Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile
VECCHIANO. Dopo la rottura della maggioranza e la fuoiuscita di socialisti e comunisti italiani, il sindaco Rodolfo Pardini nell'ultimo consiglio comunale ha redistribuito le deleghe di Baldoni, che era anche vicesindaco, e Chicca.
L' incarico di vicesindaco è stato assegnato a Bruno Sermonti; all’esponente dei Repubblicani è andata anche la delega al trasporti che si aggiunge a quella sulla sicurezza che già deteneva. La delega del bilancio, sempre in carico all’esponente socialista, sarà invece gestita direttamente dal sindaco Pardini. Non è stata assegnata, invece, quella all’innovazione dell’assessore Chicca.
Con questo passaggio in consiglio comunale, viene ufficializzato il distacco definitivo di Socialisti e Comunisti Italiani dal resto della maggioranza che costituiva la lista "Insieme per Vecchiano".
Continua intanto il dibattito sul nome del futuro sindaco tra i partiti della coalizione di centro sinistra (Pd, Rifondazione, Italia dei Valori, Repubblicani, Sel).
I nomi in lizza sono sempre gli stessi: Daniela Canarini, segretaria del Pd di Migliarino, l’assessore Massimiliano Angori e l’ex sindaco ed attuale presidente del Parco Giancarlo Lunardi. Sul nome di Lunardi ci sarebbero ancora perplessità soprattutto dai partiti minori della nuova coalizione.
Sul fronte del centrodestra si sta facendo largo il nome di Fabrizio Grossi ex assessore provinciale e uno dei componenti del comitato Sviluppo e futuro.
Per quanto riguarda la lista civica "Tradizione e futuro", infine, da segnalare l’adesione dei Socialisti e dei Comunisti Italiani con Alessandro Gherlardi e Graziano Pardini.