Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile
Comunicato stampa:
La lista Salviamo il monte, torniamo al lago si presenta il prossimo 10 gennaio alle elezioni per il rinnovo del Consiglio di amministrazione dell’ASBUC di Vecchiano
Composta da Paolo Burba, Daniele Carmignani, Leonardo Debbia, Lorenza Lorenzini e Aldo Mattioli, si presenta sotto il segno della partecipazione, della sicurezza conservativa e di un ambiente naturale che sia anche “infrastruttura di salute e cultura pubblica” e centro di educazione ambientale
Il consiglio di amministrazione dell'Asbuc di Vecchiano ha il compito di gestire e amministrare, in nome della collettività, i monti dove erano attive le cave di pietra di San Frediano (Vecchiano) e una parte del lago di Massaciuccoli (la zona del padule della Gusciona).
Per il suo rinnovo, il prossimo 10 gennaio si presenta una lista di volti nuovi che ha : “Abbiamo l’obiettivo – dicono in una nota - di riportare l’attenzione sull’importanza dei beni comuni che riteniamo siano stati da troppo tempo trascurati. Il nostro intento sarà amministrare questi beni con trasparenza, correttezza e partecipazione”.
I punti cardine del programma sono: per l'area della cava di San Frediano, attuare il progetto presentato dagli esperti dell’Università di Siena che prevede la messa in sicurezza conservativa del fronte cava; e per la zona della Gusciona e del suo padule, riaprire l’area Punta di Lago affinché Vecchiano abbia di nuovo un accesso allo specchio d’acqua, promuovere attività di noleggio canoe e birdwatching, scuola di vela, percorsi turistici e formativi per i ragazzi, completare la realizzazione dei percorsi ciclabili e realizzare una zona di accoglienza con un’area museale espositiva dove si possano ammirare anche reperti fossili, piccole esposizioni di artisti locali, incentivando in questo modo anche attività che possano creare occupazione.
Infine, la lista si propone di ripristinate definitivamente il diritto di caccia per la collettività, spostandolo in territori idonei al di fuori dai confini del parco.