E' comparso su una importante giornale online nazionale, Citynews, nel suo supplemento Cibonews, un articolo a firma di Cristina Rombolà su una recente realtà gastronomica ideata e gestita da personaggi operanti nel nostro territorio grandemente apprezzati.A novembre scorso ha aperto a Pisa BONA, gastronomia con pizza del maestro Stefano Bonamici, in collaborazione con l'azienda PachinEat.Riportiamo l'articolo, certi di fare cosa gradita ai tanti cittadini che apprezzano le creazioni e i prodotti conosciuti a Vecchiano e a San Giuliano in Agrifiera.

Accidenti alla mania dell’ongrese!
Tanti, tanti anni fa, andai a trovare una ragazza a Vecchiano vestito secondo la moda del momento, camicia a fiori (sono stato il primo a lanciarle), pantaloni larghi in fondo e un poco spettinato. Venne ad aprirmi la mamma e le chiesi se potevo vedere la figlia. La donna mi squadrò letteralmente da cima a fondo, si girò verso la porta e gridò:
“X vieni, c’è un ongrese che ti vole!”
Ora l’ongrese lo trovi dappertutto, non c’è prodotto che non abbia la presentazione in quella morbosa lingua, la tv tartassa, le notizie vengono date con contorno d’ongrese senza ritegno, senza un po' di amore della tua bella lingua, senza riguardo per chi non conosce l’ongrese.
Mi voglio divertire, dopo un lungo distacco dal giornale, giocando su una delle parole più conosciute in ongrese, la fine del film che appariva sullo schermo: the end! Tutti seppero che teend voleva dire fine. L’80 per cento delle volte la parola veniva collegata ad un sipario che si chiudeva.
Anch’io ultimamente ho chiuso il sipario di questa parte del giornale, non per mancanza di “materiale” ma per motivi dei quali non voglio parlare e mi vien da ridere se penso che ho usata, o meglio voglio usare, questa parola che si legge spessissimo “teende”.
Io la voglio usare in italiano con una leggera sfumatura: “tende”, pronto a riaprirle quando sarà il momento, un momento che mi auguro sia vicino.
A presto allora e scusatemi le bischerate ma a volte servono!
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