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La ricostruzione e il racconto con tanti ricordi, la rivolta dell'acqua questa volta non portatrice di vita ma di morte. Il pianto di una Nazione e..."al posto del campanile una scala a chiocciola", quella di Giovanni Michelucci.
 

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  • AD ACCOGLIERE GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI CALCI MOLTI SPAZI, AULE E GIARDINI RINNOVATI

      Suona la campanella

    Mancano tre giorni all’inizio della scuola e lunedì prossimo la campanella suonerà per i tanti alunni calcesani che potranno contare su aule, spazi comuni e giardini rinnovati e più sicuri...


Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Vendo FB FB johnson 5CV buone condizioni, bicilindrico, 2 tempi, gambo corto, elica 3 pale, anni 90, marcia avanti e indietro, serbatoio esterno .....
SAN GIULIANO - PONTASSERCHIO
Venerdì 10 al teatro Rossini lo spettacolo: Megalomania Delirante

3/12/2010 - 7:12

VENERDì 10 DICEMBRE ORE 21

 

MD

Megalomania Delirante Marcelle Dupont

 

PONTASSERCHIO - Venerdì 10 Dicembre ore 21.00 presso il Teatro Rossini di Pontasserchio (Pi) andrà in scena "MD, Megalomania Delirante Marcelle Dupont" il nuovo spettacolo di Valentina Grigò e Stefano Filippi prodotto in collaborazione con La Città del Teatro e dell'immaginario contemporaneo. E’ l’evento conclusivo della Residenza del Teatro Ferramenta presso il Teatro Rossini stesso, iniziata a Giugno scorso che nel suo svolgersi ha già creato altri due eventi per il Settembre Sangiulianese, in cui sono state coinvolte associazioni e cittadini del territorio in un percorso performativo e di formazione sui linguaggi scenici.

Lo spettacolo è liberamente ispirato alla vita e alle opere di Edith Piaf e ai testi di Igor Sibaldi.

Parte da qui per inoltrarsi in immagini, riflessioni e spunti suggeriti dal mondo del disagio psichico.

Chi è Marcelle Dupont? E’ davvero la figlia di Edith Piaf? Perché viene rinchiusa in un padiglione psichiatrico? La sua patologia è conclamata? Chi sono coloro che decidono il suo internamento e che ne dispongono le cure? E chi i personaggi che le compaiono intorno?

Domande che ne aprono altre più articolate: chi è malato e chi sano? Quali sono i criteri che stabiliscono la salute mentale? Cos’è la guarigione? Fino ad arrivare all’interrogativo ulteriore: chi siamo veramente?

Uno spazio claustrofobico, un tempo sospeso, un luogo d’internamento psichiatrico dove si coglie la necessità di agire per salvarsi, l’urgenza di ri/conoscersi, ri/uscire per incontrare finalmente una dimensione intera e autentica del Sé.

Spesso risuonano espressioni di sapore biblico, ricorrono le immagini dell’Arca e del Diluvio, come se si parlasse "dall’orlo estremo di qualche età sepolta". E la "follia" dei personaggi internati permette, con il tipico ribaltamento di senso, di accedere a nuovi significati simbolici: "tutte le storie sacre parlano direttamente a te".

Il linguaggio attoriale si fonde con quello del Teatro di Figura e con l’elaborazione video a creare un’articolazione di suggestioni contemporanee oniriche e paradossali come fosse il luogo di un’allucinazione cosciente.

Uno spettacolo, quindi, sul senso di identità, sul confinamento delle diversità, sui percorsi d’espiazione che possono indirizzare il cammino verso nuova luce.

Infine anche un omaggio indiretto alla figura di Edith Piaf e alla sua voce, capace, proprio per la sua qualità di "arrivare dritta al cuore", di effetti catartici.

La regia è di Stefano Filippi, in scena unica attrice Valentina Grigò autrice anche dei video.

Preziosa la collaborazione artistica con Alessandra Garzella e Fabrizio Cassanelli che hanno seguito da vicino l’evolversi del lavoro. Le figure sono di Valerio Cioni e gli oggetti di scena di Emidio Bosco e Paolo Grigò, il disegno luci di Orlando Bolognesi.

Il progetto ha già avuto un primo riconoscimento come finalista al Premio Scenario 2009.

Teatro Rossini – p.zza Togliatti – Pontasserchio San Giuliano T.

ingresso libero

 

info 392.9783619

 

 

 

 

 

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