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Proseguiamo il percorso annunciato nel presentare questa serie di articoli, arrivare a dare una immagine precisa e approfondita della realtà della vita delle comunità rurali dell'800 nel territorio di Vecchiano.E così, dopo aver presentato la storia e l'albero genealogico della famiglia Salviati e in modo più completo la vita di Scipione Salviati, il Padrone nel senso più completo del termine, entriamo quello che è il cuore del lavoro di Franco Gabbani, la descrizione della vita sociale e il ruolo in ogni evento della famiglia dominante.

Massimiliano Angori
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Lunedì 6 dicembre dalle 18 al @Teatro del Popolo di Migliarino
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Massimiliano Angori
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Massimiliano Angori
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Accusarono Renzi di aver dato 10 miliardi (gli 80 euro) .....
Draghi, in consiglio dei ministri, ha proposto un .....
. . . . . . . . . . ovvero i giornalisti seri e bravi .....
Il PD del vescovo Letta ha tolto la tari alla chiesa, .....
....Ci siete? Proviamo ad aprire quella porta e ad incontrarci?
Mandateci un messaggio e noi organizzeremo un incontro.

C’è un’idea strana che aleggia su Migliarino, una sorta di profezia, a Migliarino non c’è niente e non succede niente.Siamo sicuri che a Migliarino non ci sia nulla? Proviamo a fare un inventario...

Vecchiano è Voilontariato
#tantifiliunasolamaglia


“Il gioco serio del teatro”

Vecchiano è volontariato
#tantifiliunasolamaglia

L'associazione culturale La Voce del Serchio ospite del giornale online da cui è nata

di Riccardo Ricciardi
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di Anna Ferretti e Michele Passarelli Lio (Coordinatori Provinciali)
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di Renzo Moschini
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I Consiglieri di Vecchiano Civica
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Comitato Comunale di Italia Viva Pisa
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di
Vincenzo Marini Recchia
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Di Alberto Maggi
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di Davide Faraone IV
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Renzi e Toti lanciano il partito di Draghi: per il Colle salgono le quotazioni di Marcello Pera
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Montacchiello (PI)
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Marina di Pisa, 10-12 dicembre
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ARCI Migliarino e CSEN S.Andrea in P.- 12 dicembre
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Circolo ARCI Migliarino
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Marina di Pisa, 3 dicembre
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Squadre calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Seduto al freddo e piove neve
Ma non ti nota quella gente
Con quello sguardo cerchi aiuto
Tu sei per loro inesistente
Mentre tu geli fra il cartone
Passan .....
Buongiorno, stamattina anche complice il forte vento e' caduto un palo della luce stradale in via d'ombra zona largo tazio Nuvolari, solo il "caso" a fatto .....
di Peppe Papa
Green pass, nessuna proroga: Draghi sfida la piazza per ‘fare la storia’

15/10/2021 - 0:33

Green pass, nessuna proroga: Draghi sfida la piazza per ‘fare la storia’

Il premier ha capito di trovarsi in una fase storica epocale, determinata dall’eccezionale trauma provocato dalla pandemia, e sono possibili interventi profondi nel corpo molle della società. Nessuna concessione ai portuali triestini e Lamorgese avvisata
di Peppe Papa


Draghi tiene duro e accetta il braccio di ferro impostogli dai portuali di Trieste non concedendo alcuna proroga, come gli era stato proposto per fermare la protesta, al decreto che impone dal 15 ottobre il possesso del Green pass per accedere ai posti di lavoro, sia pubblici che privati.
La minaccia di bloccare i porti e il trasferimento merci con la quasi certezza di mettere in ginocchio il Paese, dalle parti di Palazzo Chigi non ha attecchito, anzi. In mattinata è arrivata la velina a chiarire la propria posizione di assoluta chiusura: “Nessuno slittamento, nessun rinvio”.
Un intendimento poco dopo reso noto, a conferma, dal segretario della Uil, Pierpaolo Bombardieri rispondendo a stretto giro all’apertura del Coordinamento dei lavoratori portuali di Trieste per bocca del suo portavoce, Alessandro Volk disposti a sospendere lo sciopero a fronte di una deroga.
“Abbiamo chiesto di rinviare l’applicazione del Green pass almeno fino alla fine di ottobre – ha spiegato – ma la risposta è stata negativa, il governo ritiene sia uno strumento indispensabile”, punto. Insomma non si tratta, soprattutto alla luce di quello che è successo sabato scorso a Roma.

La pessima gestione della piazza da parte delle forze dell’ordine ha incrinato l’immagine di un governo che ha viaggiato come un treno recuperando credibilità e prestigio all’Italia, oltre ad assicurare una ripresa economica al di là delle più rosee previsioni.

Mario Draghi certamente si sarà fatto sentire dalla Ministra Lamorgese invitandola a cogliere subito la chance di rimediare, assicurando la sicurezza nei prossimi giorni che si annunciano caldi, tra manifestazioni, ballottaggi e partite di calcio. Un fine settimana d’inferno.

E tutto deve procedere per il meglio, soprattutto se si accetta la sfida di una minoranza di cittadini che proprio non ne vogliono sapere di rispettare le regole, pensando che come sempre in Italia le cose si accomodano e basta fare un po’ la voce grossa.

Quella del premier, in sostanza, è l’ennesima battaglia culturale per liberare il Paese dalle incrostazioni che ne frenano lo sviluppo economico e civile.
Tenere il punto rappresenta molto più di una prova di forza, ha una funzione pedagogica. Serve a dimostrare che l’esercizio della democrazia non prevede l’utilizzo delle regole ognuno per la propria convenienza e che sul concetto di libertà non si scherza.
Smessi i panni del grand commis della finanza mondiale, l’ex presidente della Bce, sta dimostrando qualità da uomo di Stato di grande spessore. Ha capito che siamo in una fase storica epocale, determinata dall’eccezionale trauma provocato dalla pandemia, e sono possibili interventi profondi nel corpo molle della società.
La maggioranza degli italiani, rispondendo in massa all’immunizzazione vaccinale, seguita dalla ‘diserzione’ alle urne, ha fatto capire da che parte sta, mentre la politica politicante stenta a venire fuori dal pantano in cui si è ficcata e che ha portato Draghi alla guida del governo. 

Ci sono tutte le condizioni, insomma, che questa volta si riesca davvero a voltare pagina. Ora, o mai più.



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