none_o


E' comparso su una importante giornale online nazionale, Citynews, nel suo supplemento Cibonews, un articolo a firma di Cristina Rombolà su una recente realtà gastronomica ideata e gestita da personaggi operanti nel nostro territorio grandemente apprezzati.A novembre scorso ha aperto a Pisa BONA, gastronomia con pizza del maestro Stefano Bonamici, in collaborazione con l'azienda PachinEat.Riportiamo l'articolo, certi di fare cosa gradita ai tanti cittadini che apprezzano le creazioni e i prodotti conosciuti a Vecchiano e a San Giuliano in Agrifiera.

Un amico ha mandata questa risposta data alla domanda .....
Ma i vari Mosso, Lavia e compagnia al seguito non .....
Si vede che ieri sera era capodanno, ancora non ha .....
Sapete perchรฉ alla Elly non riesce mancopegnende a .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
AMARSI

Amarsi รจ scendere nei ricordi,
festeggiare i momenti .....
Non ascoltare tutti i
consigli degli anziani,
anche gli imbecilli
INVECCHIANO.
a cura di Leonardo Nicolรฌ
๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐จ๐ซ๐๐ข๐ง๐š๐ซ๐ข๐š ๐Ÿ๐จ๐ญ๐จ๐ ๐ซ๐š๐Ÿ๐ข๐š

5/12/2025 - 9:24

๐ˆ๐ง ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐จ๐ซ๐๐ข๐ง๐š๐ซ๐ข๐š ๐Ÿ๐จ๐ญ๐จ๐ ๐ซ๐š๐Ÿ๐ข๐š ๐ฏ๐ž๐๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐๐ฎ๐ž ๐ฏ๐ž๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐ข ๐ฌ๐ฉ๐š๐ณ๐ข๐š๐ฅ๐ข ๐š๐ฆ๐ž๐ซ๐ข๐œ๐š๐ง๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐ฌ๐ข ๐ข๐ง๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐š๐ง๐จ ๐š ๐Ÿ‘๐Ÿ–๐Ÿ’.๐ŸŽ๐ŸŽ๐ŸŽ ๐ค๐ฆ ๐๐š ๐œ๐š๐ฌ๐š

 

Il Modulo Lunare di Apollo 12 sullo sfondo e, in primo piano, la sonda robotica Surveyor 3, atterrata lì oltre due anni prima.๐‹๐š ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š ๐๐ข ๐’๐ฎ๐ซ๐ฏ๐ž๐ฒ๐จ๐ซ ๐Ÿ‘Surveyor 3 fa parte di una serie di sonde inviate dalla NASA a metà anni ’60 per fare da apripista agli Apollo.Viene lanciata nell’aprile 1967 e atterra nell’Oceanus Procellarum (l’Oceano delle Tempeste), in una piccola conca poi battezzata Surveyor Crater.๐ˆ๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ฅ๐š๐ฏ๐จ๐ซ๐จ è ๐Ÿ๐จ๐ง๐๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ฅ๐ž

Fotografare il terreno, misurare la consistenza del suolo, verificare se il suolo regge davvero il peso di un lander. All’epoca non era una domanda scontata, qualcuno temeva che il modulo lunare potesse sprofondare in metri di polvere finissima.Surveyor 3 scatta migliaia di immagini e, con il suo piccolo braccio meccanico, scava e sposta regolite, dimostrando che il suolo lunare è portante. Senza questi dati, gli allunaggi umani sarebbero stati molto più rischiosi.๐‚๐จ๐ฆ๐ž ๐ฌ๐ข ๐ฉ๐ข๐š๐ง๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š ๐ฎ๐ง ๐š๐ญ๐ญ๐ž๐ซ๐ซ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ “๐š๐ฅ ๐ฆ๐ข๐ฅ๐ฅ๐ข๐ฆ๐ž๐ญ๐ซ๐จ”

Quando la NASA programma la missione Apollo 12 (novembre 1969), decide di fare un passo in più, non basta arrivare sulla Luna, ora bisogna atterrare con precisione vicino a un bersaglio già noto. Quel bersaglio sarà proprio Surveyor 3.Usando le foto orbitali dei Lunar Orbiter e le immagini della stessa Surveyor, gli ingegneri scelgono un punto di discesa a poche centinaia di metri dalla sonda. Il computer di bordo guida il Modulo Lunare verso l’area prevista e, negli ultimi minuti, Conrad vola quasi a vista, correggendo manualmente per evitare crateri e massi.๐€๐ฉ๐จ๐ฅ๐ฅ๐จ ๐Ÿ๐Ÿ ๐ญ๐จ๐œ๐œ๐š ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ๐ฅ๐จ ๐š ๐œ๐ข๐ซ๐œ๐š ๐Ÿ๐Ÿ–๐ŸŽ ๐ฆ๐ž๐ญ๐ซ๐ข ๐๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐’๐ฎ๐ซ๐ฏ๐ž๐ฒ๐จ๐ซ ๐Ÿ‘

È il primo vero precision landing della storia lunare, dimostrazione che la NASA può far atterrare un modulo praticamente dove vuole. Un passo chiave per le missioni successive.๐’๐ฆ๐จ๐ง๐ญ๐š๐ซ๐ž ๐ฎ๐ง๐š ๐ฌ๐จ๐ง๐๐š ๐ซ๐จ๐›๐จ๐ญ๐ข๐œ๐š (๐š ๐Ÿ/๐Ÿ” ๐๐ข ๐ ๐ซ๐š๐ฏ๐ข๐ญà)

Nella foto vediamo Conrad mentre mette mano alla telecamera di Surveyor 3.Lui e Bean hanno un compito preciso, cioè recuperare alcuni pezzi della sonda per riportarli sulla Terra e studiare cos'è successo ai materiali dopo oltre due anni passati nel vuoto, esposti alla radiazione solare, a cicli termici estremi fra il giorno e la notte lunare.Gli astronauti smontano la telecamera TV, parti del braccio meccanico e della paletta che aveva scavato nel suolo, alcuni cavi e pannelli della struttura.Questi campioni, confrontati con pezzi identici rimasti nei laboratori sulla Terra, permettono di capire come si degradano metalli, plastiche e vernici in ambiente lunare. Sono informazioni preziose per la progettazione di futuri lander e strumenti scientifici.๐”๐ง๐š ๐Ÿ๐จ๐ญ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ซ๐š๐œ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐š ๐ญ๐ซ๐ž ๐š๐ง๐ง๐ข ๐๐ข ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐šIn un’unica immagine abbiamo una sonda robotica del 1967 che ha preparato il terreno, un equipaggio umano del 1969 che atterra quasi accanto al bersaglio e un pezzo di tecnologia smontato e riportato a casa per continuare a fare scienza nei laboratori terrestri.

 

Image Credit: NASA – AS12-48-7134Missione: Apollo 12 – EVA-2, astronauta Charles “Pete” Conrad accanto a Surveyor 3 nell’Oceanus Procellarum. 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri