E' comparso su una importante giornale online nazionale, Citynews, nel suo supplemento Cibonews, un articolo a firma di Cristina Rombolà su una recente realtà gastronomica ideata e gestita da personaggi operanti nel nostro territorio grandemente apprezzati.A novembre scorso ha aperto a Pisa BONA, gastronomia con pizza del maestro Stefano Bonamici, in collaborazione con l'azienda PachinEat.Riportiamo l'articolo, certi di fare cosa gradita ai tanti cittadini che apprezzano le creazioni e i prodotti conosciuti a Vecchiano e a San Giuliano in Agrifiera.
COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE
Una storia lunga, per me, 50 anni - 1967 – 2018
PRIMA PARTE
Della Compagnia Italiana di Operette creata nel 1953 dall’ impresario pisano Sergio Corucci ho già avuto modo di scrivere varie volte in questa rubrica.
In modo particolare ho parlato di Viviana Larice, Armando Carini, Renato Cioni, Matteo Micheli e Cristina Chiaffoni. Questa volta parlerò dei rapporti con gli altri componenti la compagnia e delle lunghe frequentazioni durante le tournée in giro per l’Italia avuti dal 1967 al 2018.
A Sergio Corucci si affiancò il figlio Claudio che poi subentrò al padre fino al 2018 anno in cui la gestione passò a Maria Teresa Nania già attrice della Compagnia stessa.
Di questi 50 anni di ricordi nei primi 15 sono stato solo un appassionato spettatore mentre nei restanti 35 ho avuto la fortuna di seguirla, alcune volte, da amico e condividere con loro giornate e serate indimenticabili. Questa opportunità mi era stata offerta dal mio lavoro di responsabile Marketing Italia di varie aziende nel settore degli accessori moto.
Avevo quindi l’opportunità di incontrare durante miei giri di lavoro in Italia con la Compagnia in tournée e così trascorrere insieme le serate degli spettacoli.
L’elenco delle “piazze” e dei teatri visitati è lungo e qui ne ricordo solo alcuni: Alfieri di Torino, Smeraldo di Milano, Donizetti di Bergamo, Duse di Bologna, Verdi di Firenze, Verdi di Montecatini Terme, Versiliana di Marina di Pietrasanta, L’Olivo di Camaiore, Verdi di Pisa, Goldoni di Livorno, Marrucino di Chieti fino al Metropolitan di Catania oltre ad altri teatri minori.
Ma procediamo con ordine:
Anno 1953
Sergio Corcci gestiva molti teatri in Toscana fra i quali il Verdi di Pisa ed il Giglio di Lucca.
Era pratico di trattative con le compagnie e gli attori, conosceva la SIAE e i borderò in quanto fin da ragazzo il padre Antonio dal 1932 lo impiegava al botteghino del teatro Politeama di Pisa, teatro che aveva in gestione dal Comune al quale doveva corrispondere il 10% degli incassi.
Nel 1953 Sergio Corucci fu chiamato ad assistere ad una rappresentazione di una compagni di operette nel piccolo paese di Fauglia.
Si innamorò subito dell’ambiente e degli attori tanto che ne assunse immediatamente la direzione offrendogli maggiore possibilità di lavoro e buoni supporti promozionali tanto che ne fece, in poco tempo, una compagnia a livello nazionale.
Era nata così la Compagnia RAFFAELE TRENCI e NADY BELLA
In quel periodo pochi ricordano che calcava le scene con loro, nel balletto, un giovane boys che diventerà famoso per lo storico attentato di Piazza Fontana a Milano del 1969. Era Pietro Valpreda prima condannato e dopo assolto definitivamente dall’accusa di strage. Una piccola curiosità. nell’avanspettacolo, dove proseguì la sua carriera in seguito, sulle locandine si faceva chiamare PIERO ENNES.
1967
Teatro Vedi di Pisa dal 5 all’8 gennaio sono in programma 6 operette della Compagnia Italiana di Opeette.
Il Conte di Lussemburgo, La Vedova Allegra, Cin CI là, Acqua Cheta, Il Paese dei Campanelli, La Principessa della Czarda.
Il pomeriggio del 6 gennaio assisto con la mia fidanzatina alla rappresentazione de La Vedova allegra con Elvio Calderoni, Carlo Campanini e Aurora Banfi. Il cast più appezzato ed acclamato nella storia dell’Operetta Italiana.
Con loro cantanti e attori di riconosciuta bravura: Bruna Rizzardini, Franco Artioli, Carlo Bini che avrà in seguito una lunga carriera nell’opera lirica che lo porterà ad esibirsi nei più importanti teatri del mondo.
Anna Caroli (madre del comico GIAN) oltre ad un folto gruppo di caratteristi e generici tra i quali cito una colonna dell’operetta italiana, Paolo Menegolli presenza scenica impeccabile che ritroveremo ancora in Compagnia 30 anni dopo. E un simpatico trovarobe il tedesco Reich.
Inoltre un meraviglioso corpo di ballo di 12 longilinee e bellissime inglesine del Night and Day Follies unitamente ad una grande orchestra diretta dal maestro Nino Scarpa.
Loggione Lire 300: una bella cifra per noi studenti sempre a corto di soldi.
Teatro esaurito come nelle altre 5 recite andate in scena .
Il cast è stato ritenuto dalla critica e dal pubblico come il migliore della seconda metà dello scorso secolo.
Calderoni senz’altro il più completo artista della piccola lirica oltre che un grande comico era un ottimo tenore ed un ballerino eccezionale. Fenomenale la sua esibizione sui pattini a rotelle ne La danza delle libellule.
Arrivava di corsa fin sulla passerella ed il pubblico, per paura di essere investito, si alzava dalle poltrone ! Il bon Elvio si fermava di colpo e rideva di gusto. Applausi a scena aperta anche per lo scampato pericolo!
Gli artisti erano soliti frequentare il caffè Volpi sul Lungarno per bere il caffè ed io ebbi anche l’onore di riceverli presso il Circolo Culturale de La Soffitta dove erano soliti fare visita per un saluto prima della recita serale al Verdi.
Ebbi il piacere di presentare una piccola esibizione della Compagnia NOI ma tutti eravamo attratti dalla bellezza delle ragazze del balletto. Un ricordo particolar e le parole scambiate con Carlo Campanini sul teatro e sul suo rapporto con Padre Pio del quale era un fervente seguace.
Foto 1 - Immagine storica della Compagnia; Aurora Banfi in passerella durante la tournée in Sud America del 1966 durata 6 mesi.
Foto 2 - Locandina del Cast Compagnia Italiana di Operette stagione 1966-'67
Foto 3 - Da sx Pietro Valprea (in avanspettacolo) con Adriana Etna e Sergio Parlato
Foto 4 - Viviana Larice, Armano Carini e Valdo Mori - Camerino 1996
(la vocedelserchio.it) CONTINUA