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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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L'ASS PONTASSERCHIO E DINTORNI HA PROMOSSO L'EVENTO
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La IV edizione del Pranzo Solidale
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Ponte sullo Stretto di Messina
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O quanti spiritelli nei talk show
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insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
da
Ponte sullo Stretto di Messina ·
Nelle immagini: alcuni scatti dei cantieri, in avanzamento costante.

10/8/2025 - 23:15

In Sicilia è in corso una rivoluzione infrastrutturale senza precedenti: decine di miliardi di euro sono investiti in nuove opere stradali e ferroviarie. Alcuni di questi interventi sono affidati alla stessa multinazionale di prestigio internazionale incaricata della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. La presenza del ponte rende questi progetti molto più sensati e sostenibili, perché li collega al sistema europeo, evitando di mantenerli confinati in un contesto isolato e poco efficiente.

Tra le opere principali spiccano:
• La nuova ferrovia Messina–Catania–Palermo, percorribile dai treni di ultima generazione che arriveranno in Sicilia attraverso il ponte.
• La nuova autostrada Ragusa–Catania, destinata a migliorare notevolmente i collegamenti stradali nell’isola.

I lavori procedono senza intoppi: gli operai lavorano anche di notte e vengono impiegate tecnologie tra le più avanzate al mondo. In Sicilia operano addirittura 20 talpe meccaniche contemporaneamente, un record assoluto nella storia d’Italia per una singola regione. La nuova ferrovia, in particolare, sarà in gran parte sotterranea: 170 km di gallerie su 200 km complessivi, a causa della complessa orografia del territorio.

Si tratterà di una linea ferroviaria di ultima generazione, progettata per consentire velocità fino a 200 km/h: un valore superiore a quello della maggior parte delle reti ferroviarie mondiali, eccezion fatta per poche potenze che su alcune tratte raggiungono i 300 km/h. La linea sarà percorribile anche dai Frecciarossa e da altri treni ad alta velocità che, grazie al ponte, potranno finalmente raggiungere la Sicilia (cosa impossibile con l’attuale trasporto su traghetto).

Senza il ponte, questa infrastruttura ferroviaria – costata 13 miliardi di euro – rischierebbe di diventare una semi-cattedrale nel deserto, utile solo per i collegamenti interni all’isola e non integrata nei servizi di lunga percorrenza verso Napoli, Roma o Milano. Con il ponte, invece, anche i 5 milioni di siciliani potranno essere pienamente inclusi nei grandi flussi di mobilità nazionale e internazionale.


Nelle immagini: alcuni scatti dei cantieri, in avanzamento costante.























Fonte: Web
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Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
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17/11/2025 - 19:04

AUTORE:
Massimo

Al ministro dei Lavori Pubblici e delle Infrastrutture : speriamo che il ponte che vorrebbe fare sia un po' meglio di quello appena caduto in Cina. Quello era lungo " appena " 756 metri, 1/4 del ponte sullo Stretto, costruito in zona sismica e franosa. Infatti è venuto giù...occhio !

25/10/2025 - 15:53

AUTORE:
Massimo

Se nessuno lo inizia nessuno lo finisce.Sono tre anni che Salvini sgoverna, avesse portato a termine una cosa di quelle che ha detto.
Tanto per chiarire : la Tirrenica di cui parla Zambito in altra parte non è una nuova autostrada, è solo il completamento del tratto Grosseto sud Santa Marinella nel Lazio, dove inizia l'autostrada vera e propria. Quel tratto va adeguato alla variante Aurelia che scorre lungo la costa, togliendo i vari incroci a raso e rendendola sicura, se così si può dire, come si conviene ad una strada di grande comunicazione. Tipo la Fi Pi Li.

25/10/2025 - 9:55

AUTORE:
Altro vettianese di Milliarino

...quelli che òra ènno alloppo-sizione; chi liè doppo il collione?

nb: i sinistri non volevino la A1, òra voglino la Tirrenica e alla sverta🤔.

25/10/2025 - 9:20

AUTORE:
Vecchianese

...volevasi dimostrare. Ieri l'altro la Corte dei Conti ha detto picche al progetto del Ponte. Non solo, ha pure aumentato le già tante perplessità espresse ad agosto.Per un progetto da 13 miliardi di euro le carte presentate sono considerate molto carenti dai giudici amministrativi. Povero Salvini, già non ha abolito la legge Fornero ( a proposito chi vuole può prenderlo a pernacchie, come disse lui stesso un anno fa ) ora pure il Ponte diventa un'impresa nell'impresa.
Ma in fondo lui è solo il ministro delle cosiddette infrastrutture mica un coglione qualsiasi...

11/8/2025 - 10:04

AUTORE:
Vecchianese

Quello di ieri, conoscendo i miei polli. Quelli come te invece chiedono all'oste se il vino è buono...
Ps. lo sai che il ponte non ha ancora un progetto esecutivo ? Che quello approvato la settimana scorsa è solo la richiesta di fattibilità a cui la Corte dei Conti deve dire si. O anche no. Divertiti.

11/8/2025 - 0:37

AUTORE:
Mister SI

...che dighino🤠