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Dopo l'articolo incentrato sugli avvenimenti dell'inizio del 1800 e sugli adempimenti che Napoleone chiedeva al territorio della Comune di San Giuliano, in cui Vecchiano era stata inclusa da Pietro Leopoldo nel 1776, insieme con tutte le 31 Comunità della precedente Podesteria di Ripafratta, arriviamo ora alle vicende al tramonto dell'Impero napoleonico.Nel 1808 Vecchiano era stata separata, sempre dai francesi, dai Bagni di San Giuliano, dividendo le Comunità a destra e a sinistra del Serchio, ma la procedura fu molto ostacolata dall'amministrazione di San Giuliano. 

Ma il silenzio di un popolo …
A volte scrivere per .....
Stamattina per cause da stabilire c’è stato un incendio .....
. . . come tanti "noialtri autoctoni" a 4 (quattro) .....
Che bellezza il 2 giugno: 10. 000 auto a 10 euro/ cadauna .....
Di Mattia Feltrio
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di Roberto Sbragia - Capogruppo Vecchiano Civica
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Di U M (a cura di BB, red VdS)
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di Fabio Poli
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Di Umberto Mosso (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Libri.
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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Ar vernàolo, a questa lingua antìa,
io provo a fanni ‘na radiografia.
Per noi pisani, tanto pe’ chiarì,
è la parlata ‘he si parla ‘vi
inventata .....
A me, come a tanti altri hanno rubato il vaso portafiori in bronzo al cimitero di Pontasserchio, è troppo abbandonato. Anche i defunti meritano rispetto .....
VECCHIANO
Ghelardi: l'area che è stata proposta dal Comune non è adatta per Ikea

1/4/2011 - 6:51

INTERVENTO


La questione di IKEA mi pare sia diventata una telenovella "TUTTI LA VOGLIONO NESSUNO LA PRENDE" che vede interpreti vari attori: "il governatore della Toscana,il sindaco Pardini, l'assessore Sanzio ,il segretario provinciale del PD ecc. "...tutti sono d'accordo sulla opportunità che viene offerta dall'insediamento , MA DOVE? Qualcuno pensa che possa insediarsi in zona industriale e specialmente in quella specie di strettoia proposta dalla attuale amministrazione comunale? Come piccolo imprenditore, mai andrei in una sorta di " STRETTO E TORTUOSO BUDELLO , che tra l'altro non ha sfogo,immaginate Voi un colosso internazionale quale è IKEA.

E' ridicolo condizionare ad IKEA prima tutte le infrastruttura, ivi compresa la cosiddetta variante, se si vuole veramente IKEA ,li si dà la possibilità di insediarsi dove hanno immaginato di installarsi e alla stessa gli si chiede " tutto ciò che è necessario ai cittadini in tema di viabilità ,di servizi sportivi e quant'altro si crede necessario", ovviamente pronti a cercare le soluzioni più consone, ma a maggior vantaggio dei cittadini ; questo si deve fare ,se realmente si vuole IKEA, altrimenti continuate a fare come avete fatto fino ad ora.

Perderete opportunità di lavoro e di sviluppo reale del territorio e delle piccole attività, che potrebbero trovare spazio all'interno del parco commerciale; sempre lo voglia

Mi sia consentita una osservazione critica nei confronti del segretario provinciale del PD Nocchi,sul quotidiano Il Tirreno, quando afferma "è non a caso che sulla nostra attuale posizione abbiamo trovato la convergenza delle forze politiche che avevano sempre sostenuto l'insediamento " ma quali caro Nocchi, il partito della rifondazione che ha sempre detto no ad IKEA e oggi fiulminato sulla strada di Damasco dice Traversagna? I Socialisti ed il PCI che sono usciti dalla maggioranza ,o pensa ai socialisti gli altri , pensa a parte del partito Repubblicano o pensa al giuda che aveva sempre condiviso la scelta su l'OVAIO, ad IDV che non è mai stata fino ad ora presente in consiglio comunale ???? o a chi pensa????.

Non credete sia il caso di chiudere una infinita telenovella e si incominci a parlare seriamente?

Alessandro Ghelardi

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1/4/2011 - 22:49

AUTORE:
Linguaccia

Il riferimento a Piazza dei Miracoli era un esempio paradossale e non pensavo che non si potesse capire e Lei ne è un esempio. E' vero che necessiterebbe il parere della Soprintendenza ma anche il rispetto del RU del Comune di Pisa e non dei Beni Culturali come Lei asserisce. Si può cambiare idea ci mancherebbe che non fosse possibile ma c'è un ma. Non si può perorare l'insediamento di Ikea nell'Ovaio prima dell'adozione del RU e poi votarlo in Consiglio Comunale...detto questo io non rido ma mi preoccupo della superficialità di certi interventi

1/4/2011 - 18:14

AUTORE:
aridanghede

l'ignoranza è una brutta bestia davvero...non entro in merito a questioni politiche...ma che esistono le varianti al regolamento urbanistico si sa?che i regolamenti son fatti dagli uomini? Anche la mi mamma mi diceva come t'ho fatto ti sfaccio...che si può cambiare una volta tanto opinione?...ho sempre pensato che cambiare idea fosse sempre lecito e in qualche caso anche segno d'intelligenza...i no categorici non hanno mai giovato a nessuno, la vita è tutta un compromesso(e lo sanno benissimo i "governanti")!...credetemi...la piazza dei miracoli non è l'Ovaio!!!!mi fate morì dal ride...si chiamano beni culturali...a meno che le coltivazioni che si fanno in quei campi possano essere considerate tali...state bonini...ribadisco la morale: l'evoluzione è tutta nel cambiamento!!!!!!!

1/4/2011 - 9:20

AUTORE:
Uno dei padroni di Migliarino

Anche il sig. Berlusconi Sirvio ha sempre detto che l'unico comunista coerente è Bertinotti Fausto detto il sig. no.
Ora visto che era una bufala e di bufale in questa vicenda ce ne sono anche mpopò troppe; lasciamo perdere anzi vincere il sig. Alessio Niccolai con le sue libere e coerenti idee.
Poi quello che conta è fare i conti con i padroni di Migliarino come dice senza troppi giri di parole il saggio Alessio Niccolai ed è la dimostrazione il sig. "E' cosi!!" ha dato un giudizio affrettato dei comunisti perchè a mio avviso il sig. Niccolai Alessio non è un zinzinino diverso dal compagno(?) Fausto Bertinotti è tutto un'altra cosa.
E' coerente ma non tamaano come l'ex Presidente della Camera che ha fatto in modo da far ricoprire la seconda carica dello stato che prima era sua a Gianfranco Fini ed il resto si vedrà ma la storia insegna.
Tutto non si può compromettere per l'intresse di pochi e la nostra Migliarino come dice il buon saggio Alessio: è meglio affittarla al buon turista che ci lascia i suoi soldini e poi se ne rivà lasciando la nostra Migliarino -Paese del Parco a noi proprietari per riaffittarla all'infinito e tramandare il tutto alle generazioni in avanti nel tempo senza compromettere niente.
Questa è la via.

1/4/2011 - 8:49

AUTORE:
E così!!

E' vero proprio maledettamente vero...il problema è che loro lo devono dire per cercare di vincere le elezioni e se ci riusciranno diranno che Ikea non si può fare nella zona industriale e quindi non nsi farà....
Una presa di giro.
Ci dicano poi se hanno parlato con quelli di Ikea?e cosa hanno detto loro?
Basta la gente non ne può più di prese di giro...siate coerenti come almento lo è il Niccolai che dice di NO (ed ha il coraggio di dirlo).
Ciao

1/4/2011 - 8:05

AUTORE:
Linguaccia

Ci sono i bisogni e i disagi, c'è la propria libertà e la libertà degli altri,infine c'è la legge. Il bisogno del lavoro è indiscutibile ed è rammentato giustamente nella Costituzione. Se all'interno della Piazza dei Miracoli fosse richiesta l'apertura di un Megastore, pur rispondendo positivamente alla domanda lavoro, non sarebbe possibile, oltre i disagi di diversa natura, per legge. La zona non è edificabile. Ikea nella zona Ovaio, terreno classificato agricolo, oltre i disagi per la frazione di Migliarino, per legge non può stare. A proposito di "giuda o voltagabbana", prima il PSI vota il Regolamento Urbanistico che prevede la zona dell'Ovaio agricola, poi si dimette perchè Ikea è impossibilitata ad andarci. C'è qualcosa che non torna.

1/4/2011 - 7:15

AUTORE:
Cittadino

Più che un'articolo mi sembra un disco incantato, si ripetono sempre le solite cose. Scrivi anche tu a Rossi, tanto ci deve avere un angolo dove tiene tutte le lettere che sono uguali.