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Due settimane fa abbiamo preso in considerazione, attraverso alcuni aspetti letterari della Divina Commedia, storici e geografici, quello che viene chiamato il Passo di Dante.Sul discorso storico si è detto che ovviamente era un'altra storia. Però credo sia importante, per chi è interessato, saperne di più rispetto a quanto, in maniera spesso superficiale, viene raccontato dal nozionismo scolastico.

. . . meno a sinistra non di scherza a come dare le .....
La breve riflessione di questa domenica è relativa .....
Son d’accordo che la brevità e la capacita di sintesi, .....
. . . . . . . . . . . . . . anche noi sappiamo quanto .....
[Eventi Feronia Guide Toscana]
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San Giuliano Terme, 7 marzo
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GRAVINA “CI ACCOMUNANO INNOVAZIONE E FIDELIZZAZIONE”
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Poste Italiane-Emissione francobollo
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Tele libera il Fortino
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San Giuliano Terme
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Il caso Moro
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Consegna mascherine

    Campagna per la consegna della mascherine fornite dalla Regione Toscana per tutti i cittadini di Migliarino.

    Il circolo ARCI aderisce alla iniziativa. Di seguito gli esercizi che hanno aderito dove si possono ritirare e gli orari addetti.

     

    CONSEGNA MASCHERINE PROROGATA FINO A LUNEDI 23 NOVEMBRE (SABATO E DOMENICA COMPRESI)


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


le conchiglie dei ricordi,
affiorano
sciacquate dal battito
sulla pelle riemersa,
dove sale e libeccio s'incontrano.
Dune ed ombra
s'aggrovigliano .....
Fra uno ( leghista ? ), che parla di mercato delle vacche di Conte, come se il centrodestra non l' avesse mai fatto, ricordate Scilipoti e altri, e .....
di Franco Bechis - Il Tempo.it
Benfatto, viva la spallata di Renzi a questi incapaci

15/1/2021 - 13:48

Benfatto, viva la spallata di Renzi a questi incapaci

Matteo Renzi è stato di parola.

Non avendo avuto alcuna risposta vera su tutte le osservazioni fatte sui contenuti e lo stile di governo di Giuseppe Conte ha ritirato dal governo la delegazione di Italia Viva.

Ha dimostrato quindi ieri di non avere fatto tutto questo can can per strappare un posto da ministro in più per Maria Elena Boschi o altri. Non sappiamo cosa accadrà nei prossimi giorni, e molto dipenderà dalle scelte che farà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
La reazione delle altre forze politiche è stata come era prevedibile propagandistica: il centro destra che ha invocato le urne, Pd e M5s hanno fatto dichiarazioni da tregenda sull’irresponsabilità di avere aperto la crisi in piena pandemia. In un programma tv ieri sera il professore Massimo Galli, uno dei virologi diventato opinion leader nell’ultimo anno grazie al Covid 19, ha cavalcato lo stesso tema.

Un minuto dopo però lo stesso Galli ha spiegato che la scelta del governo di trasformare l’Italia in zone gialle, rosse e arancioni «è stata fallimentare», ed ha aggiunto di essere furente per come si stiano vaccinando anche i 2 milioni di italiani che hanno già avuto il coronavirus «provocando così anche reazioni avverse al vaccino che erano facilmente prevedibili».

Quindi l’esperto di virus sulla sola materia che conosce e su cui è competente in due battute ha spiegato che questo governo su questo ha sbagliato tutto. E allora, perché mai sarebbe uno scandalo mettere da parte durante la pandemia un governo che ha inanellato un errore dietro l’altro proprio sull’emergenza sanitaria?

Con le sue parole Galli ha addirittura certificato che Renzi ha fatto la scelta più sensata e giusta possibile.
La colata di retorica sul delitto che sarebbe stato compiuto in piena crisi sanitaria è del tutto priva di una qualsiasi ragione perché in Italia non è mai mancato nella storia un governo nemmeno un giorno. Perfino quando l’esecutivo era dimissionario e la legislatura sciolta dal Capo dello Stato c’era un governo in carica per il disbrigo degli affari correnti che in caso di emergenza di qualsiasi tipo aveva il potere di adottare un decreto legge o quel che serviva.

Da un anno l’attività del governo italiano è solo emergenziale, e non richiede particolari qualità: a sentire cosa dice un comitato tecnico e scientifico e poi firmare dpcm o decreti da loro suggeriti sinceramente sono buoni tutti e Conte, Speranza e compagnia sono sostituibili da qualsiasi altro cittadino italiano di media cultura.
Quando invece c'era da fare e pensare qualcosa di più complesso, come preparare il testo da inviare in Europa per il Recovery Plan, questo esecutivo ha dato vera prova di sé sfornando un testo sciatto, parolaio, privo di qualsiasi dignità e operatività nonostante le continue riscritture.

È la cartina al tornasole del vero deficit di questo governo: non esistono le competenze necessarie ad affrontare cose un po’ più complesse del chiudere o meno in casa gli italiani.

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