none_o

Parimenti all’amico Maini anche io faccio deroga al principio di non uscire più sulla Voce se non quando l’argomento è eccezionalmente importante. E questo video lo è! Il professor Galimberti spiega tutto, e con grande chiarezza. Un’ occasione per capire il particolare momento storico in cui viviamo. Da ascoltare per riflettere.
 

Pubblica Assistenza Migliarino
none_a
Arpat Toscana
none_a
Pubblica Assistenza Migliarino
none_a
Arpat Toscana
none_a
Una partita al cardiopalma quella degli under 21 con .....
Le ragazze della squadra azzurra, ai mondiali in Francia, .....
Nel disegno dell'architetto Donati commissionato dalla .....
Sulla pista ciclabile aggiungo che finisce nel nulla, .....
Un colpo al cerchio ed uno alla botte? mavvedrai!
none_a
Di Barbara Palombelli (a gentile richiesta)
none_a
Di Luca Barbuti
none_a
Di Franco Marchetti
none_a
Nodica, 4-7 e 11-14 luglio
none_a
Le mosse dei militari per danneggiare Renzi
none_a
MATTEO RENZI

ENRICO LETTA

PD
none_a
di Stefano Ceccanti; costituzionalista e dep.Pi
none_a
Polisportiva Sangiulianese
none_a
Consulta del Volontariato San Giuliano Terme
none_a
POSTE ITALIANE
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
  • Circolo ARCI Migliarino

      Convocazione Assemblea Soci

    Ilo Circolo comunica che l' Assemblea ordinaria viene indetta in prima convocazione il 6 giugno ore 21,30, in seconda convocazioneil giorno 7 giugno alle ore 21,00 presso il Circolo Arci, via Mazzini 35.

    1) Relazione del Presidente

    2) Rendiconto annuale 2018

    Tutti i Soci sono invitati a partecipare.


  • Circolo ARCI Migliarino

      Partite Pisa A.C.

    Si avvertono i Soci che il Circolo trasmetterà in chiaro tutte le  partite dell'Associazione Calcio Pisa, sia in casa che in trasferta. Prossima partita Piacenza-Pisa domenica 30 settembre. 


  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Polisportiva Sangiulianese
none_a
Il c.t. Bertolini: "Difesa top"
none_a
Val di Serchio
none_a
«Come fa a essere italiana?»
none_a
Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
CERCHIAMO UN TRATTORISTA CON ESPERIENZA ALLA GUIDA DELLE PRINCIPALI MACCHINE AGRICOLE.
AZIENDA AGRICOLA TENUTA ISOLA

DISPONIBILITA' FULL TIME
di Renzo Moschini
none_a
di Renzo Moschini
none_a
di Renzo Moschini
none_a
PISA - Calcio
La nascita del Pisa Sporting Club e la finale scudetto

24/10/2010 - 12:08

Pisa

 

Il calcio a Pisa comparve per la prima volta nell'inverno del 1908, sul prato della piazza di San Paolo a Ripa d'Arno, dove alcuni ragazzi cominciarono a dar calci ad una palla di stracci, tra due porte create con giacche e cappotti. Quegli stessi ragazzi fondarono poco dopo la Società Sportiva Etruria, avente per divise alcune camicie biancorosse in onore dei colori del gonfalone cittadino, e iniziarono a usare come campo di gioco il prato del Duomo e la Piazza d'Arme. La prima partita "ufficiale" avvenne proprio in quell'anno contro una compagine livornese, la Libertas: nel campo labronico di Piazza Orlando i padroni di casa si imposero per 5-0.

Nell'aprile dell'anno successivo, il 1909, quel gruppo di giovani pisani cambiarono il nome alla società, creando il Pisa Sporting Club. Il nome della nuova società venne proposto da Marino Scotti, uno dei fondatori, mentre i colori sociali, inizialmente biancorossi, divennero definitivamente nerazzurri l'anno successivo in onore dell'Inter vincitrice dello scudetto 1909-10 e su suggerimento del segretario Ferruccio Giovannini.

In città esisteva a quel tempo un'altra società calcistica [5], il Pisa FootBall Club, costituita da alcuni studenti universitari: indossava casacche granata e giocava nel prato del Velodromo Stampace. Per evitare confusione con l'altra neonata squadra, il Pisa F.B.C. mutò il proprio nome in Alfea F.B.C.. Nacque subito una forte rivalità tra le due compagini, finché non fu deciso di organizzare uno scontro per scegliere l'unica squadra che avrebbe avuto l'onore di rappresentare la città pisana: vinse la squadra più giovane, l'Alfea venne sciolta e alcuni dei suoi giocatori andarono a completare l'organico del Pisa S.C..

I primi giocatori del Pisa Sporting Club furono, quindi, innanzitutto studenti: ai fondatori si aggiunsero col tempo anche alcuni stranieri, come il francese Romieux e gli inglesi Emery e Schmidt, tutti fantini. La squadra iniziò a partecipare a competizioni con rappresentative dei capoluoghi vicini, ottenendo il primo successo nel 1911 in un torneo quadrangolare, sconfiggendo la Spes e la Virtus di Livorno e il Lucca F.B.C.. Il campo di allenamento e di gioco, dopo le soluzioni iniziali tra cui il Velodromo Stampace, venne realizzato dagli stessi giocatori nei pressi della Cittadella: il campo dell' Abetone, tuttora esistente e utilizzato dalla compagine femminile.

Nel novembre del 1914, sotto la guida del nuovo Presidente Giacomo Picchiotti, cominciò l'attività ufficiale del Pisa S.C. con l'iscrizione alla Coppa Federale Toscana. In quegli anni il Pisa S.C. dominò sulle altre squadre toscane (Firenze FC, Livorno, Lucchese, AC Viareggio, Prato, S.S. Gerbi Pisa, Libertas Firenze), conquistando cinque titoli di Toscana consecutivi dal 1914 al 1921 (dal 1917 al 1919 le attività furono sospese a causa della prima guerra mondiale), ma non riuscì ad andare oltre la poule per il titolo Centro-Meridionale.

Il 26 ottobre 1919 fu inaugurato il nuovo stadio, l'Arena Garibaldi, e nella stagione successiva il Pisa S.C. si presentò con una squadra forte, una società competente, un impianto sportivo moderno e capiente, ma soprattutto l'ingaggio del grande allenatore Joseph Ging, ex-capitano della nazionale ungherese. Nonostante la squadra favorita per la vittoria del titolo regionale fosse l'U.S. Livorno, che rimase in prima posizione per gran parte del campionato, nella partita decisiva disputata all'Arena Garibaldi, il Pisa superò il Livorno per 3-0 aggiudicandosi così la Coppa Toscana per la quinta volta consecutiva.

Entrambe le squadre passarono alla fase interregionale con il Naples e la Bagnolese e si dimostrarono nettamente più forti delle squadre campane, ritrovandosi in finale per il titolo centro-meridionale il 3 luglio 1921 a Bologna. Moltissimi tifosi partirono per Bologna e spinsero la squadra allo storico successo sugli amaranto: Pisa S.C. - U.S. Livorno 1-0.

Il Pisa S.C., neocampione Centro-Meridionale disputò la finalissima per il titolo italiano contro la fortissima e pluriscudettata Pro Vercelli, ma il 24 luglio 1921 a Torino non bastò una strepitosa prestazione del portiere neroazzurro Gianni a contrastare i piemontesi: la Pro Vercelli batté il Pisa per 2-1. Alcune fonti evidenziano numerose irregolarità arbitrali della partita, fra cui il secondo gol dei piemontesi in netto fuorigioco, dovute alla faziosità del direttore di gara condizionato dalla potenza "politica" che all'epoca aveva la Pro Vercelli. Appare non casuale il fatto che il campo neutro scelto per disputare la partita fu quello di Torino.Inoltre la partita non fu preparata al meglio dagli uomini di Ging ancora storditi dai festeggiamenti avuti all'Arena il giorno precedente, che influirono sulla prestazione globale della squadra. Ad esempio Poggetti, un terzino, si sentì male durante il viaggio in treno. Anche a fronte di un bruttissimo fallo di Rampini, mastino della Pro Vercelli, su Gnerucci, costretto ad uscire dal campo con una tibia fratturata, il Pisa sporse reclamo a fine gara, che tuttavia fu respinto. Questa la mitica formazione pisana: Gianni, Bartoletti, Giuntoli, Gnerucci, Tornabuoni, Viale, Merciai, Colombari, Corsetti, Sbrana, Pera.

 

Le foto sono del 1909 (la prima squadra), campionato 1911 e i vicecampioni d'Italia del 1921.

 

vp

Fonte: Wikipedia
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: