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Poche righe, molto concrete, che non lasciano spazio ad altre interpretazioni o strumentalizzazioni.
Liliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta all'olocausto e oggetto, nelle ultime settimane, di numerosi attacchi sul web, ha declinato in maniera netta la proposta, partita dal mondo del giornalismo e poi ripresa anche da diversi esponenti politici, di essere candidata al ruolo di Presidente della Repubblica. 

Circolo ARCI Migliarino
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Sezione Soci Coop Valdiserchio-Versilia
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PUBBLICA ASSISTENZA S.R. PISA
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Pubblica Assistenza Migliarino
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San Ranieri miraoloso.

Levato quer viziaccio .....
. . non al Carroccio
6000 sardine 200 scorfani 100 gallinelle e il caciucco .....
"Questo è il segnale che se tutti ci muoviamo, forse .....
Libri ed altro.
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di Giuseppe Pierozzi
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Incontrati per caso
di Valdo Mori
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I racconti di Michele
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Alla cassa di un supermercato una signora anziana sceglie un sacchetto di plastica per metterci i suoi acquisti.
La cassiera le rimprovera di non adeguarsi .....
SAN GIULIANO
Intervista al sindaco Panattoni: ecco gli obiettivi del Comune

2/1/2011 - 7:51

SAN GIULIANO TERME TRA VOGLIA DI CRESCITA E TAGLI FINANZIARI. PANATTONI: ABBIAMO UN GOVERNO CHE IMPEDISCE INVESTIMENTI E SVILUPPO. ECCO COME METTERA’ LE MANI NELLE TASCHE DI NOI CITTADINI

SAN GIULIANO - Un Comune che in questi anni ha accompagnato e favorito sul suo territorio una crescita importante sul piano economico, sociale e civile. Favorendo lo sviluppo sostenibile in campo urbanistico, infrastrutturale ed economico. Avviato un processo di riforma e riorganizzazione dei servizi esterni e al cittadino. Adesso, all’interno del progetto di Area Vasta pisana, è impegnato nello sviluppare una riflessione, assieme ad altri comuni del Monte Pisano per favorire interventi capaci di migliorare la qualità della vita e dello sviluppo senza rinunciare ai beni ed ai valori ambientali, paesaggistici, storico culturali.

La legislatura dell’amministrazione guidata dal Sindaco Paolo Panattoni, giunge oggi ad un anno e mezzo di vita e si prepara ad affrontare i prossimi anni con non poche preoccupazioni dovute alle politiche governative. I tagli sui trasferimenti finanziari e un’incompiuta riforma del federalismo, rischiano di minare le stesse basi su cui in questi ultimi 15 anni era ripreso su questo territorio il cammino dello sviluppo e del benessere, basato su buoni servizi, livelli di eccellenza nell’istruzione, politiche sociali e governo del territorio. I segnali di crisi economica e occupazionale non mancano ormai neppure a San Giuliano Terme

Nella consueta intervista di fine anno il Sindaco di San Giuliano Terme ci espone le sue preoccupazioni e anticipa le scelte che si profilano all’orizzonte. Assieme alle cose fatte in quest’ultimo anno.

Sindaco Panattoni, siamo ad un anno e mezzo dall’inizio della legislatura con un programma ambizioso di obbiettivi e progetti che deve fare i conti con una crisi economica e di sistema a cui si aggiunge l’S.O.S lanciato dai Comuni nei confronti dei cittadini ed il governo per i tagli finanziari rivolti verso gli enti locali. Qual è il quadro che avete di fronte ?

 La situazione è drammaticamente semplice da spiegare. Ci troviamo di fronte ad uno sciagurato taglio dei trasferimenti voluto dal governo Berlusconi verso i Comuni che produrrà effetti che vanno oltre le previsioni più pessimistiche. Soprattutto per famiglie e cittadini. Ma non solo.

E’ un dovere far sapere ai cittadini, ma anche alle imprese e altri soggetti che con noi lavorano e collaborano, che le prospettive date dal governo centrale rischiano di far "collassare" non solo gran parte degli obbiettivi del nostro programma di legislatura, ma lo stesso sistema di servizi e investimenti avviati, di economia territoriale, appalti e forniture che in questi anni avevamo spinto e in qualche modo gestito nonostante la crisi economica strutturale. A questa situazione si aggiungerà, come una mannaia indiscriminata e iniqua, la manovra di stabilità approvata e che già sta producendo un effetto recessivo su economia, sviluppo e occupazione. Ci saranno a disposizione meno soldi per tappare le buche nelle strade, per tagliare l’erba lungo i cigli. Meno risorse per la scuola e per la cultura, per gli investimenti che diano risposte alle richieste dei cittadini, per le fasce più deboli della popolazione. Il taglio voluto dal governo centrale dal decreto Tremonti del luglio scorso ci impone tagli di 1,5 milioni di euro per il 2011 e circa 2 milioni per il 2012 che incideranno sul futuro del comune e della sua comunità. Saranno di fatto messe le mani nelle tasche dei cittadini prelevando però i soldi direttamente dai Comuni per quelle spese e investimenti da sempre utilizzati per servizi e investimenti. Una "paralisi" che soprattutto limiterà gli interventi a favore dei meno abbienti. Nessuno ha la voglia di piangersi addosso ma i cittadini devono sapere le ragioni di un cambiamento che arriverà su tariffe, manutenzioni, investimenti, politiche sociali e istruzione.

A causa poi del cosiddetto "patto di stabilità" siamo di fronte all’assurdo di avere soldi in cassa che non potremo spendere per pagare ad esempio i nostri fornitori mettendo a repentaglio la solidità di quelle aziende. Oltre al blocco dei lavori avviati. Proprio quando è dimostrato che gli Enti Locali sono una risorsa fondamentale per il Paese e rappresentano il 70% di tutti gli investimenti pubblici. Tutto questo in barba alla declamata e mai attuata riforma del federalismo fiscale. Vogliono mortificare e ridurre di peso proprio dell’ente più vicino ai cittadini magari relegando ai Comuni il solo servizio di rilascio della carte d’identità o poco più. Certo, lo sappiamo bene, la spesa pubblica nel nostro Paese è troppo alta: è giusto, doveroso, necessario correggerla. Ma perché il governo Berlusconi con questa manovra chiede solo agli enti locali uno sforzo abnorme e insostenibile rispetto ad altri comparti dello Stato, come ad esempio i Ministeri ?. Il 10% di minori spese (annullato dall’incremento degli scorsi anni) richiesto a quest’ultimi contro il 30% per gli enti locali che negli ultimi anni sono quelli che più hanno contribuito a risanare i conti statali. Sia chiaro a tutti i cittadini che a questo punto il Comune non potrà sostituirsi ai tagli che il governo farà, e ciò che mancherà dovrà essere imputato ad esso. In attesa di una scossa forte, politica e civile, che porti questo Paese fuori dalle sabbie mobili dell’incapacità di governare e dalle miserie morali.

 Ed alcuni segnali di crisi cominciano a sentirsi anche su San Giuliano Terme. Qual è la situazione ?

 Vero. Abbiamo cominciato con la crisi della cartiera di Rigoli per arrivare alla questione Hotel Granduca che con l’impegno nostro, della Provincia di Pisa, sindacato e impresa siamo riusciti a raddrizzare in attesa di un progressivo ritorno alla normalità gestionale. Ma ci sono altre situazioni in allarme. Fortunatamente, in generale, il tessuto economico e commerciale sembra reggere anche in ragione di un buon posizionamento nel mercato che hanno le nostre imprese. Un dato positivo viene dal commercio. Dai dati forniti infatti su 9 attività che hanno cessato nel 2010, 37 hanno aperto. Un segnale importante anche per l’occupazione di tante persone. In particolare sta prendendo forza la realtà del nostro Centro del Commercio Naturale che sta operando bene.

Sul fronte sociale la situazione da invece segnali di preoccupazione. Conteggiando gli effetti diretti ed indiretti, è possibile quantificare nella nostra regione la perdita media di reddito familiare nell’ordine di 518 euro. La riduzione dei redditi e del valore del patrimonio mobiliare ed immobiliare si è inoltre tradotta in una contrazione dei consumi: -352 euro annui. Circa 5 mila famiglie toscane sono scese nel 2010 a causa della crisi in atto sotto la soglia di indigenza.

Nonostante ciò continuiamo ad assistere a politiche nazionali che non stimolano sviluppo e occupazione. Nel 2010 molte famiglie sangiulianesi si sono trovate o si trovano, anche per la prima volta, in condizioni di seria difficoltà. Lo si nota dall’aumento delle richieste di sostegno per far fronte ad esempio al pagamento delle utenze domestiche (gas, energia elettrica o acqua), spese di natura sanitaria o scolastica e richieste di lavoro. Per quanto ci è possibile e concesso abbiamo deciso di portare un aiuto concreto sino alla concorrenza della disponibilità di Bilancio anche per il 2011. E poi con contributi alle imprese artigianali e commerciali sangiulianesi con la costituzione di un fondo che la Camera di commercio di Pisa penserà ad erogare. Abbiamo poi avviato azioni concertate per valorizzare il commercio piccolo e medio. Riproporremo infine un fondo di solidarietà per tutti i lavoratori e le lavoratrici di San Giuliano Terme che hanno perso il proprio posto di lavoro. Quando il governo ha definitivamente azzerato il Fondo Nazionale per le non autosufficienze, istituito nel 2006 con l’obiettivo di sviluppare prestazioni mirate alla "attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali". Si metterà così brutalmente fine a molti percorsi di presa in carico delle persone con disabilità da parte dei servizi socio sanitari che a sua volta spesso producono lavoro ed economia nell’ambito del terzo settore. A questo vuoto andrà a sommarsi la drastica riduzione prevista anche per il Fondo per le politiche sociali. Una situazione che evidentemente non crea né disagio né imbarazzo a chi la propone ed approva.

In questo campo abbiamo fatto e continueremo a fare il possibile per alleviare sofferenze e disagi.

Penso al rapporto instaurato con dell'Associazione A.G.B.A.L.T. Onlus (Associazione Genitori per la cura e l’assistenza ai Bambini Affetti da Leucemia o Tumore) e la splendida serata di sport e solidarietà del 7 giugno scorso "Il Goal della Vita" per finanziare la realizzazione del residence L’Isola dei Girasoli finalizzato a risolvere il problema dell’ospitalità delle famiglie con

bambini affetti da patologie oncologiche o da leucemia, che si trovano ad affrontare cure particolarmente lunghe e gravose presso le strutture ospedaliere pisane, spesso lontani dalla residenza abituale e in locali non adeguatamente accoglienti e non idonei alle esigenze.

Certo è che il comune da solo, non può surrogare il ruolo di stimolo, sostegno e aiuto sociale e all’impresa che dovrebbe innanzitutto venire dal governo centrale il quale se da una parte vuole contenere la spesa non può ostinatamente continuare ad impedire politiche di sviluppo e fiscali adeguate alla situazione di emergenza che stiamo vivendo. Guardo alla disoccupazione e al precariato giovanile ma non solo, per i quali ci vorrebbero azioni serie e di lungo respiro.

Quali sono allora i principali progetti e azioni che avete messo in campo e cosa devono aspettarsi i cittadini sangiulianesi per il prossimo anno?

Beh questa è una domanda che ci poniamo anche noi rispetto all’incertezza che governa le scelte dell’amministrazione centrale. Ad oggi non sappiamo ancora la definitiva entità dei tagli voluti da Roma. Orientativamente si parla di circa 1,5 milioni di euro per il 2011. Credo che nei prossimi anni dovremo stringere i denti per cercare se non altro di tagliare il meno possibile e soprattutto tenendo conto di alcuni capisaldi della storia dell’amministrare questo comune. Mi riferisco al governo del territorio, alle politiche sociali e all’istruzione. Ma è certo che niente sarà più come prima. Al di là di questo, una cosa che sicuramente i cittadini non vedranno è la fotografia di un Comune che si arrende e che sta con le mani in mano. Abbiamo avviato a novembre un ciclo di assemblee pubbliche su tutto il territorio che si completerà a gennaio. Serviranno per confrontarci con la popolazione sul lavoro svolto e le scelte che possiamo portare avanti sapendo che le risorse sono poche e devono essere spese bene. Scelte da fare con spirito partecipativo e di comunità che guardi oltre gli interessi particolari.

 In generale sulle scelte del futuro vedo all’orizzonte un sempre più marcato declino del municipalismo nella sua accezione più campanilistica. Almeno in alcuni comparti tipo infrastrutture, trasporti, mobilità, ma anche su manutenzione del territorio e politiche sociali. Penso al progetto di area vasta pisana e del piano integrato di area. Vediamo ad esempio la questione della viabilità Nord Est con tutto l’indotto infrastrutturale e di sevizi conseguente di cui abbiamo approvato il tracciato definitivo in consiglio comunale. Adesso bisogna andare avanti. Per i problemi del traffico e non solo mi pare possa essere considerata un’opera strategica e positiva da difendere.

Nonostante le difficoltà metteremo comunque in campo diverse azioni riuscendo a salvare per il 2011 investimenti pari 8 milioni e seicentomila euro.
Al di là di quanto sopra già annunciato, sul piano locale e intercomunale, abbiamo diversi comparti e progetti importanti che si metteranno in moto garantendo recupero infrastrutturale, bonifica ambientale, nuove attività, ricerca, sviluppo e auspichiamo nuova occupazione. Sono 12 le aree produttive in programma di cui 2 a concessione diretta e di rilevante importanza. E’ la nostra risposta in qualche modo alla crisi, per facilitare imprese e altre attività che favoriscano sviluppo compatibile con la natura del nostro territorio che esclude industria e attività ad alto impatto ambientale. Stiamo preparando inoltre alcune ulteriori modifiche al regolamento edilizio e urbanistico per semplificare procedure e tempi burocratici. Riguardo al Piano Regolatore Generale stiamo andando verso la reiterazione dei vincoli in modo da accompagnare la valenza del piano fino al nuovo PRG che sarà integrato di area tra i sei comuni. Ma abbiamo alle porte anche nuovi progetti che siamo onorati di accogliere come il futuro Polo di scienze della vita della Scuola Sant'Anna a San Giuliano Terme che sorgerà al confine con Pisa e che unirà i settori di scienze agrarie e scienze mediche. Un’area che vedrà vicino la realizzazione di una importante struttura ricettiva turistica.

 Nel frattempo abbiamo adottato il progetto definitivo per il comparto di Pontelungo a Madonna dell’Acqua che porterà finalmente al recupero tra l’altro dell’area della ex Casa dello Sconto.

Il comparto nel capoluogo della ex Deta Lazzari dopo decenni di degrado è finalmente partito e permetterà tra l’altro la realizzazione di un parcheggio e poi l’avvio di una riqualificazione della porta a nord di San Giuliano Terme.

-Penso poi all’importante lavoro portato avanti nell’ambito della qualità della vita delle frazioni, che ha permesso decine di interventi di varia natura tra bitumature, marciapiedi, piazze, parcheggi, parchi gioco e tanti altri piccoli ma importanti lavori molto sentiti e attesi dalla popolazione.

-In questi anni abbiamo fatto diversi interventi di risistemazione e ampliamento di molti plessi cimiteriali. Abbiamo approvato di recente, dopo un’attenta ricognizione dei problemi in tutti e nove i cimiteri presenti, un Progetto Cimiteri che prevede un investimento, tra pubblico e privato, di oltre 4 milioni di euro. Anche in questo caso purtroppo, a differenza di quanto avevamo ipotizzato, non sarà possibile dare seguito a tutte le nostre aspettative a causa della riduzione finanziaria impostaci. In ogni caso ci renderemo disponibili attraverso progetti di finanza a realizzare una prima serie di interventi

 -Ricordo che per le politiche ambientali stiamo studiando la fattibilità di un piano energetico comunale grazie anche alla convenzione stipulata con il Polo Tecnologico di Navacchio. Cominceremo dalla certificazione energetica degli edifici pubblici per riorganizzare poi il regolamento urbanistico e edilizio. Nel frattempo abbiamo bonificato diversi tetti di edifici pubblici sostituendo amianto con pannelli solari. E’ partito il lavoro su alcuni progetti da parte del Centro di ricerca sul paesaggio in collaborazione con la Scuola Sant’Anna e l’Università di Camerino. Centro che avrà sede presso la Stazione FS di San Giuliano Terme così come a Colignola partirà la bonifica di un’area da destinare a sperimentazioni per l’energia alternativa e rinnovabile. Vorrei ricordare il grande successo di consensi seguito all’apertura dello sportello per la tutela degli animali.

 -Sull’agricoltura stiamo lavorando ad un progetto di area per la salvaguardia e il rilancio dell’agricoltura pulita e dei prodotti tipici, attraverso il sostegno e la valorizzazione della filiera corta, alle mense scolastiche e alla didattica nelle scuole.

-Considero gravissimo l’attacco portato dal governo centrale all’istruzione e alla conoscenza nel nostro Paese. Istruzione, formazione e ricerca sono il principale fattore per garantire l'esercizio dei diritti di cittadinanza, evitare il declino civile ed economico del paese, costruire un modello di sviluppo fondato sulla qualità. In Italia però si tagliano i fondi per l’istruzione e l’università mentre in altri Paesi si investe per uscire meglio e prima dalla crisi globale.

Noi per quanto possibile abbiamo scelto un’altra strada. Sul fronte dell’istruzione pubblica sono stati oltre 450.000,00 gli euro spesi per la scuola nel 2010. Grazie all’impegno congiunto tra noi e la Regione Toscana abbiamo voluto dare una risposta chiara ai tagli decisi dal governo riuscendo ad aprire due nuove sezioni di scuola dell'infanzia (ex scuola materna): una a Pontasserchio e una nel capoluogo che stanno dando una risposta aggiuntiva a quaranta bambini e famiglie del territorio. La domanda di servizi per l’infanzia infatti è in forte crescita anche nel nostro comune, e pur essendoci sul nostro territorio 10 scuole dell’infanzia (materne) si sono formate ugualmente liste di attesa. Da ricordare poi la riapertura, con importanti operazioni di ampliamento e miglioramento, dei plessi di Gello (primaria), San Giuliano Terme (infanzia e media), Pontasserchio (infanzia e media). Sul fronte degli asili nido, grazie anche alla riorganizzazione del nido Trilli di Molina di Quosa, è stato possibile inserire più bambini dell'anno scorso dando ulteriori risposte alle famiglie. Da segnalare anche l'apertura della nuova cucina centralizzata con l'incremento dei prodotti biologici e della filiera corta nei menù per i nostri alunni. Questo progetto nasce dalla volontà e dalla necessità dell’amministrazione comunale di garantire un servizio mensa di elevata qualità contenendo però i costi di produzione ed evitando sprechi in un momento in cui il problema delle risorse economiche è sempre più stringente. Il servizio, internalizzando anche quanto era preparato da Gemeaz, sarà gestito dalla società Geste srl per circa 2.000 pasti giornalieri che come partecipata dal Comune già gestiva con personale proprio le mense scolastiche interne alle scuole.

-Riguardo al funzionamento della macchina comunale stiamo ulteriormente migliorando procedure e servizi al cittadino. E’ di queste settimane l’ottenimento da parte dello Sportello Unico per il Cittadino della certificazione del Sistema di Gestione per la qualità già in essere da alcuni anni presso il Servizio Entrate. Complessivamente puntiamo a razionalizzare ed ottimizzare i processi operativi, aumentare l’efficienza, ridurre tempi e costi. Sarà inoltre analizzata periodicamente la soddisfazione dei cittadini e tenute sotto controllo le attività svolte attraverso misure e indicatori. Vogliamo puntare a migliorare costantemente l’efficienza organizzativa, la qualità dei servizi, la soddisfazione degli utenti per fornire più comunicazione e buoni servizi per i cittadini. Anche con il sostegno di politiche per l’innovazione.

-Sul fronte della cultura, tra le diverse attività e il successo crescente del Settembre Sangiulianese, voglio ricordare il Teatro comunale "Gioachino Rossini" che è stato il centro della vita culturale della nostra Comunità ospitando non soltanto la consueta stagione teatrale e le tre residenze artistiche, ma anche numerosi eventi promossi dalle associazioni del nostro territorio (per la prima volta dopo tanti anni è stata allestita anche un’opera lirica). Soprattutto, grazie alla collaborazione della Provincia di Pisa e della Città del Teatro, nel nostro teatro si è costituito il Centro Teatrale per l’Espressione della Cittadinanza Attiva con attività rivolte al mondo della scuola, dell’associazionismo, degli artisti e dei singoli cittadini.

Siamo orgogliosi del quindicesimo anno festeggiato dal Progetto Memoria celebrato con la firma solenne del Patto di amicizia con il Comune di Stazzema e con la pubblicazione del "Quaderno della Memoria" dedicato alle buone pratiche che questo progetto ha realizzato in questi tre lustri di vita con scuole associazioni e testimoni del tempo, e che è stato presentato in occasione della cerimonia di premiazione della seconda edizione del premio letterario dedicato a "Uliano Martini".

-Il turismo a San Giuliano vede una crescita di presenze che vogliamo accompagnare con azioni integrate valorizzando le terme, l’ambiente, la strada dell’olio, il paesaggio, i centri del commercio naturale, dall’arte alla gastronomia e i prodotti tipici. Riguardo alla realtà delle Terme, egregiamente recuperate con un investimento per 15 milioni di euro, possiamo annunciare che sono stati da poco aggiudicati i lavori per completare il recupero della struttura con una nuova e importante zona fanghi e di piscine interne entro la fine del 2011.

-Molte delle nostre azioni e progetti hanno ricalcato e ricalcheranno anche nel 2011 i valori fondamentali per la difesa e la promozione della pace, della solidarietà attiva e della cooperazione tra i popoli e culture diverse; della giustizia e la legalità; della sicurezza di tutti i cittadini per la quale abbiamo investito sia in termini di prevenzione che di coordinamento delle diverse forze di polizia. Continuiamo ad essere tra i pochi comuni della provincia di Pisa con un turno di servizio per la Polizia Municipale fino all’1 di notte.

Intenso e numeroso il lavoro portato avanti sulle politiche per le pari opportunità, di genere e giovanili che proseguirà rafforzato anche nel 2011.

Continua infine con efficacia, in alcune servizi e attività, il lavoro svolto da Geste srl e da tutti i suoi lavoratori. Per la nostra società "in house" il 2011 sarà un anno importante con l’ingresso di un socio privato dovuto per legge.

 -Terminando vorrei augurare come sempre a tutti i vostri lettori e alle loro famiglie, a nome personale e di tutta la giunta, una felice conclusione per il duemiladieci ed un migliore anno nuovo di pace, serenità e prosperità.

 

Fonte: Ufficio stampa
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4/1/2011 - 23:31

AUTORE:
Napoltano Francesco

Ma chi l'ha fatta l'intervista? L'Ufficio stampa del Comune?