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La Sanità Toscana sta vivendo un periodo di grande crisi e i Pronto Soccorso sono prossimi al collasso. Paramedici che fuggono e medici che non si trovano rendono la situazione drammatica a cui si aggiunge il ricorso improprio ad una struttura d’urgenza per cause banali e la nuova maleducazione dei pazienti.

Massimiliano Angori
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Massimiliano Angori
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Elezioni del 25 settembre 2022
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Invece di strillare cose assurde, leggi e informati. .....
. . . non vengono messi da un simpatizzante a nome .....
Saranno gli elettori a decidere con il proprio cervello .....
Che tu sia militante, simpatizzante o che tu voglia .....


"Fra gli alberi" Opera pittorica di Patrizia Falconetti

Di Umberto Mosso (a cura di BB Red, VdS)
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di Michele Curci - Coordinatore comunale Forza Italia Cascina
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di Umberto Mosso (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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Verso le elezioni del 25 settembre 2022
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di Tonino Frisina, scrittore
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Incontrati per caso…
di Valdo Mori
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POSTE ITALIANE
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Io, Medico (dr. Pardini e altri)
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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"Cinema Sotto le Stelle" a Calci
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BUTI
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ANIMALI CELESTI
teatro d’arte civile
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COMITATO PER LA DIFESA DI COLTANO (PARCO MSRM)
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Dalla rivista Toscana Economy
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Capita che ci si perde in tempi lontani, dove niente fiorisce spontaneamente.
Ma la vita vive lo stesso
In zone diverse, con ritmi diversi.
Avevo .....
ASSEMBLEA PUBBLICA ASBUC DEL 21 LUGLIO 2022
Ricordiamo che il 21 Luglio 2022 alle ore 20, 30 presso la Sala Consiliare del Comune di Vecchiano, sita .....
VECCHIANO
La Regione: sarà costruito il tubone per portare nel lago l'acqua del Serchio

29/10/2010 - 8:48

LE RISORSE per salvare il lago di Massaciuccoli - scrive La Nazione - sono 27,8 milioni di euro. Lo ha precisato l’assessore all’Ambiente Anna Rita Bramerini rispondendo in consiglio regionale a un’interrogazione. Di questi 27,8 in particolare 18 sono a carico del Ministero dell’Ambiente, 7,5 mln dai fondi regionali e 2,3 mln dalla tariffa del servizio idrico integrato.

«Gli interventi puntano a ridurre il deficit idrico, che causa l’eutrofizzazione, alimentata anche da azoto e fosforo usati in agricoltura. Interveniamo anche per ridurre le fonti di inquinamento e l’intrusione di acque saline». Bramerini ha spiegato che è terminata la progettazione preliminare effettuata dall’Autorità di bacino per la realizzazione di una grande derivazione del fiume Serchio, in grado di immettere nel lago acqua di buona qualità, ed è stata approvata dalla segreteria tecnica del ministero dell’Ambiente, che ha stanziato 18 milioni. Tra gli altri interventi anche il trasferimento dei reflui del comune di Vecchiano al depuratore di San Jacopo a Pisa.

 

PUBBLICHIAMO DI SEGUITO UN RAPPORTO DEL WWF SULLA SITUAZIONE DEL LAGO DI MASSACIUCCOLI. IL RAPPORTO E' DI QUALCHE ANNO FA, MA RESTA TTUALE

 

- art. 11 c. 3 lett. a, L. 394/1991.

Danneggiamento di specie animali e vegetali, alterazione dell'equilibrio naturale e alterazione dei cicli biogeochimici.

 

- art. 674 C.P. Getto pericoloso di cose (in relazione all'emissione di gas o vapori atti a molestare persone)

 

altri eventualmente concorrenti.

 

 

Per ulteriori informazioni:

Il Servizio Vigilanza Ambientale del WWF Provinciale di Lucca cell. 328.7511530 Max Strata

 

 

 

 

Il dramma del Massaciuccoli: muore il lago di Giacomo Puccini.

Il Servizio Vigilanza Ambientale del WWF Provinciale di Lucca denuncia:

dentro al Parco Regionale di Migliarino S.Rossore Massaciuccoli uno scempio senza precedenti. Rischio tossicologico per uomo ed animali.

 

 

"Anni di indifferenza e l'accumulo di inquinanti provenienti dall'agricoltura, dai condotti fognari, dalle industrie e da vecchie discariche di rifiuti urbani, hanno piegato un ecosistema unico in Italia. Estesa per circa 2.000 ettari (700 di lago e 1.300 di palude), la vasta area umida del lago e della palude di Massaciuccoli che per secoli Ë stata sede di rarit‡ botaniche e di antiche testimonianze umane Ë ora allo stremo" - questa Ë la denuncia sollevata dal Servizio Vigilanza Ambientale del WWF Provinciale di Lucca

 

 



Di seguito gli elementi pi_ importanti della denuncia:

La distruzione di un ecosistema

*Le principali cause dell'inquinamento sono riferibili all'enorme carico di fertilizzanti e di altre sostanze chimiche che arrivano nel lago e nella palude attraverso il sistema di idrovore collocato nelle circostanti bonifiche agrarie, e tramite alcuni fossi che raccolgono le acque reflue di depuratori comunali.

*Contribuiscono all'apporto di inquinanti anche le due ex discariche di rifiuti urbani di Massarosa e Viareggio, nel cui percolato sono stati riscontrati elevati indici di azoto ammoniacale, sali inorganici disciolti, composti ossidabili e di metalli pesanti come ferro, cromo, piombo, rame.

Sulle sponde dell'area umida e nelle zone immediatamente limitrofe, si contano inoltre numerosi insediamenti industriali ed artigianali.

 

Il Parco, il lago e la palude

L'area Ë posta sotto tutela dal Parco Regionaledi Migliarino S.Rossore Massaciuccoli istituito nel 1979:

-Ë riconosciuta come SIC (Sito di Importanza Comunitaria) ai sensi della Direttiva 92/43 CEE;

-come Zona di Protezione Speciale ai sensi della Direttiva 79/409/CEE;

-Ë sottoposta alle tutele derivanti dal suo status di area sensibile ai sensi del D. Lgs. 152/99 ;

-ed Ë stata inserita nella lista delle aree di reperimento in funzione della Convenzione Internazionale di Ramsar di cui al DPR 13 marzo 1976 n_ 448.

 

Nel pi_ grande lago naturale della Toscana, la gravissima crisi determinata dalla eutrofizzazione delle acque ha drasticamente ridimensionato la presenza delle forme viventi.

Si registra l’interruzione della catena trofica, con una estrema rarefazione dello zooplancton e degli anfibi e gravi danni alle specie ittiche e all’avifauna.

 

Acque velenose

Le ripetute morie di pesci e uccelli indicano chiaramente i pericoli che derivano dalla tossicit‡ delle acque peraltro frequentate da alcuni pescatori di professione (il pescato viene commercializzato) e da numerosissime persone che si dedicano alla vela, al canottaggio, ad altre attivit‡ ricreative e dove qualcuno ancora si immerge per un bagno.

 

Inoltre c’Ë da segnalare come le acque contaminate che si riversano in mare con il canale Burlamacca che attraversa Viareggio, siano potenzialmente da collegare con le massicce e fastidiose fioriture algali che anche nel corso della scorsa estate hanno fortemente interessato la costa versiliese.

 

L'ARPAT ha effettuato una serie di campionamenti che mettono in evidenza il rischio tossicologico causato dalla fioritura di alghe azzurre (Cianoficee) e in particolare dalla tossina prodotta dalla Microcystis aeruginosa che promuove epatotossicit‡ e gastroenterite acuta nei soggetti intossicati (pesci, uccelli e mammiferi uomo compreso) ed Ë promotore di tumori epatici ed epiteliali se assunta cronicamente in dosi subacute. La microcistina esplica l’azione tossica per ingestione per aerosol o per contatto.

 

 

I principali sintomi clinici e le lesioni descritte da avvelenamento nei mammiferi sono: epatotossicosi, dolori addominali, diarrea, vomito, secrezioni dagli occhi e dalla bocca, anoressia, atassia, coma.

Le lesioni includono: rigonfiamento e macchie del fegato, enterite emorragica, edema polmonare.

Le concentrazioni riscontrate nel Massaciuccoli, tanto nel lago che nella palude, sono inoltre risultate notevolmente superiori ai limiti indicati per le acque sia dall'Organizzazione Mondiale della Sanit‡, sia da un apposita circolare del Ministero della Sanit‡.

 

Le relazioni dell'ARPAT, pur evidenziando l'allarme per la presenza di tale tossina, indicano tuttavia che attualmente non vi sono rischi gravi per la salute umana, senza perÚ specificare cosa si intenda per "gravit‡ del rischio".

 

La stessa ARPAT arriva comunque ad ipotizzare un cambiamento nel chimismo delle acque prese in esame.

 

Le indagini dell'Autorit‡ Giudiziaria

A seguito di denuncia presentata dal WWF alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lucca, Ë stata avviata un' indagine giudiziaria sullo stato di degrado del Massaciuccoli.

Titolare dell'indagine Ë il Sostituto Procuratore Dr. Antonio Mariotti.

 

Le ipotesi di reato contenute nella denuncia

- art. 635 C.P. Danneggiamento aggravato di acque pubbliche

- art. 734 C.P. in relazione all'art. 146 c.1 lett. f, D. Lgs 490/1999 Distruzione e detuparmento di bellezze naturali

- art. 14 c. 2 D. Lgs. 22/1997. Immissione di rifiuti nelle acque superficiali

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29/10/2010 - 11:02

AUTORE:
Manuel

E cos' la Regione ha deciso di fare il tubone anche se sarà un'opera devastante e assolutamente inutile a salvare il lago, le cui cause di morte sono ben altre rispetto alla mancanza di acqua. Per risolvere il problema dell'acqua insufficiente basterebbe creare intorno al lago casse di espansione capaci di trattenere l'acqua in più del periodo invernale (che ora viene buttata in mare con le idrovore) per poi farla defluire nel lago nei periodi di siccità.
Ma questa cosa semplice evidentemente non interessa. Quella che interessa è fare progetti e lavori, e spendere i soldi pubblici.
Che schifo. Mi auguro che questi amministratori perdano le elezioni