Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile
Il nome di Franco Serantini risuonerà presto tra le strade di San Giuliano Terme.
È stata infatti approvata, durante l'ultimo Consiglio Comunale, una mozione presentata da tutte le forze politiche di maggioranza e redatta dal consigliere Puccioni, che prevede l'intitolazione di una via, una piazza o un edificio pubblico alla memoria del giovane anarchico pisano.
Questa decisione non è un semplice atto burocratico, ma un gesto di profondo valore civico e culturale che riafferma l'impegno dell'amministrazione di San Giuliano Terme nel preservare la memoria storica e nel ricordare figure significative come quella di Franco Serantini.
La sua tragica morte, avvenuta nel 1972 dopo un arresto a Pisa, è un monito che non deve essere dimenticato, un simbolo delle lotte per la libertà e la giustizia sociale
.L'iniziativa, promossa e votata dalla maggioranza consiliare, dimostra ancora una volta l'attenzione del Comune di San Giuliano Terme verso tematiche importanti, sottolineando la volontà di non lasciare che certe storie svaniscano nel tempo.
Intitolare uno spazio pubblico a Serantini significa onorare la sua figura e, al tempo stesso, offrire alle nuove generazioni un punto di riferimento tangibile per riflettere sui valori di impegno civile e di difesa dei diritti.
Questa mozione è un esempio di come la politica locale possa e debba farsi custode della memoria, promuovendo iniziative che rafforzano il senso di comunità e la consapevolezza civica.
San Giuliano Terme, con questa scelta, riafferma il proprio ruolo di comunità attiva e sensibile, capace di guardare al futuro senza dimenticare il proprio passato e le figure che lo hanno segnato.