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E' comparso su una importante giornale online nazionale, Citynews, nel suo supplemento Cibonews, un articolo a firma di Cristina Rombolà su una recente realtà gastronomica ideata e gestita da personaggi operanti nel nostro territorio grandemente apprezzati.A novembre scorso ha aperto a Pisa BONA, gastronomia con pizza del maestro Stefano Bonamici, in collaborazione con l'azienda PachinEat.Riportiamo l'articolo, certi di fare cosa gradita ai tanti cittadini che apprezzano le creazioni e i prodotti conosciuti a Vecchiano e a San Giuliano in Agrifiera.

Un amico ha mandata questa risposta data alla domanda .....
Ma i vari Mosso, Lavia e compagnia al seguito non .....
Si vede che ieri sera era capodanno, ancora non ha .....
Sapete perché alla Elly non riesce mancopegnende a .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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AMARSI

Amarsi è scendere nei ricordi,
festeggiare i momenti .....
Non ascoltare tutti i
consigli degli anziani,
anche gli imbecilli
INVECCHIANO.
Di Lucio Venerucci
Serve un centrosinistra di lotta e di governo.

2/12/2025 - 14:59


SERVE UN CENTRO SINISTRA DI LOTTA E DI GOVERNO!

ELLY SCHLEIN, MATTEO RENZI DUE PERSONAGGI DUE PERCORSI DIVERSI MA INSIEME POSSONO FARE  LA DIFFERENZA TRA CHI STA  NEI CORTEI E CHI FA POLITICA CONCRETA!

Partiamo dal primo personaggio: Elly Schlein.

Un’icona costruita più per rappresentare che per guidare.Più simbolo che leader.

Le sue origini spiegano tutto

Schlein cresce tra Lugano e gli Stati Uniti, in un ambiente accademico, internazionale, protetto.

Un contesto dove la politica è discussa come teoria, come ideale, come battaglia culturale, non come responsabilità, governo, scelte difficili.

Da lì nasce il suo imprinting:

- abituata agli slogan, non ai dossier

- più preparata alla protesta che alla proposta

- più allenata a guidare cortei che ministeri

 -più attivista da campus che politica reale

La Schlein “personaggio” ha un repertorio fisso:

   •   ditino alzato come se ogni volta dovesse raddrizzare il mondo

   •   testa inclinata a rimprovero permanente

   •   tono grave e teatrale

   •   parole sempre identiche: diritti, disuguaglianze, ingiustizie, “noi dobbiamo”, “basta con”, “serve un piano”Ma quando si chiede come farlo?Il vuoto.tante emozioni, zero concretezza.

Tanti monologhi, zero progetti.

Tanta indignazione, nessuna responsabilità.

Il PD, sotto di lei, è diventato un corteo costante: slogan, forbici morali, ma nessun piano e poco Governo!

E ORA… PASSIAMO A MATTEO RENZI

Uno che può piacere o meno, ma è un politico vero,capace di Governare!

Renzi è uno che la politica l’ha vissuta molto al Governo e poco nei movimenti :

   •   a 19 anni era già attivissimo nei comitati civici

   •   a 29 anni presidente della Provincia

   •   a 34 Sindaco di Firenze

   •   a 39 Presidente del Consiglio: il più giovane della storia

   •   con lui, il PD prende il 40% alle Europee: un risultato che nessuno ha più sfiorato

   •   riconosciuto e ascoltato a Bruxelles, a Washington, nei summit globali

Un politico instancabile, energico, capace di macinare 10 iniziative in un giorno, di fare campagna porta a porta come un sindaco di paese e, il giorno dopo, parlare al Parlamento Europeo.

E poi ci sono i fatti, non le sceneggiate:

   •   80 euro: una scelta concreta, visibile, arrivata alle persone

   •   Jobs Act: riforma strutturale del lavoro, coraggiosa e impopolare

   •   unioni civili: fatte, non annunciate

   •   riforma della PA

   •   riforma della scuola

   •   tentativo (fallito) di riforma costituzionale, costato la carriera: giusto o sbagliato, ma un atto politico vero

   •   la gestione di crisi internazionali con credibilità e relazioni personali, non con slogan

Renzi non è un santo,ma un politico vero!

Ha fatto errori, e lo sa.

Ma è impossibile negarlo: ha governato bene, ha scelto, ha rischiato, ha costruito.

Mentre molti parlavano di Europa, lui era in Europa.

Mentre molti discutevano di alleanze, lui volava a Washington o al Cairo per trattare davvero.

Mentre la sinistra si chiudeva nel purismo ideologico, lui si muoveva nel mondo reale.

Schlein vive di slogan.

Renzi vive della politica del fare!

NON SFUGGE CHE 

⚖️ SCHLEIN & RENZI SONO DUE UNIVERSI DIVERSI MA COMPLEMENTARI CHE SERVONO AD UN CENTRO SINISTRA  FORTE NEI VALORI E CAPACE  DI RAPPRESENTARE E GOVERNARE LA COMPLESSITÀ DEL  MONDO DEL LAVORO E DELLA IMPRESA E LA PARTE PIÙ DEBOLE E FRAGILE DEGLI ITALIANI 

Schlein

– simbolo

– corteo

– indignazione

– parole riciclate

– moralismo da palcoscenico

Renzi

– riforme

– attivismo reale

– relazioni internazionali

– scelte concrete

– responsabilità politica

Schlein denuncia:

Renzi decide.

CONCLUSIONE

Elly Schlein, alla fine, è rimasta la stessa figura fotografata anni fa nei cortei studenteschi: sempre contro qualcosa!

La sua politica è ancora come quella dei manifesti contro la guerra del Vietnam — con la differenza che all’epoca lei non era nemmeno nata.

È ferma agli anni ’70, ai megafoni, ai cartelli, alle assemblee permanenti.

E tutto ciò che fa oggi è ripetere quel copione, parola per parola.

La politica vera, però, non è solo la  nostalgia dei cortei,ma responsabilità, scelte, conoscenza del presente!

La differenza tra Schlein e Renzi può sembrare  abissale,ma possono ben coesistere in un centro sinistra di lotta e di Governo,proprio perché 

una è rimasta ancorata ai movimenti  e 

l'altro,pur tra errori e successi, ha attraversato, inciso e governato, rinnovando il presente con i valori del progresso civile e sociale della sinistra democratica!

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3/12/2025 - 22:32

AUTORE:
Massimo

Attraggono ? Sono proposti e quindi o leggi sta minestra....
In comune hanno tutti le stesse idee. Oddio idee, più che altro certezze inculcate dal capo supremo, ritenuto un sommo tra i sommi. Delle somme alla fine della somma. Se non vi sono i like conteranno i lettori.

3/12/2025 - 18:58

AUTORE:
L'autore

...a far del bene ai micci si ricevono solo pedate.
Personalmente dei 4/5 tampinatori che seguite le pagine pubblicate su partiti&politica conosco solo il "giovane" Bertelli che ogni tanto stacca il tampinamento e va altrove giustamente.
Ripeto: Lavia, Mosso, Serpi, Bianchi, Cecccanti e Paganelli son quelli più attenzionati ormai da anni e...se nessuno li osservava il gioco dopo 12-16 mesi finiva nel nulla, invece Vi attraggono; viceversa chi legge ed è d'accoro difficile che sostenga; ciè su fb chi è d'accordo clicca mi piace ed è un lavoretto sbrigativo e quì probabilmente chi tace acconsente e non lascia traccia come su Facebook.
Per volenterosi è da intendere il dare e avere nel dibattito online che avviene su questo giornale che unico nel suo genere supperisce ai vecchi comizi nelle piazze che poi quelle idee lanciate si riversavano nelle sezioni dei partiti che ora sono chiuse o trasformate in sale biliardo, gioco della tombola, burraco e nei casi peggiori in salette con macchinette mangia soldi.

3/12/2025 - 17:36

AUTORE:
Massimo

Invece sai che considerazione hanno i vari Mosso, Serpi, Lavia. Bonifazi, Bianchi ecc. ecc. gente che se gli levi FB abbaiano alla luna una sera si e l'altra no...ma per volenterosi chi intendi ? Quelli che vogliono andà in guera 'on le spade di fero ?

3/12/2025 - 16:22

AUTORE:
La Utore

...per non buttar via niente ed anche per mancanza di considerazione dei vari Travaglio, Orsini, San Toro, Caracciolo, Beppe Grillo, Iacchetti, Di Battista, Di Maio maanche le Albanesi e le Marije Zacarove perchè è difficilerrimo che appaiano quì in bis (anche per distrazione).
La redazione è "costrinta" anche per fare statistica ad accettare tutte le risposte dei soli -purtroppo 4/5 attenti censori rimasti in questi 18 anni di pubblicazioni e dato che nei due giornali cartacei locali son sparite le lettere al direttore; ma anche li (voci dall'interno) le domande e le risposte erano autodirette (scritte insomma) per tenere viva la rubrica e riempir la pagina.
Come non è obbligatorio leggere tutte le 94 pagine di Repubblica o del Corriere, anche quì nessun obbligo (le critiche son ben accette) e per giunta il tutto è gratis anche la pubblicazione dei sindacati dei partiti, degli eletti in tutti gli organismi (fuochè di Casapaund), di feste private, annunci vari come altresì proteste e proposte.

...buon pro con le ribollite e buona via ai volenterosi🤗

3/12/2025 - 14:14

AUTORE:
Ci passo tutti i giorni

Essendo un appassionato di enigmistica seguo in particolar modo Alessandro Bartezzaghi e i suoi cruciverba sulla Settimana Enigmistica. La scorsa settimana mi sono imbattuto in un 27 orizzontale particolarmente ostico pur nella sua semplicità esplicativa : " primo piatto di vegetali " 19 lettere. Rimugina e rimugina sono poi arrivato al dunque : MINESTRONEDIVERDURE. Un po' come quello di parole che mi precede.( sempre che la redazio0ne lo pubblichi ). Saluti fraterni.

2/12/2025 - 20:26

AUTORE:
BdB, elettore del Centrosinistra

...li da secoli si proclamano sempre le stesse 'ose.
Gesù, Giuseppe e Maria e poi arrivan tutti i santi e sarà un caso o per caso che metà dei santi son stati papi e non contadini, vignaioli o astronauti.
Per caso i due segretari che mi han firmato la tessera, poi son stati nominati dal PdR, PdC e senza vincere le elezioni come Lameloni

Ora per la prima volta in assoluto si ha un/una segretaria del più grande partito italiano -protempore- nominata dal PdR e poi votata della maggioranza parlamentare, una presidenta del Consiglio dei Ministri della Repubblica italiana.
Come abbiam visto per fare la segretaria del più grande partito di opposizione, se non bastano i voti degli aderenti, si apre ai passanti e se il divario è così poco, trovare 8 passanti per ogni comune italiano (Milano o San Giuliano è la listesima) ma, un ma c'è sempre.
Vincere le elezioni e poi essere nominati e votati dalla maggioranza dei parlamentari non è una quisquiglia.
Infatti Lameloni ha vinto su tre uomini; Berlusconi, Salvini e Letta.

nb: nel cxs la cosa è riuscita solo a Romano Prodi (D'Alema e Renzi) furono eletti PdC anche da quell'altri e ora "vederemo" se le ali d'appoggio, m5s e Casa Riformista riconosceranno la "liderscippe" alla contendente della Meloni.
nb2: Matteo Renzi ha già dato per scontato che toccherà ad Elly, Giuseppi 'nvece..... 🤔

2/12/2025 - 18:07

AUTORE:
bagnaiolo, attivista PD

Chi copia chi ? Il 25 novembre per conto della sig. Gloria F.Turacchi questo pamphlet è già stato pubblicato. Caro Lucio Venerucci lei è arrivato secondo ma per questo non degno di attenzione. Le ripropongo la stessa risposta data alla signora.

26/11/2025 - 12:06
se permette...
AUTORE: bagnaiolo, attivista PD

...il discorso lo riapro io.
Cara signora il suo " eroe " se n'è andato dal Pd di sua sponte, creandosi il suo partitino personale con pochi adepti stretti intorno a lui. Briga e ri-briga ma rimane sempre nel suo piccolo mondo. Anzi, ha subito pure una scissione, Marattin, e alcune defezioni, Rosato, Bonetti. Secondo la vulgata dei suoi cantori avrebbe portato la sua creatura a risultati clamorosi in ambito elettorale. Insieme a l'altro fenomeno di Calenda non hanno inciso, di più, si sono presi a pesci in faccia e divisi. Alle europee del 2024 doveva essere il primo partito, neanche superata la soglia di sbarramento. E dopo a pietire un posto, un'alleanza per entrare nel campo del centro sinistra dopo averne detto peste e corna. Poi si lamenta(no) che le persone non lo(i) votano.
Si tenga pure il suo campione e i suoi successi, e non dimentichi i ruoli : una è segretaria di un partito con aspirazioni future, se mai arriveranno, l'altro ha già avuto la sua occasione, fallendola, e ora opera più che altro per se stesso, anche perchè un partito vero alle spalle non lo ha.