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Contro la pandemia Jacinda Arden, premier della Nuova Zelanda, ha scelto la via più drastica: lockdown generale e chiusura delle frontiere. Con empatia, pragmatismo e coraggio ha fermato il covid-19, sconfitto la destra populista e vinto le elezioni. Bruno Ferraro, da Auckland, ritrae Jacinda come una leader che può dare una lezione magistrale ai politici occidentali su come gestire una crisi.

Delle idee di questa signora non mi interessa granchè. .....
. . . io non sono d'accordo.
Sono anch'io come tanti, .....
SI, CI VOLE R TEMPO per collaudare le bottiglie, .....
. . . . . . . . . . la cittadinanza e lo nominerà .....
Dl Covid: Legnaioli (Lega)
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“Spazio a chi ci porta competenza”
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Segreteria prov.le P.S.I. Pisa”
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ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DI PISA
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Estratto della lettera al quotidiano La Repubblica il 24/11
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di Renzo Moschini, già parlamentare
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diretta live sulla pagina di
Forza Italia Toscana
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Fernando Bezzi - italia viva date fiducia alla competenza
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di Bruno Pollacci
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Poste Italiane comunica
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di Marco Galice, insegnante
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Di Alessandro Anderle-Laureato in Filosofia e laureando in Scienze Religiose. Insegno Pluralismo e dialogo fra le religioni,
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San Giuliano Terme
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A breve in libreria
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di Lorenzo Tosa
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Per effetto del DPCM del 3 novembre 2020
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Quarantesimo della morte del Cav. Vittorino Benotto
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Pisa
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San Giuliano Terme, 14 novembre
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San Giuliano Terme, 8 novembre
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Consegna mascherine

    Campagna per la consegna della mascherine fornite dalla Regione Toscana per tutti i cittadini di Migliarino.

    Il circolo ARCI aderisce alla iniziativa. Di seguito gli esercizi che hanno aderito dove si possono ritirare e gli orari addetti.

     

    CONSEGNA MASCHERINE PROROGATA FINO A LUNEDI 23 NOVEMBRE (SABATO E DOMENICA COMPRESI)


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


Prima strillano che va riaperto tutto, contestano l'emergenza, negano la pandemia, gridano al complotto! . . . poi, QUANDO ESPLODE LA SECONDA ONDATA, .....
Se non si capiva niente prima, come pretendere che si capisca qualcosa oggi?

Qualcuno dice che non intende usare i 40 miliardi del MES, perché in .....
PISA
Ceccardi (Lega): quando le femministe progressiste diventano moraliste

17/2/2011 - 9:13

INTERVENTO


Quando le femministe progressiste si riscoprono moraliste.

Hanno provato col "si può fare", sperando che a forza di dirlo si convincessero anche gli italiani, ma Veltroni non era Obama.

Hanno provato a destabilizzare la maggioranza dall'interno con la scissione dei finiani, ma il governo ha resistito agli attacchi di chi cercava solo poltrone e spazi personali.

Ora hanno inventato "Se non ora quando", slogan coniato per la manifestazione moralista di domenica scorsa, perchè anche la sinistra ha capito che per buttare giù il governo con argomenti campati in aria questa è l'ultima possibilità.

Una cosa è certa, l'italiano medio è colpito dal gossip e dall'impatto scandalistico che può avere l'ultima trovata giudiziaria contro Berlusconi, perchè la cena a base di Bunga Bunga è il sogno proibito di ogni italiano (sia di destra che di sinistra).

La crisi economica è devastante, eppure la sinistra invece di trovare alternative serie per il Paese pensa alle escort (che fino a un anno fa il 90% degli italiani non sapeva neanche di cosa si trattasse).

Quello che più mi stupisce è che le femministe che nel 68 manifestavano per la libertà dei costumi, il sesso libero e la canna facile domenica hanno manifestato in nome del buon costume e della dignità della donna.

La colpa di una gioventù così libertina e di ragazze svestite in tv non è forse anche colpa loro?

Susanna Ceccardi
Gruppo Politico femminile Lega Nord

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18/2/2011 - 19:51

AUTORE:
Donna

Ci spieghi, signor Mannocci, non si limiti alle offese isteriche, e ci elenchi tutte la banalità presenti nell'articolo e per quale motivo lei le ritiene tali.
Siamo tutte in trepidante attesa delle sue parole.

18/2/2011 - 14:11

AUTORE:
cittadino_

Se fosse stato in piazza domenica come centinaia di migliaia di persone hanno fatto si sarebbe accorto che non c'era UNA SOLA BANDIERA DI PARTITO o di ORGANIZZAZIONE SINDACALE a sventolare. E glielo dico da UOMO di 27 anni che ha partecipato con orgoglio e con onore a una manifestazione che aveva lo scopo di ricordare che le donne non sono e non devono essere un oggetto nelle mani degli uomini, di ricordare che i diritti per i quali si sono battute nella nostra storia non sono finiti in un cassetto a prendere polvere. Sono sempre lì forti e integerrimi e carichi di significato.
La manifestazione di domenica raccoglieva donne di ogni età, estrazione sociale e parte politica che non si identificano nello schifo e nella piega malsana che ha preso la politica e la società.
Giulia Bongiorno ha parlato dal palco di Roma e credo che non sia un'efferata comunista...o vuole farmi credere che è così? beh probabilmente sì visto che se il vostro capo vi dicesse che gli asini volano voi saresti tutti pronti lì a sostenere che è la verità.
Il suo modo di parlare nega la veridicità di una situazione che ormai è consuetudine nel nostro paese: lo sfruttamento e la mercificazione del corpo delle donne. Se è così sicuro di quanto afferma, mi spieghi allora la nomina di una delle tante ragazze pescate dal niente. Voi che dite di battervi per la meritocrazia e tutte queste belle parolone...dove sta la meritocrazia lì?

18/2/2011 - 8:42

AUTORE:
Giacomo Mannocci PDL

Solo una strega, una megera poteva scrivere un cumulo di banalità, frasi fatte come quelle che ho letto nel commento precedente. sarà colpa dell'incipiente vecchiaia? Meno male che quella generazione di orrende femministe stanno scomparendo come i panda. La manifestazione di domenica scorsa è stata una immensa pagliacciata pagata dal PD e dalla CGIL per far felice delle vecchie "carrampane" nostalgiche del'68.

17/2/2011 - 20:26

AUTORE:
strega

Le femministe (non solo nel ’68, leggiti un po’ di libri di storia) non manifestavano per la canna libera: manifestavano per la donna libera. Libera di amare, libera di fare l’amore senza l’imperativo della riproduzione che le era stato imposto per secoli, libera di godere in un atto sessuale che non fosse mero sfogo degli uomini, Libera di scegliere se e quando avere figli, libera di lavorare senza essere discriminata,libera di non essere uccisa se tradiva il marito (visto che sei del settore, vai a leggere quando è stato abolito il delitto d’onore), libera di scegliere per sé stessa, per la sua vita e per il suo corpo. Le ragazze che si presentano in tv nude e quelle che si presentano ad Arcore in tenuta da infermiera non sono la conseguenza di quelle manifestazioni, di quelle lotte: loro non sono che la rivalsa di una società che dopo la marea femminista ha talmente tanto temuto quella forza che è corsa ai ripari spacciando quel modello di ragazza perennemente disponibile, perennemente nuda e ammiccante agli occhi del maschio come simbolo di libertà del proprio corpo. Ma non è così:quelle ragazze non sono libere, sono schiave di questo diktat maschilista, del pensiero malato di uomini che non ci considerano ancora come persone. Nel 2011.
Dietro quelle donne, dietro di noi, domenica non c’erano i partiti, non c’erano bandiere: c’era la rabbia, la frustrazione di aver brutalmente visto dove siano finite le lotte di quegli anni. Le donne che manifestavano lo facevano perché volevano per se stesse e per le loro figlie la libertà, detto in maniera molto spiccia, di godere facendo l’amore. Hanno lottato, che ti piaccia o no, anche per il tuo diritto a provare orgasmi, a comprare la pillola anticoncezionale e ad abortire (cosa che ovviamente non ti auguro mai di dover fare) non su un tavolo di cucina con un ferro da calza ma in un ospedale pubblico, gratis, e con l’anestesia. Volevano il sesso libero, sì: libero da ipocrisie, libero da concepimenti non voluti, libero da ricatti maschili (“se non lo fai ti lascio”, a chi non è capitato di sentirselo dire?), libero da peccati mortali e da offese alla madonna. Questo volevano. Volevano che fossimo al pari degli uomini in camera da letto. E queste signorine non lo sono. Sono al servizio degli uomini, delle loro voglie, delle loro perversioni e del loro potere.
Questo fa schifo. Per questo eravamo in piazza. Senza ipocrisie, moralismi o canne: per urlare che non è questo ciò che le femministe volevano vedere nel 2011 in Italia.

17/2/2011 - 13:12

AUTORE:
Amio der rCardinali

Io lo so cosè e quanto gosta una "Escortte".
La prima la pagai settemilioniottocentmilalire; Gostava seondo vattro rote settemilioniemezzo ma...erin le prime, nessun le 'onosceva, ma funno richieste 'ngran numero e..aumentonno 'rprezzo sicchè mi gostò come la 'ategoria superiore 'ncommercio.
Poi cen'ebbi artre due di Escortte ma..mi gostonno meno perchè io 'ambiai llavoro ner rfrattempo, guadagnavo 'nfottio di più e me le potevo permette anche di 'ategoria superiore.

Ora ummi 'nteressino più vaggo a piedi son doventato anziano (guasi 'ome rpiù basso e ricco dell'Italiani) e le Escortte o Fia-tte glien li ma..bocchise, un vo mia 'nda a caprioli nelle fosse sur più bello co varini he mi ritrovo!

17/2/2011 - 11:59

AUTORE:
P.G.

...Ceccardi ti comunico che almeno io, cittadino italiano, nella più completa capacità di intendere e di volere, dichiaro di non avere il sogno proibito di una cena a base di Bunga Bunga!
Lo so che la cosa ti stupisce perchè non sono simile a te e ai compari che frequenti ma ti assicuro che sono molti quelli come me che hanno altri valori e altri principi.
Mi dispiace solo che tu non ti renda conto della grave crisi del nostro paese, una crisi economica, sociale, civile e culturale e tu scambi una dimostrazione di sofferenza e di impegno civile per una dimostrazione di moralismo.
Una visone parziale e di parte che vi condannerà.