Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile
Cerco delle risposte concrete almeno da parte dei pochi sopravvissuti nella capacità di discernimento, ma credo che difficilmente le troverò, o perlomeno in questo momento diventa tutto veramente molto difficile.
Il Technion-Israel Institute of Technology è un centro di ricerca che si trova ad Haifa (Israele) Technion City è un fiorente centro mondiale oltre che di ricerca, di insegnamento all'avanguardia. Accanto alla didattica, Technion aveva dato priorità a relazioni e programmi internazionali che consentono agli studenti di fare esperienza in tutto il mondo (E in questo momento?) Medicina, Fisica, Matematica e Scienze, corsi in tutti i principali settori dell'ingegneria, dell'architettura e dell'urbanistica.
Bene, la notizia qual è? Quella per cui i ricercatori del Technion, stanno sviluppando nuovi bioadesivi biomimetici intelligenti, per una sigillatura rapida e senza traumi delle ferite chirurgiche e non chirurgiche. I metodi tradizionali come suture e graffette, sono ancora molto comuni in chirurgia e nella cura delle ferite, ma causano spesso dolore, traumi e costi sanitari.
Questi metodi potrebbero presto diventare un ricordo del passato, grazie a questa alternativa innovativa. Il Technion ha depositato l'invenzione per un brevetto internazionale di questi bioadesivi capaci di sigillare le ferite in modo rapido ed efficace anche in condizioni estreme, in ambienti umidi, sott'acqua, esposti a fluidi corporei, freddi o ad alta pressione. Il lavoro è stato recentemente pubblicato sul Journal of Advanced Materials.
Non è la prima volta che si studia questo sistema ispirato al modo in cui i molluschi aderiscono alle superfici bagnate, mi pare ci sia uno studio anche dell'Università di Harvard del 2018, ma questi nuovi bioadesivi PTLA sono realizzati con acido tannico naturale, polilisina e altri componenti. E grazie alla stampa 3D di precisione, si può personalizzare ogni adesivo con applicazioni su misura.
Questi idrogel aderiscono saldamente ai tessuti umidi, e sigillano le ferite in soli 5 secondi, superando in prestazioni molti altri bioadesivi commerciali esistenti. Ciò che distingue i PTLA sono le loro eccezionali prestazioni in condizioni estreme, rendendoli adatti alla medicina d'urgenza, all'assistenza sul campo di battaglia e alle applicazioni in ambienti difficili, grazie alle loro proprietà antimicrobiche e antiossidanti sono capaci di rendere sterili le ferite. Insomma una rivoluzione? Si, sicuramente si, insieme a tante altre scoperte importantissime, come quelle della ricerca di Tel Aviv, sullo studio dei trapianti di midollo spinale ingegnerizzati per la riabilitazione dopo la paralisi.
Perché dico tutto questo? Lo so è un post noioso che parla di ricerca scientifica. Certo c'è anche questo, ma c'è soprattutto la dimostrazione della totale imb#c con cui si sono mosse Università prestigiose in tutto il mondo, purtroppo Italia compresa, cancellando ogni rapporto con le università israeliane, come se questo potesse portare danni alle loro università e non alle nostre, cosa che ovviamente accadrà.
Pochi mesi fa e credo che ancora continui, è nato il boicottaggio persino per i farmaci Teva (industria farmaceutica israeliana) dei salvavita usati da molti italiani, prodotti in Italia, e che dei geni hanno pensato bene di non fornire più ai propri clienti.
Che cosa credono di fare con questi comportamenti? E la domanda finale è questa, ma se dalla sperimentazione umana che sta partendo adesso, si ottenessero dei risultati eclatanti, gli italiani per primi, e così tutto il resto del mondo, immagino che si rifiuteranno (chiunque si trovi ora in sedia a rotelle) di essere curati con un trapianto di midollo spinale ingegnerizzato, perché la scoperta è israeliana giusto? E altrettanto dicasi per questo sistema di chiusura delle ferite, non se ne parla nemmeno, scoperte e prodotte da Israele non verranno mai utilizzate?
O forse si??