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Se la guerra si dovesse decidere in televisione probabilmente sarebbe una guerra infinita, stante le diverse e spesso divergenti opinioni. Su tutto, sulle cause, le strategie, le soluzioni. Ma ogni opinione è di per sé, per definizione, rispettabile, se non presa per interesse personale o strategia politica. Ognuno ha il diritto costituzionale di esprimere la sua evitando sempre di offendere gli altri.

BASE MILITARE A COLTANO
. . . . . finalmente la Provincia .....
La saluto affettuosamente senza improperi…non mi .....
. . . . . . . . . . . . . . . tu sia indottrinato .....
. . . . trovatene uno bono, ne hai immensamente bisogno. .....


Quando la poesia chiama bisogna rispondere.

(di Nadia Chiaverini)


Credo che nascondere o modificare il proprio corpo che invecchia, faccia parte di un agire - imparato - che non vuole farci accedere con agio alla saggezza dell'invecchiamento.


Quando ero bambina aspettavo con entusiasmo la seconda domenica di maggio perché era la festa della mamma e coincideva con quella del paese di Migliarino dove vivevo con la mia famiglia.

Dal blog di Fulvia Ferrero (a cura di BB, red VdS)
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di Umberto Mosso (a cura di BB, red VdS)
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Zelensky a sorpresa al Festival di Cannes (a cura di BB, red VdS)
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di Umberto Mosso (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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Giovanni Frullano eletto segretario all’unanimità
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di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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San Giuliano Terme
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San Giuliano Terme, 20 maggio
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Giovedì 26 Maggio h. 18,00 Circolo Arci Pisanova
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San Giuliano Terme, 20 maggio
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Teatro del Popolo Migliarino
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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MIgliarino-Vecchiano calcio
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Sentirsi come zolla di terra appena arata e accogliere i semi portati dal vento per sperare sempre in nuove messi.
Ho apprezzato moltissimo che qualcuno abbia sentito il bisogno di far conoscere la scritta di un probabile spacciatore-tossicodipendente poeta presso la .....
Di Maria Amadesi
Ci sono diverse cose che uniscono Letta e Conte, tutte legate da una campanella.

16/12/2021 - 5:46


L’opinione del giorno

Uomini soli …

Ci sono diverse cose che uniscono Letta e Conte, tutte legate da una campanella.

Io ho visto negli anni tante cose nella politica, la sola parola “ politica” implica un universo di cose, alcune le vedi, altre le percepisci, altre trovano logica nel tempo, nel bene e nel male.

Ma personaggi di così bassa levatura mai.

Entrambi l’unica forza che hanno viene dall’odio profondo che hanno per Matteo Renzi, ed è il motivo dei posti che attualmente occupano.

Uno è stato richiamato dalla Francia proprio perché incarnava e incarna quel rancore profondo che trova casa in un certo pd da tanto tempo e che nonostante tanti sforzi, non riesce a fermare quel vento fiorentino che si sentono sempre addosso. Poco importa se si minano le basi di quello che era il più grande partito della sinistra, poco importa se il tempo e in tanti modi gli eventi finiscono per dare ragione alla visione d’insieme della politica che Matteo Renzi ha sempre avuto e ha, importa cercare di isolarlo, magari con un “ cordone sanitario attorno” pensiero aberrante, come l’altro “ Renzi esiste e va eliminato” , quello che importa è attaccare Renzi, Letta ultima risorsa per provarci, nonostante alle recenti amministrative Italia Viva abbia dato una buona mano a quella sinistra tanto persa nel suo odio, Letta stesso ne ha beneficiato a Siena, ma lo ha dimenticato nel momento stesso in cui gli chiedeva i voti. Oggi si vede e si sente solo Letta, gli altri stanno dietro il sipario a vedere come va , dentro al pd, spifferi e correnti sono sospesi fra terra e cielo in attesa degli eventi, persino i riformisti muti, vige la regola del silenzio, che siamo in democrazia eh …!

Conte, sinceramente tracciare un profilo al personaggio non è semplice, per un solo motivo, quello che diceva ieri non è quello che dice oggi e non sarà quello che dirà domani, non è un politico, ma è e rimane un professore di diritto (?) tolto dalla sua cattedra e messo in un posto che certamente non gli era su misura o se lo era è stata un’immagine apparente che ha avuto vita solo con la regia sapiente di Casalino, Conte, un uomo vissuto sotto i riflettori per qualche anno e che oggi non può più farne a meno, difficile comprendere cosa vuole, dove vuole andare che fare per riaccendere quelle luci. Si dice leader del movimento, ma non ha il movimento dietro di lui, ma una forza che lontana da quei voti del 2018, si sta frammentando, sgretolando, quella forza dell’antipolitica che oggi si sta integrando nella politica abiurando un giorno sì e uno anche tutte le ragioni per cui era nata.

Il legame Letta-Conte, appare il sodalizio di due personaggi uniti solo da una campanella che Matteo Renzi ha tolto ad entrambi, e a colazione, pranzo, cena, si nutrono ancora di rancore crescente, che non fa bene ai e mettiamola pure così , rispettivi partiti, ne al paese.

Astenersi su una votazione su un metodo di indagine che ha ignorato la costituzione, bay passato tutta la letteratura giuridica, sconfessato per ben quattro volte dalla cassazione è gravissimo !

Poi Conte che apertamente dice “ in parlamento voterò contro Renzi” voterai contro Renzi ? E che c’entra Renzi, si chiede di votare una palese distorsione di regole democratiche e legislative, e lo dice un avvocato, e dove si è laureato? Se non sa per cosa si vota evidentemente il parlamento davvero non era il suo posto.

Alla fine mi rimane tanta amarezza, spinti da tanti , ciascuno con le loro ragioni, che sono tutto fuorché buona politica per un paese, sono in fondo uomini soli e davvero è molto triste, non valgono nemmeno che ci si arrabbi.

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23/12/2021 - 9:00

AUTORE:
vecchianese di s. Frediano

Cara signora la sua cronistoria la conosco, vengo da lontano, forse come lei, magari io sono un po' più, come diciamo quaggiù, tera tera ( terra ) non ho la sua vocazione alla sintassi, scrivo come parlo. La vicenda Open, all'inizio si chiava Bang, la seguo sui giornali, lei sicuramente avrà fonti dirette, non so, e le date sono quelle, non ho inventato nulla. Lei dice che è tutto tracciato, bene, le indagini lo chiariranno. Però partire, come fa lei, dal denigrare i Pm che si occupano del caso, non è un bel cominciare. O si ha fiducia nella magistratura o da qui non se ne esce, altrimenti fa lo stesso gioco di chi dice che i partiti, e la politica, fanno tutti schifo. E lei dovrebbe sapere che non è così. Non sono mai stato iscritto al Partito, ho le mie idee e quelle seguo. L'idea fideista, verso il Partito, che tanti hanno avuto, e hanno, non fa per me. Voglio scegliere di seguire la Persona, se va nella direzione concreta di quello che propone alla " massa ", come di diceva una volta. Il mio " Pantheon " è, sicuramente, diverso dal suo ed è naturale che lo sia. Abbiamo una prospettiva, la parola visione la lascio a lei, troppo renziana per i miei gusti, sulla politica che, come due rette parallele, non ci farà incrociare.
Il PD è quello che è, fusione fredda tra due diverse realtà, ma almeno non legata ad unica figura come può esserlo IV. Parliamoci chiaro : se IV esiste è perché c'è Renzi, via lui, fine della storia. Il PD riesce, al momento, ad andare oltre la persona che lo guida. Poi, come sempre, saranno i cittadini elettori, con la vita e le esperienze che hanno, a decidere la vita dei partiti, non le visioni di chi, senza passare dal via, elezioni, pensa di aver titolo per farlo.
Un caro saluto e buone feste.
P.s. Mi auguro vivamente che sia lei l'autrice dello scritto, sa io ho sempre pensato che lei neanche sapesse che la Voce esisteva, che fosse pubblicata per interposta persona. Se così non fosse ne sono felice.

22/12/2021 - 23:16

AUTORE:
Maria Amadesi

...il veleno di D’Alema è così potente che per bonificare almeno in parte non basterà l’esistenza ne la durata dell’attuale PD.
Quello che ho scritto io sulle fondazioni di cui il baffo si è appropriato nonostante un tribunale abbia decretato che appartiene al PD, non è veleno, è storia, e la trova negli archivi e del partito e dei giornali che se ne sono occupati, o se crede nelle cancellerie che ne hanno decretato l’appartenenza, oltretutto lo gestisce la signora D’Alema e non si capisce a che titolo.
Se crede le faccio una sintesi storica, che mi sembra non sia molto ferrato.
Vede io amo conoscere con chi sto camminando, lei sa che ai tempi della dirigenza del PCI Napolitano si permise di espellere la Rossanda e la Castelli perché in disaccordo con loro sul “Manifesto”. Allora il partito ubbidiva alle regole che venivano dall’Unione Sovietica, una lettera con 21 punti comportamentali, finché arrivò Berlinguer il quale comprese che era ora di PCI italiano, che rispondesse alle esigenze e alla realtà della sinistra italiana. Più avanti Berlinguer comprese anche che era tempo di parlare con gli avversari, il “ compromesso storico” ricorda? Era un discorso fattibile con l’area a sinistra della DC, purtroppo Moro pago con la vita quella intuizione e Berlinguer pur amatissimo dalla sua gente, fu isolato dai suoi nel partito, c’è tanta ipocrisia in chi oggi estrapola alcune sue frasi per farsi bello e dichiararsi di sinistra.
E ancora, c’è sempre stata l’abitudine di decidere davanti ai caminetti o a cena, famosa la cena “ della crostata “, D’Alema, Berlusconi, e altri a casa di Letta (zio), dove D’Alema si accordo’ con il Berlusconi, accantonando la legge sul conflitto di interessi in cambio della Bicamerale. Diciamo che questo era ed è il modo dalemiano di gestire il partito. Io vivo in Emilia-Romagna e per vissuto, non per sentito dire, il partito per sopravvivere senza le entrate “ sotto chiave” ha venduto molti dei suoi immobili, Arci, Case del popolo, circoli , tutto il lavoro dei volontari.
Quando Veltroni cerco di ridare ancora una volta un volto nuovo si Ds, e al Lingotto diede vita al PD , includendo una vasta area , tredici sigle partitiche, pensando ci fosse maturità inclusiva fra partiti con storie diverse ma con idee e fini simili , ci credeva, sognava un partito moderno, riformista, fortemente europeista, ma non aveva fatto i conti con i conservatori interni al partito. vede caro signore, quando si ha un segretario eletto per ben due volte con oltre il 70% non trattasi di corrente Renziana, ma di libera scelta di un partito che dignità ne aveva ancora.
Quando Renzi “ tolse “ la campanella a Letta (nipote) era stato deciso in assemblea quasi all’unanimità, solo 16 non votarono, fu una decisione del partito non di Renzi.
Ma Renzi era troppo moderno, troppo riformista, troppo lungimirante nella sua visione politica, e ai conservatori temendo di perdere potere e privilegi questo non andava proprio giù e cominciò una delle guerre più autodistruttive mai viste, un partito che impedisce al suo segretario di parlare (elezioni perse) non può dirsi democratico, e allora dopo aver ingoiato rospi per lealtà, e no, anche basta, e nasce Italia Viva, un luogo di idee, e possibilità di espressione in piena libertà.

Veniamo al discorso Open, di fatto lei con le date c’azzecca veramente poco, quando nacque la Leopolda, allora come oggi, non aveva e non ha bandiere, ma un luogo dove nascono idee, progetti, dove si ascolta la voce di tutti, una vera partecipazione democratica, e questo ha dato fastidio ai politicanti di mestiere, ai complottisti. Inizialmente non si chiamava Open la fondazione che gestiva la Leopolda, open nasce intorno al 2014.
I primi anni un grosso finanziatore della Leopolda era Farinetti e pochi altri, e mi creda tutti sostegni tracciabili, anche perché questo significava per i sostenitori agevolazioni fiscali.
Detto questo, arriviamo al trio fiorentino che indaga su presunte irregolarità agendo Bay passando la costituzione, ignorando la letteratura giuridica e per ben 4 volte sentenze della cassazione.

Chi sono i PM;
Creazo, procuratore capo, condannato ( si fa per dire) per molestie sessuali a collega, si pensa ad prepensionamento per togliere la procura da imbarazzo.
Nastasi non è che entra nelle indagini per il “suicidio” di Rossi, per caso, ma perché alla chiusura di altre indagini risulta che gli inquirenti arrivati sul posto hanno seriamente inquinato l’ufficio del dirigente, prima che arrivassero i Ris. E mi scusi se le sembra poco.
Arriviamo a Turco, a cui piacciono i castelli complottistici . Quel PM indagò per ben dieci anni la famiglia Menarini, industriali di Bologna, mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro, dopo anni di sofferenze, di mostri in prima pagina, di enormi costi per il contribuente, la vicenda si chiude con assoluzioni perché i fatti non sussistono. Fortunatamente il coraggio di Menarini, la forza e il sostegno dato ai lavoratori, oggi gli autobus dell’azienda tornano a girare per Bologna e altre città.

Vede, non è tifo, non è cecità , è amore per la democrazia, è la libertà delle proprie idee, è il coraggio di guardare oltre il proprio naso e di immaginare il futuro.

Il Letta stia tranquillo, aver vinto le amministrative e in molti casi con il sostegno di Italia Viva, non fa del PD il primo partito, le politiche sono un’altra storia, con un’immaginaria alleanza con i 5S, che un giorno sì e l’altro pure cambiano idea, adesso non aderiranno al partito socialista europeo, domani? Mah, si vedrà …
Spero di essere stata esaustiva.
Buona serata!

19/12/2021 - 18:42

AUTORE:
vecchianese di s. Frediano

Se il veleno di Massimo D'Alema è forte, come dice lei, anche il suo non scherza. Mi sta venendo il dubbio che lei sia entrata nel PD dalla parte della Margherita, ma di quella democristiana anticomunista viscerale.
Non so come funziona dalle sue parti, non sapendo in che zona vive, ma qui da noi, parlo di Pisa e provincia,e in generale in tutta la Toscana,
le case del popolo non sono di agenzie immobiliari, sono " del popolo ", sono di cooperative fatte da soci del paese in cui si trovano. A Vecchiano come a Nodica o Migliarino per dirne alcune.
Poi va beh, il suo Vate è sempre quello più bravo, ma tutto sto comizio per fare un parallelismo tra la fondazione Open e le eventuali fondazioni che amministrano gli immobili dei Ds mi pare un po' forzato.
Resta il fatto che i comunisti le loro sedi le sapevano amministrare e sono arrivate fino a qui. Di là è come il deserto dei Tartari, polvere.
Mi stia bene cara signora, un po' rancorosa oserei dire, e faccia in buon Natale.
Credo ne abbia bisogno...

18/12/2021 - 22:44

AUTORE:
Remember di Maria Amadesi

LA MAPPA DEL TESORO TRA FONDAZIONI E IMMOBILI
Il patrimonio del partito, 500 milioni di euro, in una ragnatela di fondazioni e società immobiliari . Amministratori a vita di nomina Dalemiana !

Il partito dei Democratici di sinistra è stato archiviato, confluito con la Margherita nel PD. Ma i suoi beni sono ancora in mezzo a noi.
Palazzi, case del popolo, capannoni
Tutto finito in mano a decine di fondazioni politiche create con lo stampino da Ugo Sposetti, ex tesoriere dei DS .
Le fondazioni della vecchia ditta, hanno tutte lo stesso statuto, mutuato dalle dalle fondazioni bancarie: non hanno scopo di lucro e sono ufficialmente indipendenti e blindate da qualsiasi aggressione esterna.
Hanno come finalità lo studio, la ricerca, la formazione, all'innovazione della politica e in particolare quello di "intraprendere iniziative per promuovere il pensiero “, la cultura e l'azione politica della cultura e l'azione politica della sinistra italiana ed europea. E per fare questo possono " progettare e organizzare attività formative , corsi, convegni, e seminari", oltre che "promuovere pubblicazioni e iniziative editoriali ". Alcune sono molto attive in questo senso, come la bolognese Fondazione Duemila, presieduta da Mauro Roda, ex dalemian-bersaniano, poi con Vasco Errani, e ora indipendente anche da loro, visto che è rimasto nel PD.

Di fatto però, queste fondazioni, al di là di qualche iniziativa politico - culturale, come primo impegno REALE hanno la gestione di quasi 2400 immobili .
Che sulla carta non hanno scopo di lucro, ma che le fondazioni cercano di far fruttare al meglio .
E per farlo in tranquillità e senza conflitti con il loro scopo "ufficiale", si sono dotate di società di gestione immobiliare. Società di diritto privato del tutto simili alle altre immobiliari che hanno lo scopo di lucro e possono fare assunzioni e operazioni senza dover rendere conto a livello politico .

Al PD, a conduzione Renziana, che ci vuole capire di più, che ogni tanto tenta di attaccarle, le società immobiliari affittano le sedi dei circoli, con prezzi che dovrebbero essere "calmierati". Il problema però è che molte sezioni piccole o periferiche non riescono a pagare regolarmente gli affitti.
Tant'è che accumulano debiti e rischiano lo sfratto. Ma le immobiliari sono società private e - ha spiegato lo stesso Sposetti - non possono fare beneficenza, perché devono rispondere al codice civile.
Così si è creato un incrocio tra le fondazioni - tenute a rispettare solo il proprio statuto e non obbligate a pubblicare i bilanci ( e molte appunto non lo fanno ) -e le società immobiliari, non tenute agli alti scopi ideali delle fondazioni, e spesso anche difficili da rintracciare .
Stralcio un pezzo dell'articolo per concludere che, per 2400 immobili, per i quali ricostruire il business è quasi impossibile, anche per i creditori e lo stesso PD .

Questo è il capolavoro del Maximo e ditta, senza tirare in ballo come ai suoi tempi d'oro ha manovrato alcune banche, sancendone la decadenza ( vedi MPS ).
E pensate che quest'uomo sia e rappresenti, insieme ai compari i valori della sinistra ? Pura ipocrisia !
Qui stanno i motivi del castello di menzogne e di attacchi a Renzi, ( e mi viene il dubbio che essendo stato a capo del copasir, non sia nemmeno estraneo al caso montato ad arte sulla vicenda Consip ).
Provo vergogna per quest'uomo che si dice di sinistra, ma gestisce il più articolato imbroglio ai danni di quello che era il suo partito, provo vergogna per Bersani , Cuperlo ( lo scribacchino di D'Alema ) e tutta la ditta, loro sanno , , altri si sono lasciati attrarre da non so quali lusinghe, perdendoci la faccia !
Il veleno di D'Alema, è diventato più forte, perché credo che ci sia stata una sentenza del tribunale civile, che stabilisce che il patrimonio resta al PD!
E sapendo bene che Renzi riuscirà a scalfire la rete di questi intrallazzi , come andrà a vedere, attraverso la commissione di controllo, le banche ,Allora bisogna distruggere Renzi e il PD, a loro di tutto il resto non importa !

L'articolo è visibile a tutti, basta un click .
Io non ho mai chiesto niente, ma stavolta si, se vi va, fatelo girare, tanto, affinché si sappia cosa è la sinistra secondo D'Alema e compagni !

18/12/2021 - 16:59

AUTORE:
vecchianese di s. Frediano

Ha ragione, sono stato stretto, il periodo riguardante l'inchiesta va dal 2012 al 2018. Anni in cui, ipotizzano i pm, la fondazione Open ha ricevuto finanziamenti illeciti perché, sempre secondo i Pm, la stessa faceva riferimento al gruppo renziano all'interno del PD.
Poi Renzi ha il diritto di difendersi, ci mancherebbe, ma la Costituzione non è gomma, che ognuno prova a tirare dalla sua parte.
E poi scusi, se lei ritiene uno de Pm dell'inchiesta, Nastasi, meritevole di attenzione per fatti di nove anni fa, perché non lo dovrebbe essere Renzi .

18/12/2021 - 0:17

AUTORE:
Maria Amadesi

Gentilissimo signore, l’indagine ha inizio fra luglio 2018 e il 2019, quindi il suo commento si regge totalmente su periodo sbagliato, Il senatore Renzi ha tutte le facoltà di chiedere una valutazione sulle violazioni costituzionali dei PM di Firenze . Non chiede nessun scudo, ma che nessuno si senta al di sopra delle leggi, le ricordo che quei PM sono indagati per competenza, dalla procura di Genova per cose ben più gravi che risalgono a 9 anni fa “ il suicidio di D.Rossi. Non è questione di tifo, è questione di onestà intellettuale, e professionale.

17/12/2021 - 23:42

AUTORE:
vecchianese di s. Frediano

Se non vuole arrabbiarsi, Perché ne scrive.
Vede cara, il tifo annebbia la vista, l'indagine di cui parla non ha violato nessuna Costituzione per il semplice motivo che all'epoca dei fatti, Renzi, l'ho già scritto in altra parte del giornale, non era Senatore. E la Cassazione si è pronunciata, contro la procura, solo sulle perquisizioni a casa di Carrai, Renzi è parte della indagine perché intercettato al telefono mentre parlava con persone indagate per la vicenda Open. Stiamo parlando del periodo 2016/17, Renzi senatore lo è diventato nel 2018.
Il Mov5stelle voterà contro per questo motivo, si vuole dare lo scudo parlamentare a chi, all'epoca dei fatti non lo era.
Vale per Renzi come per Cesaro.
Ma la casta li difenderà, tranquilla.
Su questo si, dovrebbe arrabbiarsi.