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E’ una frase tratta da “Una storia come questa”, canzone del 1971 interpretata da Adriano Celentano su testo e musica di Goffredo Canarini e Miki Del Prete. Una realtà che molti di noi hanno vissuto e che sembra appartenere ad un passato così lontano da essere quasi dimenticato. Ma forse….

Ma il silenzio di un popolo …
A volte scrivere per .....
Stamattina per cause da stabilire c’è stato un incendio .....
. . . come tanti "noialtri autoctoni" a 4 (quattro) .....
Che bellezza il 2 giugno: 10. 000 auto a 10 euro/ cadauna .....
San Giuliano Terme
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di Umberto Mosso (a cura di BB, red VdS)
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Di Claudia Fusani
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Incontrati per caso...
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Libri.
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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Ar vernàolo, a questa lingua antìa,
io provo a fanni ‘na radiografia.
Per noi pisani, tanto pe’ chiarì,
è la parlata ‘he si parla ‘vi
inventata .....
A me, come a tanti altri hanno rubato il vaso portafiori in bronzo al cimitero di Pontasserchio, è troppo abbandonato. Anche i defunti meritano rispetto .....
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Qui si discute su: Dal /61 all'/89, cambiare opinione si può!

AUTORE: Bruno Baglini, Migliarino
email: -

7/5/2022 - 14:18

Nel /61 parteggiavo per Nikita Kruscev ma non seppi mai bene a quei tempi (anni n°14 senza TV e internet) che fu colui che in una notte di giugno di quell'anno divise i "due mondi".
Nell'/89 essendo mpopò, anzi assai più maturo parteggiavo con chi, con i picconi, mazze ed altro buttavano giù quel muro che con il passare del tempo divenne orrendo e divideva in due Berlino e i due mondi.
Sbagliare è lecito, perseverare è dimorto diabolico.

Se ora dopo questi due mesi e mezzo alcuni di noi del mondo libero son sempre della stessa idea presa prima della notte del 22 febbraio ad ora, vuol dire che il loro cervello è stato portato all'ammasso.
Di guerre orribili ne abbiamo viste tante nei nostri schermi a colori e nei telegiornali duravano 5/7 minuti poi si passava "alla vita di tutti i giorni" tanto noi non correvamo pericoli; anche per i nostri risparmi.

Oggi, anche su questo giornale fanno capolino "i ma se".
Dice un tal Massimo o se avesse ragione la giornalista Sud Africana Laura Logan? (che sia poi filo trumpiana al Massimo gli va a fagiolo credo).

Poi tal Paolo Ferrero dice alla mia e vostra televisione: la continuazione della guerra (che rischia di diventare mondiale) è di "Giobiden" che se lui volesse la guerra termina in due giorni(?)

Ergo: a che serve spulciare fra le guerre (guerricciole a questo punto) che sono avvenute nelle regioni ucraine come fra i separatisti spagnoli, del Regno Unito; si dolorose per quei popoli, ma mai come ora si è paventato e si spaventa con scenari apocalittici del tipo "zunami" del mare inglese che si alza di 500 metri o di un sol missile con testate atomiche plurime che annienterebbero a distanza di pochi secondi Parigi, Londra, Berlino, Lisbona, Roma....così tanto per provare l'effetto che fa.
...e dice che "colui ed altri due possessori di valigette con il bottoncino" per il giorno 9 (nove) corrente mese faranno vedere nei cieli sopra la sfilata della ricorrenza della fine della guerra mondiale il super aereo preparato per assistere da lassù alla fine del mondo.

....il giorno 25 o 26 febbraio, il mio amico (?) Vladimiro di Pappiana in ciat mi dice: ma te....sei per
Volodomir Zelenski o per Vladimir Putin?
Io lo meleggiai mpopò adducendo che per antonomasia (per nome simile di battesimo) lui mi par che avesse deciso tutto lipperlì come fosse un giochetto scemo fatto prima e dopo i TG sulle TV.
Roba da conigliolate nel groppone, ma sode!
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In risposta a: Dal /61 all'/89, cambiare opinione si può! del 7/5/2022 - 14:18
Troppa TV
AUTORE: Cittadino come pochi
email: -

7/5/2022 - 15:16

All’ammasso c’è finito chi si fa infinocchiare dai media di regime o democrazia del controllo dove lei pensa di dire il suo pensiero senza rendersi conto di essere stato condizionato da informazioni fasulle. Inizi a buttare la TV dalla finestra e si informi da entrambe le fonti vedrà che era nel giusto prima e lo è ancora. La NATO è in particolare gli Stati Uniti sono rimasti gli stessi esportatori di democrazia tramite la guerra, chi non accetta questo capitalismo in vena fa molto bene a difendersi, in ogni modo. Lo spieghi anche ai suoi amici con l’elmetto del PD.
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