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Con questo articolo termina, dopo un percorso durato più di un anno, l'analisi che Franco Gabbani ha fatto su un duplice piano, la storia della Famiglia Salviati, e di Scipione in particolare, e sinteticamente il contesto sociale e gli avvenimenti succedutesi nel corso del 1800 nel territorio di Vecchiano, come anche in Toscana, in Italia e in Europa.Anche in questa conclusione viene trattato un tema di primaria importanza, quello dell'istruzione nel 1800. 

Un amico mi ha fatto una domanda ed io voglio riportarla .....
. . . tempo fa ti esprimevi come uno di destra ed ora .....
Il PD a queste condizioni non può esistere Mazzeo .....
Per quanto mi riguarda per "sinistra" io intendo le .....


  Conversazione tra due amiche

Intervista di Paola Magli. 


Un nuovo trasloco. La poesia, l’autunno caldo


Ana Lins dos Guimarães Peixoto Bretas, poeta che fu conosciuta come Cora Coralina


A noi donne, per non essere più vittime.

di Silvia Cerretelli
VERSO IL CONGRESSO PD
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Galletti e Noferi (m5s)
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Vecchiano e le sue nuove mezze commissioni consiliari
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di Renzo Moschini
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Intervista di Giancarlo Bosetti (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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Io, Medico
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di Ezio Di Nisitte
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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Quel suo viso
L'altra faccia della luna
La mia vita, la mia voce
Quella luce, a primavera
Come un vento caldo su di me
Sono creta, sotto le sue mani
Lei .....
Buongiorno,

queste mie parole sono per evidenziare il menefreghismo di un ente del Comune di San Giuliano Terme che ad oggi non mi ha risposto ad .....
VECCHIANO
Era malata e affamata la balena che si è spiaggiata a San Rossore

10/3/2011 - 23:25

FIRENZE – Era affetta da infezioni da morbillivirus e toxoplasma condii la balena spiaggiata lo scorso 27 gennaio sul litorale del Parco di San Rossore a Pisa. Lo hanno rivelato i risultati della necroscopia appena conclusa . Le indagini sono state coordinate dall’Unità di Intervento Nazionale per la Gestione di Spiaggiamenti Straordinari istituita dal Ministero dell’Ambiente presso la Facoltà do Medicina Veterinaria di Padova, condotte in collaborazione dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta e di altre istituzioni pubbliche competenti.

 

Dai risultati delle analisi è stato anche possibile rilevare che lo stato di salute dell’esemplare era compromesso da una ridotta funzionalità del rene e da un digiuno prolungato. I risultati preliminari delle indagini tossicologiche svolte dal Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Siena hanno infine evidenziato alti livelli di contaminanti.Arpat ha fatto sapere che "alla luce delle scoperte effettuate è chiaro che si renda necessario il monitoraggio costante e sistematico degli spiaggiamenti al fine di ricavare elemen ti utili ai programmi di conservazione di questa specie".La Regione Toscana, da parte sua, ha costituito un Gruppo di lavoro sulla balena di San Rossore, coordinato dall’Osservatorio toscano dei cetacei, con Arpat, Università di Firenze, Università di Siena, Università di Padova e Parco regionale di Migliarino-San Rossore per portare avanti gli studi all’ecosistema che potrà svilupparsi intorno alla carcassa.

 

In particolare, identificato il punto esatto di affondamento, alla profondità di 49 metri, è stato provveduto ad un primo sopralluogo tramite il battello oceanografico di Arpat Poseidon, procedendo a vari tipi di ecoscandagli e utilizzando un SideScanSonar, ovvero un sistema acustico per indagare la morfologia del fondale che individua l’eventuale presenza di anomalie.L’Istituto Zooprofilattico di Torino afferma che "la rinvenuta presenza di infezioni a carico dell’esemplare spia ggiato evidenzia la necessità di approfondire gli aspetti sanitari di questi animali che, pur vivendo in un ambiente distante dal nostro come le profondità marine, rivestono comunque un ruolo epidemiologico non trascurabile". Per questo, l’Università di Padova e Pavia con il Museo di Storia Naturale di Milano stanno lavorando, su finanziamento apposito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e in collaborazione funzionale con il Ministero della Salute per la parte di propria competenza sanitaria territoriale, alla creazione della Rete Nazionale degli Spiaggiamenti dei Cetacei.

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