo tutto bonificato e tracciato — ma il fatto che la Leopolda fosse organizzata da una fondazione e non da un partito. Quando poi leggi che le carte dell'accusa contengono gossip e notizie prive di valore probatorio capisci il livello dell'inchiesta.

Siamo ben oltre l'assurdo. Ma credo nella serietà della stragrande maggioranza dei giudici e del resto la Cassazione si è già espressa due volte sul tema».

Che pensa della vicenda del commissario della Sanità calabrese?

«Sta diventando una barzelletta che non fa ridere. Non entro nel merito delle vicende pregresse: qui c'è la disponibilità di un medico e uomo autorevole. Si chiama Gino Strada. È uno che non guarda in faccia nessuno: guarda negli occhi tutti ma non guarda in faccia nessuno. Mi ricordo quando dieci anni fa davanti a un panino con il lampredotto in Palazzo Vecchio mi diceva che la sfida per lui più importante nella sanità si giocasse nel Mezzogiorno italiano prima che in Africa.

Oggi ha la possibilità di dare una mano, non lo lascerei fuggire. Fossi Conte e Speranza non farei troppi discorsi: firmerei il decreto e porterei Gino Strada a Catanzaro domani stesso.

Questa telenovela è già durata troppo. E gli unici che se la godono sono gli uomini della 'ndrangheta».








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20/11/2020 - 18:59

AUTORE:
ci passo tutti i giorni

...Dimostro le mie tesi con fatti.
Qualcuno invece fa disegnini e esempi assurdi sotenendo che siano il verbo. E' il problema di chi non ha mai dubbi ma solo certezze.
Difatti poi battono le musate...

20/11/2020 - 17:26

AUTORE:
XXXL

Che le tue fonti son "più meglio?"

20/11/2020 - 13:13

AUTORE:
ci passo tutti i giorni

Invece dei tu disegnini leggi e impara .
"Cinque richieste al nuovo Governo e in particolare al ministro della Salute, Roberto Speranza, per mettere in sicurezza il Servizio sanitario nazionale. A lanciarle è la Fondazione Gimbe, think thank di politica sanitaria che parte da un dato drammatico: quei 37 miliardi di euro sottratti al Ssn tra definanziamento e tagli nel periodo 2010-2019. «Negli ultimi anni – spiega il presidente Gimbe Nino Cartabellotta - tutti i Governi hanno contribuito a sgretolare quella maestosa opera pubblica che è il Ssn, nato per tutelare la salute delle persone. Al nuovo Esecutivo impegnato nell'aggiornamento del Def e soprattutto nella stesura della legge di Bilancio, chiediamo di invertire nettamente questa tendenza». Come? Con una ricetta che “mixa” cambio di passo culturale e azioni concrete."
Informati come si deve e poi ripassa.

20/11/2020 - 12:43

AUTORE:
BdB simpatizzante di Enzo Rameti

Sei proprio di branco, ripeti tutto quello che senti e leggi nelle TV e giornali della destra.
Se Grillo diceva di no, l'accordo con "il partito di Bibbiano" non si faceva.
Il bibitaro poverino è limitato e si vide una settimana prima delle elezioni Emiliano-Romagnole che i 5*perdevano alla grandissima e si dimise da "capo politico della mi..."
Ma davvero ci credi alla piatta-forma?
Senti la Cassamatis e ti dirà cos'è quella robbetta li.
La coglionata dei tagli alla sanità l'ho spiegato già un fottio di volte e lo ripeto per i tardo comprendogni con due esempi uguali nella forma (così il dottore lo legge per la terza volta).
1° ho Euro 1500 di stipendio al mese, chiedo al mio datore di lavoro se può darmi un aumento di 500 euro mensili; poi si arriva con una trattativa ad euro 1.800 mensili e, te ed il dottore dite che il padrone mi ha fregato euro 200 mensili, mentre in realtà il mio stipendio è aumentato di 300 euro al mese.
ti faccio il disegnino: 1.500+300=1.800.
2° la legge finanziaria come sappiamo viene licenziata dal Parlamento in dicembre e li si fa una previsione triennale anche per la sanità e se da previsione di 5 miliardi di euro nel triennio poi concluso, l'aumento è stato "solo" di 3,5 (tre miliardi e cinquecento milioni di Euro) tu, il dottore e Brunetta Renato sostenete che c'è stato un taglio alla sanità di 1500 milioni di Euro.
Dati IMPS rilevano che dal 2001 al 2020 sono stati stanziati da tutti i governi succedutesi Euro n°37 miliardi in più dell'antecedente. così è!

Poi se i sovranisti Ungheresi e Polacchi "amichi" di Salvini&Lameloni bloccano tutto ...poi lo vedi che anche la strumentalità del "povero" Sassoli che sostiene quella baggianata li che ha detto per...per concorre anche Lui (luilì) nella corsa a PdR e quindi vuol procurarsi tanti "amichi" poveretto è li perchè era volto noto della TV, non perchè sia una cima di suo.

Precisando: l'occasione unica grilloide era: se si andava a nuove elezioni, da 360 parlamentari che versano l'obolo a lui e Casaleggio, rimanevano si e no senza il n° 3 davanti.
Disegnino 360-300=60.
Per quanto riguarda il digiuno, al momento mi manca solo un grappino che non posso prendere alla Casa del Popolo causa covid19 ma nella mia pancia alberga: pastasciutta sull'arselle, baccalà fritto preso al mercato di Vecchiano, Spinaci in padella del mio orto, una pera, 4 noci, un mandarino, dolcino, pane&vino qb e caffe bevuto fuori...dalla finestra mentre tornavo da cavà ll'ova per la frittata di stasera.

20/11/2020 - 11:28

AUTORE:
ci passo tutti i giorni

Il capo politico del M5s che ha condotto la trattaiva per la nascita del governo Conte 2 è stato Di Maio. Grillo ha detto la sua sul blog del movimento dicendo, testuale, " è un' occasione unica ". Dopodichè il via lo hanno dato gli iscritti attraverso la piattaforma Rousseau, piaccia o non piaccia da loro funziona così.
E, a titolo di informazione, il Mes con il disastro sanitario non c' entra nulla. C' entrano 20 anni di tagli alla Sanità Pubblica effettuati da TUTTI i governi che via via si sono succeduti. C' entrano l' aver dato spazio libero ai privati, Lombardia su tutti, lasciando i territori a se stessi.
Questo è, e non lo dico io, lo dicono tutti gli ordini dei medici regionali.
E sempre a titolo informativo, perchè mi sembri un po' a digiuno, siete rimasti due o tre a chiederlo,il Mes, proprio ora che sia il Parlamento Europeo, Sassoli Pd, che la Commisione Europea, Von Der Layen, chiedono che quei miliardi bloccati lì, vengono messi a disposizione dei vari Stati come sussidi o contributi contro la pandemia.
Questa è la realtà dei fatti ! Altro che conigliolate nel groppome...

19/11/2020 - 21:16

AUTORE:
Bruno della Baldinacca (alias Bruno Baglini)

Giuseppe detto Beppe Grillo non si può candidare a niente perchè ineleggibile in modo perpetuo causa assassinio di tre persone.
La trattativa per la formazione del governo Renzi in striming con Matteo Renzi la condusse lui di persona, il che vuol dire che lui era il capo del MoviMento che si presentò alle elezioni.

nb, era lui che impose l'allontanamento immediato dal MoviMento per chi a quel tempo si presentava in TV senza il suo permesso.
Era sempre lui che raccattò (raccolse) molti voti dai non VAX, no Euro, no TAV, no TAP ed ora no MES o come si chiama che è causa disastro sanitario e quel debito li va fatto come nel caso un tifone scoperchia la nostra casa e noi facciamo morire dal freddo tutti in casa per non chiedere un prestito per mettere al sicuro la famiglia; roba da conigliolate nel groppone ma sode!

19/11/2020 - 19:38

AUTORE:
ci passo tutti i giorni

...Beppe Grillo si è candidato a qualcosa. E' garante, o era, del M5s, non segretario o altro. E non ha cariche istituzionali. Diamo il giusto peso alle cose. Sveglia !

19/11/2020 - 18:40

AUTORE:
Bruno della Baldinacca

....ripetete fino alla noia quell'azzardo di Matteo Renzi che disse gatto senza averlo nel sacco e vi scordate sempre che prima di lui un altro politico prima delle elezioni Europee disse: i sondaggi mi danno al 40% e Renzi al 25%.
Se perdessi da lui un attimo dopo lascerei la politica.
Ti ricordo che poi Matteo Renzi prese il 41% e Giuseppe detto Beppe Grillo il 25%.
Due pesi e due misure?

19/11/2020 - 18:26

AUTORE:
veccchianese di s.Frediano

Visto che siamo compaesani ti dico che io non mescolo le due cose, coerenza e testardaggine sono cose diverse, tu mi insegni.
Però la coerenza per me è un valore non una parola vuota che qualcuno usa a piacimento. Quindi decidiamoci: o si guarda solo a casa nostra, oppure se si vuol vedere come funziona nelle democrazie occidentali non si può prendere solo quello che ci piace, troppo comodo, le parole e la responsabilità hanno un prezzo da pagare. Nella campagna del referendum, che non era solo una legge costituzionale, c'era anche altro, Renzi, ha giocato tutto quello che aveva sul rosso, con l' aggiunta dell' addio alla politica in caso di sconfitta che, per inciso, nessuno gli aveva chiesto. Ha fatto tutto da se, pensando di dare più valore alla sua idea. Peccato, è uscito il nero. Tranne pochi, nessuno gli ha chiesto il conto.
Io non parlerei di classe medio/bassa, parlerei di società italiana nel suo insieme, che vota secondo convenienza, oggi Salvini, ieri Berlusconi e Renzi. D' altra parte le ideologie, dice che siano finite...
Salute buona gente.

19/11/2020 - 14:51

AUTORE:
Cittadino come pochi

Siamo a contare i voti, Renzi al 3% e Salvini al 30%.. Non capisco come un politico che si è mosso in tutti i contesti internazionali, ha proposto una legge costituzionale che più il tempo passa e più ci si convince di quanto fosse rivoluzionaria, ha governato alla grande una città come Firenze, convinca meno di un giullare populista che un giorno si e l’altro pure dice di tutto e il contrario di tutto in base a quello che la gente vuole sentirsi dire. La spiegazione che mi do è una difficoltà nella classe medio bassa di accettare qualcuno che dimostra di saperci fare, magari con un fare spigliato, troppo sicuro di se, preferiscono il giullare percepito come il compare del bar, se è considerato un grande lui allora lo sono anch’io!!! Purtroppo siamo un paese ancora troppo provinciale con tutti i limiti a partire dalle amministrazioni locali fino ad arrivare ai piani alti.

19/11/2020 - 13:31

AUTORE:
Ultimo

............. fra l'altro, ci sono nato e vissuto per circa vent'anni, mi sembra che tu faccia un pò di confusione fra coerenza e testardaggine ....... perchè i coerenti intelligenti spesso cambiano le loro intenzioni ......... i testardi invece no. ....... Forse nessuno ti ha detto che solo i morti e i somari non cambiano mai idea? ............ Ultimo

19/11/2020 - 13:07

AUTORE:
BdB

....altri ci hanno battuto il naso e mi dispiace per loro che divennero odiatori seriali e dopo tante battute di arresto per essere andati fuori tema, ora non scrivono più su questo giornale.
Pazienza! Eppure alcuni di loro conosciuti di persona trovandomi mi salutano cordialmente perché l'amicizia è sacra e la trama si può ristabilire sia nelle sezioni di partito, come pure sotto un ombrellone da mare o altrove e non solo dopo mezzanotte come fai te sulla VdS, c'è anche altro al nostro mondo ormai.
Tu sai chi sono io e questa è gentilezza nei tuoi confronti; non ti chiedo di palesarti perché sai bene che su questo giornale la lotta si fa sulle idee, non sulle persone; altrimenti un sottoposto di un sindaco o di un datore di lavoro dovrebbe aspettare la quiescenza dei loro superiori per dirgliene quattro, poi fai come credi, ma di pentiti eccellenti ne conosco a decine a rifarsi da Fausto Bertinotti e non sta a me menzionare il perché, basta leggere quel che ha scritto.

Altri anonimi son spariti e forse son tornati ai santi vecchi e cioè: scrivere le loro rimostranze nel retro delle porte dei WC e li le repliche son di tre parole sconclusionate per forza. Non si può dibattere con un gessetto.
Poi c'è altro, ma se non vuoi sapere come fanno a vincere i giapponesi con la loro famosa lotta usando la forza dell'avversario, ti lascio 'ndovinare e se non ci arrivi!? pazienza, tanto il mondo va avanti lo stesso, non è che lo puoi fermare per scendere.

19/11/2020 - 12:13

AUTORE:
veccchianese di s.Frediano

Non ho bisogno di rimbeccarti visto che ti contraddici da solo.
Nel 1994 gran parte degli italiani votarono Berlusconi convinti che avrebbe risolto i problemi di tutti, s'è visto quali, i sua più che altro. Ora, al pari del cavaliere sarebbe Renzi il salvatore della Patria ? Già visto all' opera, bocciato.
E tanto per esse chiari, visto che spesso si legge che gli Usa sono la più grande Democrazia del Pianeta,io non lo credo ma fa niente, uno come Renzi, dopo le affermazioni fatte prima del referendum, sarebbe stato accompagnato all' uscita da tutta l' opinione pubblica. Mi pare che si chiami, ma posso sbagliarmi, coerenza.
" Costanza logica o affettiva nel pensiero e nelle azioni ".
Capisco però che essendo noi un paese strano, questa sembri fantascienza, nei paesi anglo/sassoni ma pure in Francia e Spagna la normalità.
Se fallisci, hai finito. Ricordi Jhon Major, Theresa May, James Cameron, Jospin,Sarkozy, Zapataero, Aznar ecc. ecc.posso durà fino a buio, l' orto non lo faccio.
Ps. Ama un po' chi te pare...io il nemico lo combatto !
Salute buona gente.

19/11/2020 - 9:15

AUTORE:
Bruno della Baldinacca

...lo furono i grandi della storia della sinistra nei momenti di grade crisi del nostro paese e quando dico che Renzi è il più vicino al "sentire" di Enrico Berlinguer di getto mi spernacchiano perché vedono solo la parte esteriore dell'uomo.
L'Enrico così serioso-posato; il Matteo spesso raffigurato come Mister Bean per la sua mimica facciale che alle volte si ferma ad ascoltare attentamente il suo interlocutore con la bocca semiaperta che...non è cosa studiata come fanno altri che il loro padrone gli impone di scuotere la testa mentre parla l'interlocutore.
Del primo di essi ricordo solo il nome, era il lontano 1994 ed un certo Vito mandato da Berlusconi in TV a fare "solo" quel gesto; scuotere la testa e basta perchè essendo una nullità niente aveva da dire/rispondere.

Ricapitolando; Palmiro Togliatti con Pietro Nenni aderirono ad un governo di unità nazionale per risollevare l'Italia dal dopoguerra disastroso.
Enrico Berlinguer con il governo delle astensioni trovò un accordo con Aldo Moro per dar vita al governo Andreotti per fermare l'assalto delle br che poi costò la vita ad Aldo Moro.
Con la mossa del cavallo il senatore Matteo Renzi (anche se non era più il capo del suo partito) mise a "gambaciala" colui che per un moito di troppo chiamò verso mezzanotte l'intera classe politica che era in ferie agostane, per la mattina seguente (per la guazza) per dargli pieni poteri e...gli ha fruttato la perdita del governo come vice primo ministro e capo della Farnesina ed il poverello ripresosi dalla sbornia e dalla scoppola ricevuta dal Matteo serioso in giacca e cravatta che mise tutti sugli attenti l'altro Matteo voleva dare la presidenza del consigli a Luigino Di Maio per di rimanere alla Farnesina e... siamo ad ora con: la 5* che non sa più che pesci pigliare perché i suoi "stati generali" sono andati "acquiti" e menomale che Matteo c'è direbbero in tantissimi ormai... e...la "povera" Roberta Pinotti che voleva impedire a Matteo Renzi di parlare a nome del PD in Senato l'ha avuto nel baghere poradonna lelli...unno sapeva che fuori dall'italietta di lorartri colui che al pari di Togliatti e Berlinguer sanno che è il solo che pole levà le 'astagne dar foo!?

Quei coglionciotti rimasti li con una frasetta rimasticata fino alla noia: aveva detto che si ritirava dalla politica se perdeva la battaglia referendaria?
Poi, poi a rifarsi da Speranza, Landini ed altri che votarono no ora sono sulla via di "Adamasco".

Ama il tuo nemico - è il titolo del prossimo mio intervento se intervieni a rimbeccarmi.....ora ciòdandà a diradà 'arciofi, coglie gli spinaci, cavall'ova e pulì e polli, spazza l'ultime foglie 'ngiardino...
bona.

per l'intanto studia filosofia religiosa.

http://www.lavocedelserchio.it/vediarticolo.php?id=34676&page=0&t_a=amate-i-vostri-nemici

19/11/2020 - 0:34

AUTORE:
vecchianese di s. Frediano

...che l' eventuale collaborazione riguardi solo la futura manovra di bilancio e non il governo.
Ma sai, pur di porta' acqua al mulino del capo cosa non si farebbe. Cronistoria un tanto al chilo compresa. Si srotolino le cravatteeeeee....

18/11/2020 - 20:02

AUTORE:
Bruno della Baldinacca (alias Bruno Baglini)

Eh si, Matteo libera tutti.
Bettini è l'ultimo della serie che ha provato a far fuori il senatore Renzi cercando di "comprare" qualche senatore di Italia Viva così da renderlo ininfluente a livello governativo.
Zingaretti, voleva andare a nuove elezioni quando l'altro Matteo chiamò, così da far fuori tutti i parlamentari renziani non ricandidandoli e poi più di un terzo gli sono scappati via e se li ritrova al governo del Paese ed il sogno di diventare lui (Zingaretti) oltre che parlamentare perchè fino a nuove elezioni è fuori dal Parlamento ed in più si garantiva la carica di capo del maggior partito di opposizione per 50 anni come ai tempi del PCI; ma ora deve tirare la carretta del governo fino al 2023 e quindi è alla ricerca di nuovi voti in Parlamento ed allora gli sta bene anche il Berlusconi del "patto del Nazareno" e pensare che appena eletto nuovo seg. PD voleva cambiar "casa" perchè star li al Nazareno gli ricordava l'accordo per le Riforme Istituzionali a firma Renzi/Berlusconi nella sede PD chiamato Il Nazareno perché il casamento è in Via del Nazareno.

Morale della favola a quella "merdina" che poi non è (Renzi) basta dargli ragione e poi va d'accordo con tutti!
Quindi governo più forte senza governo di tutti è la prospettiva di PD-IV e circa la metà di FI? Pare di si!
Se poi vien fuori un bel lavoro, pazienza.
In America la sinistra di Bernie Sanders si è messa d'accordo con i liberaldemocratici Biden/Harris ed han mandato ai giardinetti il sovranista Trump.