none_o


Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
Pisa, 9 aprile
Convegno Provinciale Pensionati
FIPAC - Confesercenti
Truffe e Raggiri: No Grazie
Proteggere gli anziani dal crimine

31/3/2025 - 16:22


Le truffe online e le frodi informatiche hanno sottratto agli italiani circa 560 milioni di euro negli ultimi tre anni, registrando un incremento del 30% solo nel 2024.

La fascia di età 65-70 anni è la più interessata dalle truffe secondo quanto riportato dal ministero dell’Interno: un fenomeno che si sta spostando sempre più su Internet.

Con l’aumento delle attività digitali tra le persone anziane e lo sviluppo di tecniche sofisticate, potenziate dall’intelligenza artificiale, è infatti sempre più semplice ingannare chi, tra questi utenti, ha meno dimestichezza con il web; ad oggi, circa una truffa su quattro nei confronti di un anziano (il 26 per cento del totale) avviene attraverso servizi telefonici e online.

 

Per questo Fipac, il sindacato dei pensionati di Confesercenti Pisa, organizza per mercoledì 9 aprile alle 10 presso la sala convegni della Pubblica Assistenza di Pisa un incontro dal titolo “Truffe e raggiri: no grazie. Proteggere gli anziani dal crimine”.

 

Il programma prevede dopo i saluti del responsabile commercio e turismo di Confesercenti Toscana Gianluca Naldoni, della coordinatrice Fipac Pisa Giuseppina Lotti e del presidente della Pubblica Assistenza Alessandro Betti, gli interventi del generale dei Carabinieri in congedo Carlo Corbinelli, del presidente Arci Servizio Civile Verter Tursi e dei rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali, a chiudere il coordinatore nazionale Fipac Ferdinando Trotta.

 

“Per un anziano denunciare è molto più complesso, emotivamente e fisicamente, rispetto alle altre vittime di frode – spiega la coordinatrice Fipac Pisa, Giuseppina Lotti -; purtroppo in questo modo il fenomeno rimane difficilmente circoscrivibile e chi lo subisce rischia di finire in spirali di depressione e solitudine.

L’obiettivo del nostro incontro è triplice: informare, educare e offrire strumenti concreti.

Vogliamo che ogni partecipante lasci questo incontro con una maggiore consapevolezza delle minacce e con le competenze necessarie per difendersi in modo efficace.

Fipac e Confesercenti sono fortemente impegnati nella difesa degli anziani – conclude Lotti –. Siamo convinti che la lotta contro le truffe debba passare attraverso una stretta collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini.

È fondamentale creare una rete di sostegno e vigilanza per prevenire queste minacce e proteggere non solo i nostri anziani, ma anche tutti gli imprenditori e le persone più esposte».

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri