Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile
“Basta perdere occasioni per la sicurezza di Marina di Pisa, la diatriba politica non ci interessa” Imprenditori esasperati: “Il Comune dica cosa intende fare con il bando regionale per la tutela della costa” Marina di Pisa, 13 gennaio 2025 - “Non è il momento di chiacchierare ma di agire: se non si interviene immediatamente il futuro di Marina di Pisa sarà irrimediabilmente compromesso e vorrei che al Comune di Pisa il messaggio passasse forte e chiaro”.
Non usa troppi giri di parole la presidente del Centro Commerciale Naturale di Marina di Pisa Simona Rindi. “Leggiamo dichiarazioni del consigliere comunale Nerini che si scaglia contro la Regione per gli interventi sulle scogliere di Marina di Pisa. A lui e a tutta l'amministrazione ricordo che diatribe, accuse e bagarre politica sono le ultime cose che ci interessano, imprenditori e cittadini sono esasperati e temono seriamente per il destino delle loro attività, stabilimenti e abitazioni. Non c'è più tempo da perdere!”. Il riferimento è agli ultimi bandi pubblicati dalla Regione Toscana per i contributi per interventi di recupero, riequilibrio e tutela della fascia costiera. “Ci risulta che il primo progetto presentato dal Comune in vista del primo bando di dicembre 2024 per il ripascimento della spiaggia di ghiaia della Cella 5 e il rinforzo delle scogliere non sia stato ammesso a causa di una serie di carenze sullo studio della morfodinamica costiera, mentre a fine anno è stato deliberato dalla Regione un nuovo bando con scadenza 24 gennaio 2025.
Il nostro auspicio è che Pisa non solo partecipi, ma ottenga le risorse necessarie per procedere con gli interventi più urgenti sulle soffolte, a partire da quelli sulla Cella 5. L'intervento di somma urgenza dopo le mareggiate dell'anno scorso non può essere sufficiente, serve un progetto definito e strutturato”. “Il Comune ci dica chiaramente come intende procedere e cosa intende fare” ribadisce Rindi “non possiamo permetterci di perdere altre occasioni ed altri contributi che invece sarebbero vitali per le opere necessarie e la sopravvivenza di Marina di Pisa.
Ci sono zone in condizioni critiche, a partire da Piazza Viviani, che a neppure 6 mesi dall'inaugurazione presenta già gravi problemi al manto stradale con un asfalto danneggiato e sprofondato in più punti. Bisogna intervenire subito, fare tutto ciò che è doverso e necessario per la messa in sicurezza dell'abitato”.