none_o


Dopo l'articolo incentrato sugli avvenimenti dell'inizio del 1800 e sugli adempimenti che Napoleone chiedeva al territorio della Comune di San Giuliano, in cui Vecchiano era stata inclusa da Pietro Leopoldo nel 1776, insieme con tutte le 31 Comunità della precedente Podesteria di Ripafratta, arriviamo ora alle vicende al tramonto dell'Impero napoleonico.Nel 1808 Vecchiano era stata separata, sempre dai francesi, dai Bagni di San Giuliano, dividendo le Comunità a destra e a sinistra del Serchio, ma la procedura fu molto ostacolata dall'amministrazione di San Giuliano. 

Ma il silenzio di un popolo …
A volte scrivere per .....
Stamattina per cause da stabilire c’è stato un incendio .....
. . . come tanti "noialtri autoctoni" a 4 (quattro) .....
Che bellezza il 2 giugno: 10. 000 auto a 10 euro/ cadauna .....
Di Mattia Feltrio
none_a
di Roberto Sbragia - Capogruppo Vecchiano Civica
none_a
Di U M (a cura di BB, red VdS)
none_a
di Fabio Poli
none_a
Di Umberto Mosso (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Libri.
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Ar vernàolo, a questa lingua antìa,
io provo a fanni ‘na radiografia.
Per noi pisani, tanto pe’ chiarì,
è la parlata ‘he si parla ‘vi
inventata .....
A me, come a tanti altri hanno rubato il vaso portafiori in bronzo al cimitero di Pontasserchio, è troppo abbandonato. Anche i defunti meritano rispetto .....
Molina di Quosa
Molina mon amour primavera/estate: si riparte con libri, mostre e spettacoli

10/5/2022 - 12:05

"Molina mon amour primavera/estate": si riparte con libri, mostre e spettacoli. Torna il 6 agosto la cena dedicata a "Topino"

Molina mon amour inaugura il suo 2022 con una serie di eventi "primavera/estate", e lo fa dal luogo dei grandi appuntamenti: il Magazzino di Antonio nel cuore di Molina di Quosa.

Sarà il maestro Carlo Boccacci, insieme a Simone Gabbriellini (il Brenda), ad aprire le danze e soprattutto le note con una serata dedicata a Lucio Dalla, in occasione del primo decennio dalla sua scomparsa.

Appuntamento a sabato 14 maggio ore 21.30.

Per prenotazioni: 3791913131.
L'evento musicale è stato anticipato da un pranzo dedicato ai soci di Molina mon amour, organizzato domenica 8 maggio all'ex asilo "nella Buca": un'occasione per ritrovarsi e per presentare la nuova programmazione.

Si andrà avanti con la presentazione di "Pisa Noir" di Giuseppe Meucci (27 maggio), poi la Festa della Repubblica al giardino delle Covinelle con l'amministrazione comunale di San Giuliano Terme (2 giugno), l'inaugurazione della mostra di pittura di Alberto Martini (4 giugno), quella dell'archivio di don Ilio il 5 giugno.

Lo stesso giorno del 2017 nacque l'associazione, per cui nel pomeriggio è previsto un brindisi in piazza.

 

Torna la musica nella piazza della chiesa l'11 giugno con dj set esclusivamente su vinile, e quindi il libro "Mi salvi chi può" di Fabio Cignoni con Paolo Malacarne (24 giugno), il teatro di Marco Azzurrini "Dante va alla guerra" (8 luglio). Libri e teatro si alternano ancora una volta con "Indigeni e piovuti" e "Alfonsina Strada", spettacolo di e con Daniela Bertini. 


Un momento molto speciale sarà il ritorno, dopo tre anni, della cena all'ex asilo "nella Buca" aperta a tutti, sabato 6 agosto, dedicata al ricordo di Alessandro Della Croce, "Topino", uno dei soci fondatori di Molina mon amour e colonna portante del gruppo cucina. 
Si chiude il 3 settembre nel giardino della pieve di Pugnano con un spettacolo di Elisabetta Salvatori.
Tutti i dettagli relativi a ogni evento saranno comunicati strada facendo.

"Abbiamo preparato una primavera e un'estate di grandi ritorni per Molina mon amour - commenta il presidente dell'associazione Gabriele Santoni -. Anzitutto, la possibilità di calcare il palco del Magazzino di Antonio, un posto magnifico che la nostra associazione ha molto a cuore.

E poi il ritorno, dopo ben tre anni, della cena all'ex asilo dedicata a Topino: un'occasione per ricordare Alessandro Della Croce e per ritrovare tante persone che in questi anni vissuti a distanza abbiamo forse un po' perso di vista.

Anche il gruppo cucina, componente fondamentale di Molina mon amour, potrà tornare a lavorare a pieno ritmo. Ringrazio tutti coloro che si stanno impegnando per il ritorno degli eventi in presenza e chi non ha mai smesso di lavorare per tenere viva l'associazione e la sua proposta culturale.

Serve ancora cautela, ma il nostro auspicio è di riallacciarci al percorso interrotto tra il 2019 e i primi mesi del 2020, con gli spettacoli teatrali nel Magazzino e la biblioteca nella sede della S.O.M.S. a pieno regime".

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri