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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
L'opinione di-Lorenzo Guglielmi
Re-Ferendum

2/11/2025 - 12:25

I contrari alla riforma della giustizia, dicono che la vittoria del NO, al referendum, dovrebbe portare alle dimissioni del Governo. Si vuole politicizzare un passaggio che è di natura tecnica e non politica. Perché il referendum confermativo non è un quesito posto dal Governo, ma il completamento del percorso previsto dalla legge per poter modificare materie regolate da norme di Valenza costituzionale. Se la legge di riforma avesse ottenuto i 2/3 dei consenso dei parlamentari, sarebbe diventata legge costituzionale, senza ricorso al voto popolare. Il referendum non è dunque una scelta del Governo ma il passaggio necessari previsto per l'approvazione di tutte le leggi di valenza costituzionale. Siamo di fronte ad uno strumento tecnico, chi vuole dargli valore politico sbaglia, certamente per mettere tutto in caciara e rendere meno limpido l'argomento.

I governi cadono quando viene meno la maggioranza parlamentare che li sostiene, non quando viene bocciato un singolo provvedimento proposto dal governo. L'opposizione, non avendo argomenti seri per contrastare la nuova legge, cerca di mischiare le carte e ricorre alla rissa.

Mi auguro che gli Italiani non cadano nel tranello e vadano a votare, valutando solo i temi contenuti nel testo legislativo.







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2/11/2025 - 14:54

AUTORE:
Bruno Baglini, Migliarino

....bisogna capire di che si tratta.
Esempio:
1 - Sei a favore del progresso? se il progresso è della malattia, della fame e della miseria, certo che no.
2 - Dice la capa del PD: se vince il no la capo del governo si dovrebbe dimettere, ergo: si vincesse il si, si dovrebbe dimettere chi sostiene il no. (ho scritto "dovrebbe" perchè tutti non son baggiani come Matteo Renzi)

3 - I referendum non son tutti uguali, per quelli abrogativi ci vuole la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, mentre per i referendum confermativi non è richiesta maggioranza e la differenza è (l'ho sentito alla mia televisione) nel primo caso (abrogativo) per impedire che una minoranza abroghi una legge votata dai componenti la maggioranza di governo.
Nel secondo caso invece (confermativo) basta una maggioranza semplice e cioè un voto in più fra le due componenti del NO e del SI.

nb: anche l'astensione è una scelta politica nel primo caso (referendum abrogativo) se i SI non superano il 50%+1 degli aventi diritto al voto.
Quindi il voto di astensione, li come al Senato della Repubblica è come votare NO.
nb2: nel referendum costituzionale Boschi-Renzi era prevista la maggioranza dei votanti dell'ultima elezione nazionale avvenuta perchè un referendum abrogativo fosse valido, ma il popolo disse NO e...

2/11/2025 - 13:53

AUTORE:
Tony

Certo prima si demonizzano i referendum, si invita la gente a non partecipare e poi...che si pretende?!