Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile
Nella foto momenti migliori della squadra, come buon auspicio
CALCIO DI PRIMA CATEGORIA PARLIAMONE PER CONOSCERLO MEGLIO
OMBRE SUL CALCIO DEL MIGLIARINO/VECCHIANO. ULTIMI IN CLASSIFICA
DICHIARAZIONE ESCLUSIVA DEL DIRETTORE SPORTIVO DIEGO LANDUCCI.
ANCHE YURI ANDREOTTI HA DETTO LA SUA.
Di Marlo Puccetti
Ombre nella squadra del Migliarino/Vecchiano. Un solo risultato positivo con la vittoria sul Calci in 7 partite. L’ultima persa contro il Pieve Fosciana per 3 a 1 con reti di Rodriguez, Lazzari, Fanani e per il Migliarino Gattai. Andati a vuoto due tentativi di Chelotti. I numeri parlano chiaro. 6 reti realizzate che deve essere una riflessione per gli attaccanti. 16 goal subiti (sono due quelli subiti dalla Carrarese Giovani in testa alla classifica condivisa con Atletico Lucca e Folgor Marlia; anche qui una difesa distratta. Non ci dobbiamo avventare sul Migliarino catapultato in prima categoria . Ci sarebbe da chiederci se i giocatori si confrontano nel dopo partita anche con veemenza, il silenzio non serve. Si conosce l’onesta professionale di Juri Andreotti e proprio per questo ci si meraviglia di questa situazione. Certo il Migliarino come nel film di Truffaut è salito su “ l’ultimo metro” della prima categoria e il Direttore sportivo Diego Landucci ha faticato a riadattare la squadra per affrontare la categoria superiore. Domenica prossima in casa ospiteranno la Fivizzanese (6° posto a 11 punti) che riporta alla mente una difficile partita in casa nella seconda categoria. Quando ormai stavo andando in pubblicazione ecco in esclusiva l’opinione qualificata del DS Diego Landucci che così si è espresso:” Ho parlato alla squadra, li ho rimproverati per le prime tre partite perché non erano scesi in campo con la mentalità di affrontare una squadra di prima categoria. Poi è arrivata la vittoria di Calci che ha ridato fiducia, non sono arrivati altri punti ma stiamo crescendo ci siamo calati di più nella mentalità della categoria come atteggiamento e intensità di gioco anche mettendo in campo più cattiveria e adottando un ritmo maggiore che c’è in questa categoria. Con il Mulazzo dopo appena 5 minuti una mancata trattenuta del portiere li portava in vantaggio condizionando anche il resto dell’incontro (ndr ci poteva essere il tempo per pareggiare). A Pieve Fosciana un campaccio, in questo caso non da prima categoria, dove abbiamo trovato una squadra di buon livello che come altre cercano di mantenere la categoria. Ci sono squadre del nostro girone che hanno speso 4 volte il nostro budget che è stato limitato. Ci sono comunque squadre che si sono attrezzate spendendo molto, mi viene in mente Città di Capannori che sulla carta ha allestito uno squadrone ma per ora ondeggia a metà classifica; per non parlare del Calci che ha speso una marea di soldi per vincere il campionato e ora è nella seconda metà della classifica. Noi oggettivamente abbiamo un livello diverso e per questo dobbiamo faticare di più. Per portare un esempio se arriva l’0 a 1 per l’altra squadra recuperare in prima è difficoltoso. Ho detto ai ragazzi di stare sereni e tranquilli. Secondo me tecnicamente non abbiamo nessun tipo di lacune Ho fiducia e sento sicurezza dal gruppo dei ragazzi perché come livello ci siamo, quindi sfruttiamolo meglio; ci sarà da soffrire in questo campionato, questo lo avevamo messo in preventivo e quello che è successo non è calato dal cielo, lo sapevamo che questa categoria non permette atteggiamenti arrendevoli. Concludo dicendo che non dobbiamo piangerci addosso ma giocare con più ritmo e la cattiveria giusta quando hai il pallone o te lo devi andare a prendere”. E’ stato un commento spontaneo di chi conosce i valori della squadra. Da rilevare che non ha espresso nessun commento sull’allenatore che è la guida della squadra. A proposito di Mister Andreotti, uomo di poche parole qualcosa ha tenuto a dire anche lui :” In questa categoria si lotta, il campionato è difficile, Il Migliarino/Vecchiano è una società seria che prova a salvarsi, le difficoltà si sapevano e come ti dissi Marlo la volta scorsa quando mi evidenziasti che i ragazzi avevano fiducia in me io ti dissi che dovevano averla soprattutto fra di loro. Non ci sono partite abbordabili ognuna ha la sua storia. Bisognerà tutti ognuno nel proprio ruolo rimboccarsi le maniche e dare il 120 per 100 a partire da me. E’ una prima categoria di alto livello e la realtà del Migliarino è più contenuta; i ragazzi ci proveranno e io come allenatore sono pronto a dargli una mano anche perché mi spetta”.
Anche queste parole del coach vanno in parallelo con quelle del Direttore sportivo con sfumature diverse ma con le stesse intenzioni e propositi.