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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
none_o
Ce l’ho bbelle vive, donne! ….vivee!

8/6/2025 - 12:08

Così urlava il venditore di arselle ed io misi il lavoro dell’arsellaio in versi.
Il mio sonetto, anche se in vernacolo, rende l’idea della pesca, a volte dura, e della bontà, a chi piace, del mollusco principe, ma che dico – RE- del nostro mare e della semplice cucina di questo “nicchio” conosciutissimo sui litorali sabbiosi.


Tu siei de’ nicchi regina e purzella.
E’ ‘ndove ‘r Serchio acqua dórce scudella
 tu nasci a mmucchi da fanne corbella
 e ‘ndove l’omo ti cerca e rastella:
 
carzoni rotti e ‘nfirtrita franella
e colla rete legata all’ascella,
‘ndell’acqua diaccia ch’a vòrte sbudella,
o sotto’r sole che ‘r capo sombrella.
 
Foss’anco solo con una giumella,
 coll’agli’er pane da ffa’ nzupparella,
cor pumodoro sartata ‘n padella,
 
prezzembolino o, a chi vva, gniepitella,
 peperocino pe’ ffa’ comunella, ah ssì l’arsella,..
che bbona… che bbella!
 
Non credo che ci sia qualcuno che ha fatto una scheda, non dottrinale, del tempo di pulizia dell’arsella. Ora è venuto di moda, anche nelle case e non solo nei ristoranti, un veloce sistema, che a me non piace, che riduce a pochi minuti il togliere le “animelle” dal guscio:

bollire le arselle poi girare vorticosamente l’acqua e raccogliere l’interno “lessato” che viene a galla.

 
Primo sbaglio: non tutte le arselle abbandonano il corpo e quindi non vale la pena di ripassarle, secondo e più grave è perdere quel sughetto profumato che si troverebbe se si usasse l’apertura in padella. Certamente “il tempo è denaro” … ma io sono in pensione!

 

1000 arselle pesano kg. 3,300 e danno, sgusciate a mano, hg. 4,300 di prodotto.
Il lato B però dice che occorrono circa 150 minuti!
Fate Vobis!

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12/6/2025 - 12:42

AUTORE:
Sofy

Volevo dire a chi ha inteso farti le pulci, che ogni volta che ci capita tra le mani una "vecchia" foto, la reazione, le emozioni, i ricordi che suscita...sono sempre diversi, sempre nuovi...perciò...

10/6/2025 - 7:05

AUTORE:
l' arsellaro

quelle che devo ai lettori della Voce e ancor di più ai commentatori dei miei articoli. Sapevo benissimo che il titolo di questa f.d.g. era già stato usato, insieme al sonetto, addirittura nell'aprile e giugno del 2013 e nell'agosto del 2022 ma, fortunatamente, con altre notizie e foto a corredo.
Noi redattori siamo a volte "ciabattoni e scordoni", ma alla Voce non sfugge nulla!

8/6/2025 - 16:12

AUTORE:
Sofy

Sudore e fatica tanta, zuppi fino all'osso del collo
coi gioielli di famiglia per ore in ammollo
Rastrellati quintali di pesante rena...
ed ecco una memorabile scena:
il giusto quantitativo
per una magnifica cena!
Gli spaghetti conditi con questa goduria di mare
fanno rinvivire anco i morti
Come i funghi porcini resuscitano quelli de' monti!
Non ci si può, però, mai scordare
di falle ben bene espurgare
finche' fuoriescon le linguine:
Poi in padella a foco vivo le telline
per falle saltare...
ballare danzare poverine come forsennate!
Spalancano il guscio nella resa offrendo il nascosto tesoro
Con pazienza certosina inizia il lavoro
Ma ne vale davvero la pena...
Perche' è possibile gustare un'imperdibile cena!

8/6/2025 - 12:52

AUTORE:
Valè

Or ora son tutti furbi e scaltri
i mi "pollastri!
Presto e bene non conviene
han sempre detto gli addetti a lavori!
Ora sì che son tutti professori!
Sì ma poco boni!!!
ne inventano una appiccicata all'altra
come i poppoli de' rosari!
Ma andate a montà i lampadari
ch'è di molto meglio, dai!
Così se un sapete fà...
co' na scorrentata il mestiere ve l'insegna lei, vai!
Da che mondo è mondo l'arselle senno fatte aprì
sempre n'padella
e poi sgusciate a una a una
senza perdine mai nissuna!!!
O gonzi ma il gusto unico e inconfondibile dell'arselle ce l'avete o no?? A che vi serve il palato? Mondo accidentato!!!