Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile

La forza gentile del cambiamento.
Da alcuni anni, in molti Paesi Italia compresa il 13 novembre è dedicato alla Giornata della Gentilezza, come possiamo leggere anche su alcuni calendari civili.
Ma la gentilezza non è solo una parola dolce: è un gesto politico, una forma di resistenza silenziosa in un mondo che spesso ci vuole dure, distratte o in competizione.
Essere gentili significa esercitare rispetto, empatia, generosità, altruismo, ma soprattutto riconoscere la dignità delle persone, degli animali, degli oggetti, delle relazioni. È un modo di stare nel mondo con consapevolezza, di scegliere l’attenzione invece della fretta, la cura invece dell’indifferenza.
Ci piace pensare che la gentilezza abbia un cuore femminile: è nella capacità, tutta nostra, di ascoltare, accogliere, creare legami. Ma non è una debolezza è una forza trasformativa, che può cambiare i rapporti sociali, educare alla pace, aprire possibilità nuove nelle comunità.
Educare alla gentilezza sin dai primi anni della scuola è oggi più che mai un atto rivoluzionario: significa insegnare a bambine e bambini che la sensibilità non è fragilità, ma intelligenza emotiva. Significa imparare a compiere gesti che fanno bene a sé stesse, a sé stessi e agli altri, costruendo una società più giusta e più umana.
Eppure, anche la gentilezza rischia di essere risucchiata nel vortice del consumismo. Non serve comprare fiori o dolci per dimostrare ciò che dovrebbe essere naturale. Un sorriso sincero, uno sguardo di attenzione, una telefonata a chi è solo: ecco i gesti che rendono viva la gentilezza autentica, perché la Gentilezza è fuori commercio non si compra, non si impone.
Si coltiva, si pratica, si contagia.
Ed è forse, tra tutte le forme d’amore, la più rivoluzionaria.
La Redazione di Spazio Donna
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