none_o


Con questo articolo termina, dopo un percorso durato più di un anno, l'analisi che Franco Gabbani ha fatto su un duplice piano, la storia della Famiglia Salviati, e di Scipione in particolare, e sinteticamente il contesto sociale e gli avvenimenti succedutesi nel corso del 1800 nel territorio di Vecchiano, come anche in Toscana, in Italia e in Europa.Anche in questa conclusione viene trattato un tema di primaria importanza, quello dell'istruzione nel 1800. 

Un amico mi ha fatto una domanda ed io voglio riportarla .....
. . . tempo fa ti esprimevi come uno di destra ed ora .....
Il PD a queste condizioni non può esistere Mazzeo .....
Per quanto mi riguarda per "sinistra" io intendo le .....


  Conversazione tra due amiche

Intervista di Paola Magli. 


Un nuovo trasloco. La poesia, l’autunno caldo


Ana Lins dos Guimarães Peixoto Bretas, poeta che fu conosciuta come Cora Coralina


A noi donne, per non essere più vittime.

di Silvia Cerretelli
VERSO IL CONGRESSO PD
none_a
Galletti e Noferi (m5s)
none_a
Vecchiano e le sue nuove mezze commissioni consiliari
none_a
di Renzo Moschini
none_a
Intervista di Giancarlo Bosetti (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
none_a
Io, Medico
none_a
di Ezio Di Nisitte
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Quel suo viso
L'altra faccia della luna
La mia vita, la mia voce
Quella luce, a primavera
Come un vento caldo su di me
Sono creta, sotto le sue mani
Lei .....
Buongiorno,

queste mie parole sono per evidenziare il menefreghismo di un ente del Comune di San Giuliano Terme che ad oggi non mi ha risposto ad .....
dal pensiero prismatico di Dario Ballini
DENTRO I NUMERI, FLUSSI, DEFLUSSI E FINE DEI REFLUSSI

30/9/2022 - 11:18

DENTRO I NUMERI, FLUSSI, DEFLUSSI E FINE DEI REFLUSSI.

 

Che il nostro albero fosse ben piantato lo sapevamo da due anni e mentre molti si bevevano i sondaggi finti, che ci davano al 2% e anche meno, avevamo detto che saremmo arrivati “a fari spenti”. Eccoci.Dovevamo sparire e nonostante l’ostracismo dei media la nostra lista, in due mesi di vita, ha raccolto l’8%.Renzi, il peggiore del mondo, quello che avrebbe fatto perdere i voti, ha fatto fare al Terzo Polo i migliori risultati dove era capolista.

Dunque il primo successo per il Terzo polo, nato solo due mesi fa, è la certificazione della nostra presenza in Parlamento legittimata dal voto degli elettori.Una presenza rafforzata rispetto a quella del Parlamento precedente perché, dopo la nota diminuzione del numero dei parlamentari, i nostri attuali 30 “pesano”, con la percentuale di seggi attuale, come 47 se la diminuzione non ci fosse stata. Cioè 7 in più di prima.Al di là delle questioni politiche, sicuramente più importanti delle dissertazioni sui numeri nelle quali – tuttavia – mi soffermo, sottolineo alcune verità oggettive che superano falsità e pregiudizi che ci hanno inutilmente accompagnato fino ad oggi.

1. Non è mai stato vero che eravamo al 2% ed eravamo destinati a scomparire col giudizio degli elettori. Buontemponi dilettanti e rosiconi menagramo la smettano.

2. Siamo sempre stati in crescita, dal 5,3 del dicembre ’21 al 7,8 attuale. E il nostro trend è ancora in salita (+ 47,1 negli ultimi 10 mesi, a fronte del + 32,7 di FdI, del – 54,2 della Lega, del – 10,3 del PD e di uno striminzito + 0,6 del M5S). Questo significa che stiamo crescendo.

3. Ci siamo ripresi il nostro e qualcosa in più, smentendo di avere “rubato”, con la scissione, parlamentari che erano stati eletti col PD; a quei parlamentari, è confermato oggi, corrispondevano gli elettori contrari al PD.

4. Non esiste la proprietà dei voti da parte dei partiti. I voti che ha perso il PD sono stati espressi liberamente da elettori che hanno deciso di votare per un altro partito.

Chi ha votato Terzo Polo non si è turato il naso come molti col PD. Vorrà dire qualcosa? Ci ragionino.

5. In 11 Regioni del centro – nord siamo sopra la media nazionale (eclatante la Lombardia al 10,15%) e superiamo da 1 a 4 punti in + FI (in Lombardia, la sua casa, + 2,5% circa di Berlusconi).

6. Siamo il partito più votato dai giovani dai 18 ai 24 anni, quasi tutti al primo voto politico, col 17,6% di quella fascia d’età, più di Fd’I che ne raccoglie il 15,4% e tutti gli altri dietro. Questo fa ben sperare nel futuro.

Consideriamo questo successo solo come un punto di partenza. Abbiamo ripetuto in campagna elettorale, che non chiedevamo solo un voto per questa occasione, ma un impegno a costruire, coi nostri votanti e coi cittadini disponibili, un nuovo soggetto politico unitario, tra Italia Viva e Azione, che sarà l’espressione italiana del gruppo europeo al quale già apparteniamo insieme a Strasburgo: Renew Europe, come abbiamo scritto nel nostro simbolo.

Abbiamo un progetto di rinnovamento dell’Italia e dell’UE e queste elezioni hanno confermato che ci siamo. Che promuoveremo o appoggeremo ogni provvedimento riformista nella linea Draghi e per il PNRR, e che ci opporremo rigorosamente ad ogni politica conservatrice e contraria ad ogni diritto, sociale e civile, conquistato fino ad ora.

Chi voglia continuare a gingillarsi con le vecchie idiozie si riprenda una vita normale e non perda tempo.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

30/9/2022 - 16:01

AUTORE:
Edo

... Ballini, non vorrei fare il pignolo ma la vostra lista è a metà, anzi lui ha un paio di eletti in più, con Calenda, non lo dimenticare. Tra l'altro la vostra media era più bassa, visto che alle ultime amministrative, non eravate presenti in tutte le regioni. Se poi in termini di sondaggi ci metti le aspettative di Carletto, insieme dovevate prendere il 13/14/15%, beh la realtà è un po' diversa.
Non so se hai letto ma qualcuno, sui social, ha già cominciato a scommettere quando la coppia " scoppierà "... E se succede ? Ha stato Letta ? Salutoni.