Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile

Regolamento urbanistico comune di Vecchiano prima puntata
Tutti conoscono l'iter tormentato del regolamento urbanistico, i cittadini se saranno attenti ed informati, durante le riunioni che l'attuale amministrazione comunale ha convocato nelle frazioni, capirà , se quanto previsto dal regolamento urbanistico corrisponde ai propri desiderati o meno
I consiglieri del partito Socialista e del partito dei comunisti Italiani, hanno votato per lealtà verso i cittadini che li avevano votati, l'opposizione, secondo il mio personale parere votato contro a giusto motivo, ma l'Italia dei Valori che è fuori dai legami istituzionali -amministrativi di Vecchiano, lo definisce “ un buon regolamento urbanistico”.
Ci sorprende questa presa di atto, perché se avesse letto attentamente il regolamento, ovvero le carte e le disposizioni, avrebbe potuto esprimere un parere più obbiettivo e disinteressato . Questo è motivato dal fatto che se per buono intende “ UN REGOLAMENTO URBANISTCO per la conservazione va bene,, ma se qualcuno si domandasse se può costruire nella zona cosiddetta “B” pur avendo molto terreno a sua disposizione, o credeva di costruire senza appoggiarsi al suo vicino, si accorgerà che questo NON E' POSSIBILE.
Nelle zone definite “B “è possibile solo ampliare per mq 30, nelle zone A ,si può ampliare solo per mq.20
Una prima osservazione si riferisce a chi ha ancora molto terreno in-edificato, mi domando, perché non gli è permesso di fare un ampliamento? Se è giusto che si limiti la possibilità di costruire, perché si creano i comparti e solo in alcune zone? Una ultima considerazione è relativa all'obbligo di lasciare il 20% per la concessione in locazione, giusto se si tratta di un PEP , per la differenza del costo del terreno, ma nel mercato libero come sarà possibile? Quali sono le contropartite economiche che l'amministrazione può mettere in campo per limitare i costi delle abitazioni?
Per quanto attiene il costruire in classe A e sulla scelta dei comparti, mi riservo un successivo intervento
Alessandro Ghelardi
Coordinato comune di Vecchiano del PSI
INSERISCI IL TUO COMMENTO