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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
PISA PROVINCIA
Cobas: pesanti tagli alle linee degli autobus, con 80 persone in esubero

6/1/2011 - 6:32


INTERVENTO

AUTOFERROTRANVIERI: NESSUN POSTO di LAVORO DEV’ESSERE TOCCATO! 

PISA - Si sapeva da mesi che il governo  aveva tagliato di brutto il trasferimento di risorse finanziarie alle Regioni, alle Province e ai Comuni sui capitoli di spesa relativi a: scuola, università, diritto all’istruzione (mense scolastiche, borse di studio, ecc.), sanità, servizi sociali di ogni tipo, trasporti pubblici, ecc.I Cobas e gli altri sindacati di base contro questi tagli hanno proclamato scioperi nazionali, come quello degli autoferrotranvieri del 10 dicembre, che ha visto in tutt’Italia una forte partecipazione dei lavoratori, in particolare degli autisti;*

 

 uno sciopero contro i tagli e per rivendicare risorse al TPL, con cui salvaguardare questo servizio pubblico e l’occupazione e con cui avere un rinnovo del CCNL che andasse ben oltre la vergogna di quello rinnovato col contagocce dai soliti sindacati di "sua maestà";*

 

uno sciopero anche contro le manovre di quel "ministro contro il lavoro" che è Sacconi di rendere impraticabile il diritto di sciopero nel settore dei trasporti.Tutto ciò, mentre quegli stessi sindacati facevano gli "uccel di bosco".E ora si scopre che a Pisa e provincia questi tagli si aggirerebbero sul 15-20%, con la cancellazione di un bel po’ di corse e con l’esubero di circa 80 dipendenti, soprattutto autisti: questo dicono i giornali, riportando dichiarazioni di sindacalisti "trafelati" e di dirigenti aziendali ben stipendiati.

 

Dichiarazioni, come quelle dei sindacalisti della Uil e della Cisl, da cui risulta che la CPT intende tagliare in modo ben più pesante di quanto fosse emerso dalle affermazioni dell’assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità (Luca Ceccobao), che riferiscono avesse parlato di tagli sul 12% e avesse escluso che ci sarebbero stati esuberi di personale.La CPT, insomma, sfrutterebbe la situazione per mettere in pratica un piano aziendale di riduzione dei costi di gestione, magari pensato da tempo per accrescere le sue possibilità di vincere le gare di appalto prossime venture: il tutto sulla pelle dei lavoratori e degli utenti, i quali, oltre a viaggiare su bus che lasciano ampiamente a desiderare e che, in particolare sulle tratte urbane, percorrono strade che peggio non si può, sarebbero anche condannati ad attese più lunghe delle attuali e, pare, all’aumento del prezzo del biglietto.

 

Per ora, niente è dato di sapere circa la soluzione che azienda e sindacati suoi partners in trattativa stanno discutendo per il personale in esubero: ci mancherebbe altro che si fossero convertiti a adottare metodi trasparenti e democratici nel rapporto coi lavoratori!

 

Per i Cobas e gli altri sindacati di base NESSUN POSTO di LAVORO DEV’ESSERE TOCCATO: questa è la rivendicazione centrale, da piazzare con forza nella nostra piattaforma generale, su cui promuovere azioni di sciopero, anche di tipo nazionale, per riprendere il cammino intrapreso con l’iniziativa del 10 dicembre.

 COBAS LAVORO PRIVATO (comparto autoferrotranvieri)

Fonte: Cobas
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