Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile
Doppio colpo di scena al battesimo della Giunta bis di Giani, annunciata dal governatore dem dopo ore di trattative serrate con i vertici regionali e nazionali del partito. Dopo una serie di rifiuti alla fine l’assessora uscente Monia Monni accetta la delega alla Sanità mentre la consigliera livornese Mia Bintou Diop entra a sorpresa come la più giovane vicepresidente della storia toscana. Livornese, studentessa di Scienze Politiche a Pisa, la 23enne ha fatto parte del Parlamento degli Studenti ed è entrata nel Pd nel 2019 per aiutare Luca Salvetti a diventare sindaco; dopo essersi occupata della comunicazione e dell’organizzazione degli eventi per Schlein in Toscana, è entrata a far parte della direzione nazionale del partito. Si tratta del nome a sorpresa che la segreteria regionale guidata da Emiliano Fossi ha tenuto coperto sino all’ultimo per dare «un segnale di rinnovamento».
Oltre a Monni, che cambia delega, sono reduci dalla scorsa giunta anche i dem Leonardo Marras - unico riformista dem del governo - e Alessandra Nardini che alla fine ha superato la concorrenza di Serena Spinelli. Insieme a Diop esordisce al governo regionale Filippo Boni, neo consigliere regionale e vicesindaco di Cavriglia (Arezzo). Per le quote alleate del campo largo entrano l’attuale capo di gabinetto della Regione, Cristina Manetti, per Casa Riformista, il sindaco di Fauglia (Pisa) Alberto Lenzi per Avs e il consigliere comunale di Cascina (Pisa), David Barontini per il M5s. Completa il quadro il ruolo di sottosegretario, introdotto nello scorso mandato ed assegnato all’ex portavoce, Bernard Dika.