none_o


Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
Confcommercio - Pisa
Con il nuovo Codice della Strada cambiano le abitudini a tavola:
Confcommercio “Nessun allarmismo per la ristorazione”

13/1/2025 - 13:40

Con il nuovo Codice della Strada cambiano le abitudini a tavola: 
Confcommercio “Nessun allarmismo per la ristorazione”
 
 Pisa, 13 gennaio 2025 – A quasi un mese dall’applicazione delle nuove disposizioni del Codice della Strada, il comparto della ristorazione e dei pubblici esercizi di Pisa e provincia si trova ad affrontare una nuova sfida.

Le previsioni iniziali di un possibile calo sono state confermate nei primi giorni di gennaio. Tuttavia, si percepisce chiaramente un forte desiderio di socialità e di piacere conviviale: “Non dobbiamo fare allarmismo,” - spiega Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Provincia di Pisa - “Il nuovo Codice della Strada, rispetto alle vecchie norme, non apporta alcuna modifica ai limiti del tasso alcolemico consentito: quello che era possibile bere prima è consentito anche oggi.

La differenza sono le sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza e una maggiore attenzione ai neopatentati".

Secondo Pieragnoli, la cittadinanza ha dimostrato una crescente consapevolezza sui pericoli legati alla guida sotto l’effetto dell’alcol: “Nei ristoranti, pub e locali di Pisa , molti clienti stanno scegliendo di farsi accompagnare a casa da chi non beve, di prendere un taxi o, nel caso di distanze ridotte, di tornare a piedi. Una prudenza che non solo contribuisce alla sicurezza stradale, ma che dimostra anche un senso di responsabilità crescente ”Questa evoluzione nei comportamenti è confermata anche dai ristoratori come sottolinea la Presidente di Confristoranti Confcommercio Pisa Daniela Petraglia: “Abbiamo registrato un calo nei consumi, già evidente durante le festività natalizie e confermato nei primi giorni del nuovo anno. Il risultato è un cambiamento nelle abitudini: se prima un tavolo da quattro persone ordinava una bottiglia di vino, ora si opta per un singolo calice. Si avverte una maggiore consapevolezza da questo punto di vista.

Per cercare di affrontare il problema, si potrebbe pensare di introdurre una “box” per permettere agli ospiti di portare a casa il vino avanzato, ma è solo una soluzione parziale. Un’altra proposta potrebbe essere l’organizzazione di servizi taxi nelle grandi città, ma i costi rimangono elevati. Questo cambiamento potrebbe comportare una diminuzione della frequentazione dei ristoranti, specialmente di quelli in cui la degustazione di vini è un elemento centrale dell’offerta. È necessario ragionare a fondo su come scongiurare ripercussioni negative per l’intera filiera”.

Uno strumento fondamentale per promuovere una cultura del bere consapevole è rappresentato dalla “Guida al servizio per un consumo consapevole di bevande alcoliche” redatta da Fipe Confcommercio. Come spiega Pieragnoli, questa guida offre istruzioni semplici e precise sulle norme da seguire. “In particolare, gli operatori del settore devono garantire un servizio responsabile: informare i consumatori sui rischi legati all’alcol, avere a disposizione le tabelle alcolemiche con i principali sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nel sangue, monitorare le quantità di alcol servite, in modo da prevenire situazioni pericolose. Obblighi a cui la maggior parte di gestori e addetti dei nostri pubblici esercizi già adempiono, anche grazie alle campagne di sensibilizzazione che abbiamo attuato negli anni passati".Le tabelle alcolemiche, obbligatorie nei locali che operano dopo la mezzanotte, rappresentano un elemento chiave per informare i consumatori sui sintomi associati ai vari livelli di alcolemia.

Questi strumenti evidenziano anche le quantità di alcol che possono far superare i limiti di legge, aiutando i clienti a gestire il consumo in modo consapevole."Le preoccupazioni sulle possibili ripercussioni economiche per il settore, pur fondate, nel medio periodo potrebbero affievolirsi” conclude Pieragnoli. “Il consumo responsabile è pienamente compatibile con l’esperienza di convivialità che la ristorazione offre, e i nostri esercenti stanno rispondendo con soluzioni pratiche per aiutare i clienti a rispettare la legge senza compromettere il piacere di un buon calice di vino".
 
--Lorenzo LazzeriniComunicazione&StampaConfcommercio Provincia di Pisa

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri