Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile

Non so bene che mi stia succedendo, ma sento che sto cambiando. Non è solo la scuola, o le solite montagne di libri, o i professori che sembrano volerci far diventare adulti a colpi di versioni di latino. È qualcosa dentro. Tipo un ritmo nuovo, che non so ancora suonare ma che mi vibra addosso.
Da qualche settimana ho preso in mano la chitarra di mio zio quella un po’ scordata, con un adesivo dei Nirvana sopra e ho deciso che devo imparare. All’inizio le dita mi facevano male e ogni accordo sembrava un campo minato. Ora invece, quando riesco a far suonare due note giuste, mi sento leggera. È come se riuscissi finalmente a dire cose che a parole non mi escono.
Le mie amiche mi guardano e ridono: “Luna artista!”, dicono. Ma poi si siedono intorno, e cominciamo a cantare tutte insieme. Stonate, sì. Ma vere. C’è qualcosa di bellissimo in quei momenti: le voci che si intrecciano, il freddo dell’aria che entra dalla finestra, le risate che coprono le note sbagliate. Mi sembra che stiamo costruendo qualcosa di nostro, una piccola costellazione di suoni.
Forse è questo il senso di “migliorare se stesse”: non diventare perfetti, ma trovare la propria melodia. E io la sto cercando, tra una lezione e un accordo, tra la confusione del liceo e le notti passate a sognare un palco che forse, un giorno, sarà anche mio.
Di Luna Ferretti
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