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Ho letto finalmente con soddisfazione su un comunicato dell’Amministrazione Comunale vecchianese le due paroline che da tempo attendevo: Pista Ciclabile. Potrebbe essere la prima volta, ma potrebbe essermi sfuggita, che viene ufficialmente annunciata dall’Amministrazione Vecchianese l’intenzione di creare piste ciclabili nel nostro territorio. E’ una nota di merito per questa nuova Amministrazione che spero, negli anni che ancora ha a sua disposizione......

Omaggio
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Compleanno
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La Foto
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Le Parole di Ieri
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Chi ama la cultura e la libertà di pensiero ti ha .....
. . . fanno parte della Frazione di Migliarino Pisano, .....
Sindaco Angori alla bufalina è stato fatto la fossa .....
. . . . basta leggere la VdS che in maniera saltuaria .....
di Carlo Delli
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Come cambiano autovelox e multe con il decreto Minniti
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Uno sguardo dal Serchio
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Volete voi apparire in foto nel posto più bello del mondo su questa rubrica? inviatele a questo indirizzo: lavocedelserchio@yahoo.it
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Polisportiva Sangiulianese
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A Pugnano (Italy)
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Sezione di Migliarino
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Molina
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San Giuliano Terme
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L’INCIDENTE


Seduti su quei sedili lordati di sangue,
col capo chino, vidi
quella scena orrenda
che mi trafisse il cuore.
Giovani vite spezzate
da .....
Affitto a Vecchiano nel centro del paese, di fronte al palazzo comunale, un appartamento di recente ristrutturazione composto da cucina, bagno, camera .....
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In risposta a: del
L'INCIDENTE
AUTORE: Romolo Rossi
email: [protetta]

29/7/2017 - 21:30

L’INCIDENTE


Seduti su quei sedili lordati di sangue,
col capo chino, vidi
quella scena orrenda
che mi trafisse il cuore.
Giovani vite spezzate
da un crudel destino,
ancora nello splendore della vita.
Rimasti prigionieri in quella
macchina, ormai ridotta a un
cumulo di lamiere;
grandi progetti
avevan per la testa;
sogni infranti,
finiti in quei tragici secondi.
Quattro giovani dai volti
sereni e gioiosi,
vite spezzate in una notte
d’estate;
come foglie cadute e
speranze perdute!




In risposta a: del
Mare e luce a S. Rossore
AUTORE: gio'
email: -

8/6/2017 - 1:05

lame di luce scardinano la serratura dello sguardo
violentando inedia e pigro squallore

Sospese fragranze di ragia e umori di bosco, colanti da scorze forti in mitici effluvi,

sospinti dalle brezze in misture inebrianti, drogano l’anima incitando il cuorel, carezzano i piaceri e desideri in volontà sapienti

onorano il luogo celebrando la fortuna,
che preservò intatta la natura al godimento
risparmiandoci memoria

in un miracolo che ogni dì si rinnova, in equilibri precari e volatili essenze...

liquido moto ognor rigenera sé stesso, mutando profili in creste di spume,
liete in parata, affollantesi nella corsa sulla scena. 

mutevoli e sempre uguali, alla meta s'infrangono in milioni di schegge traslucide e brillanti 

esplosioni di vita, schizzi di sale, refoli di venti salmastrosi titillano i sensi

e uguale a se stesso perenne ed eterno si ripete....




In risposta a: del
Rossi papaveri
AUTORE: gio'
email: -

8/6/2017 - 0:39

Aria satura d'estate, divorata in bocconi sapidi e ingordi senza ritegno....

calde vibrazioni in sincronie di intese e di piaceri sensuali condivisi

rosso purpureo forte nei toni, accecante in sensazioni, regredisce il cuore
in meraviglie ingenue della fanciullezza.

Rosso vermiglio risplende in esplosioni delicate,
in laghi sanguigni di colore

cromatiche illusioni che danno dipendenza senza assuefazione....

il mare di ennesime sfumature gialle di spighe, lo accoglie insieme a pollini sospesi
,essenze in polveri librate e secche

aromi impregnano grate brezze lievi, che tolgono il fiato,
costringendo a gridare grazia a tregua dell’umore

e rivelare gioia per il miracolo persistente d'estate

stordisce i sensi con eccesso di lusinghe, ridondanze di colori, grappoli di emozioni

esagero e ne abuso, profittando dell’incanto, vorrei fermare il tempo, condividerne i sentori..... Indugio non sazio, abbasso le palpebre e non sogno, vivo il lampo che fa sensibile la veglia

rimembro ubriaco a lungo quei sapori....




In risposta a: del
riflessioni al tempo di fb
AUTORE: social..ist
email: -

31/5/2017 - 21:16

tutto tace
facebook giace
di tanto silenzio mi do pace
l'ultimo clic...spengo la luce




In risposta a: del
persone
AUTORE: loredana
email: [protetta]

10/3/2017 - 14:05

da nord a sud così lontani, ma nella lunga strada si prendono le mani, tra le vie torte a volte dritte si incontrano persone.
Persone bianche, gialle, nere tutte insieme con lo stesso volere,
volere il bene sfidare il male , persone vere con la voglia di amare.




In risposta a: del
Santa Madre Teresa di Calcutta
AUTORE: Rossi Romolo
email: [protetta]

11/1/2017 - 18:11

Santa Madre Teresa di Calcutta”.

Oh, dolce donna di fede!
Grande esempio per il mondo,
sei stata un bel fiore per l’umanità,
facendo ritrovare il sorriso ai
poveri ed agli ammalati.
Il tuo ricordo rimarrà indelebile,
come le tue parole che sono rimaste
pagine da incorniciare.
Donna semplice e umile come
mille spighe di grano,
con quelle tue piccole mani operose
piene d’amore,
e con quello splendore che ti sei portata
con te fra gli angeli e i santi in Paradiso.
Oh!!! Santa Teresa, tu piccola
grande donna, serva del Signore!




In risposta a: del
A marisa
AUTORE: anna marika
email: [protetta]

13/10/2016 - 15:19

Incredula, sgomenta di
non volerlo ammettere,
si fugge da un destino beffardo
non può essere chiamato
né fuggiasco né codardo.
L'unica regola da rispettare
è quella di non correre
per arrivare primi al traguardo
cosa che non hai fatto tu.
Hai scalpitato...e..
malamente...per resistere,
ma Qualcuno ti ha dato
una spinta.. e sei arrivata prima...
Cosa veritiera che si rispecchia
proprio nel tuo modo di fare,
di procedere, nella tua vita terrena.
Ora, però non potrai più
ascoltare le storie della vita,
ma potrai con la tua mano
indicare ai tuoi cari un prato di sole, misterioso splendore
della vita che continua:
mentre tu coltivi rose
in mezzo ai sogni del tuo giardino.




In risposta a: del
Invocazione alla Madonna
AUTORE: Rossi Romolo
email: [protetta]

29/9/2016 - 8:56

INVOCAZIONE ALLA MADONNA

Oh dolce madre dalla veste candida!
Pura come l’acqua della sorgente
e splendore della vita,
apri i cuori ai malvagi,
agli avidi, i maldicenti,
agli ipocriti in qualsiasi momento,
con la chiave del tuo amore.
Sei l’occhio sul mondo,
la vera luce che ci
da speranza.
Ridona il sorriso agli afflitti,
gli oppressi, i più sfortunati,
gli ammalati, a chi non ha più
un tetto e chi non ha più niente.
Oh dolce cara madre!!!
La mamma di tutti,
tu che dal ciel ci guardi
con il tuo viso dolce,
pieno di bontà,
il tuo sguardo sereno,
come l’innocenza di
un bambino.




In risposta a: del
La Mimosa
AUTORE: Romolo Rossi
email: [protetta]

14/5/2016 - 0:20

LA MIMOSA

Il giovane uomo tiene fisso,
lo sguardo sulla defunta moglie,
al cimitero del piccolo paese;
all’ombra delle grandi piante,
e posa la mimosa,
sulla foto, della sua amata;
nel ricordo della sua breve vita,
e con gli occhi sbarrati;
scoppia, in un grande pianto:
“ Tu angelo mio, te ne sei,
andata in cielo,
il vento, ha fatto volare i fiori
che tanto amavi,
e che stringevi forte,
fra le tue piccole mani,
di bambina; nel giorno della tua festa.”
Con te sen’è andato,
il tuo giovane corpo di fanciulla;
avvolto in un lenzuolo,
di rose bianche.
Or non c’è posto nel mio cuore,
per un nuovo amore,
la tua scomparsa, non ha spezzato
i miei sentimenti.
Ogni anno metterò,
un piccolo ramoscello di mimosa,
sulla tua foto,
ove il tuo volto,
con gli occhi sereni e felici,
mi guarda e mi guarda e mi sorride.
Un giorno ci ritroveremo,
e così i nostri cuori,
si riaccenderanno,
spenti in quel triste dì di festa;
“ciao mia piccola dolce metà”!




In risposta a: del
La giovane Tortorella
AUTORE: Rossi Romolo
email: [protetta]

17/11/2015 - 14:51

LA GIOVANE TORTORELLA


Alle prime ore del mattino
ancor giovane e bella, la tortorella
lascia il suo nido per scender
nella strada, sotto un sole caldo,
primaverile ad aspettar
il suo amoroso, che ogni giorno
a volato intorno al grande
albero, dove proteggeva i suoi
piccin, nel lungo inverno.
Or che l’amor ha ritrovato
spiccano il volo i due innamorati,
nelle fresche ore mattutine,
fra quei selvaggi monti scoscesi
dove regna la pace e il silenzio
è d’oro.
Fra quelle rocce rossastre,
echeggia il fischiettar
della tortorella tranquillo
e spensierato in una gioia
infinita.
Discende dal cielo,
si va a posar nell'erba, ancor fresca,
in quella valle dei fiori
per trovare un piccolo seme,
o un vermicello da mangiare.
Ode uno sparo,
svolazzando qua e là scorge
a terra il suo amato,
privo di vita,
stramazza a terra
cinguetta balbettando.
Svolazzando qua e là
fra le verdeggianti valli,
va alla ricerca della pace
perduta, che mai ritroverà.

Rossi Romolo




In risposta a: del
Nostra Signora del Santo Rosario
AUTORE: Rossi Romolo
email: [protetta]

14/10/2015 - 15:55

Stella piena d’amore,
stella raggiante
contornata di fiori;
intorno a te gioiscono le
rose più belle del mondo.
Tu sei la nostra
eterna madre;
con quel giovane viso
pieno di bontà,
ti sorridono gli occhi,
con il tuo sguardo umile
pieno di luce radiosa,
ravvivi i nostri cuori,
illumini i nostri volti sereni,
in un’ immensa gioia infinita.
Sei la fiamma della nostra speranza
per la pace,
perché non si spenga mai,
ma rimanga per sempre;
in tutti noi.
Rossi Romolo




In risposta a: del
Solo......... di te....
AUTORE: ANNA maria DellL'anna
email: [protetta]

14/10/2015 - 14:27

Il mio sguardo vaga,
scruta, si affanna..
ma.. non ti vede..
la tua voce non la sento,
intanto i giorni passano
e sempre più sono duri,
difficili da affrontare,
da vivere...
fa da padrone il silenzio
e allora affiorano i ricordi
dei tempi passati...
lo so.....
lo so, che tu ci sei..
ma non ci sei e non ti vedo
mi fanno compagnia i ricordi,
l'amore per te,
Cammino nel buio,
con i miei sentimenti,
che non ho paura di perdere,
ho paura solo di perdere
i miei sogni e quindi
rimango aggrappata ai ricordi
che mi parlano, mi sussurrano,
mi guidano a tenere sempre viva
quella luce che mi parla
sempre di te...........




In risposta a: del
Prima di voi
AUTORE: Carlo Baroni
email: -

4/10/2015 - 13:10

Chissà se ricordi ancora
le mie vecchie parole,
se mi hai tenuto vivo
fra le pagine della memoria,
se nel tempo delle lacrime
tu mi rileggerai,
o ero un foglio scritto in fretta
prima di voi.

Poesie Visionarie di Carlo Baroni

(21-9-2015, Carlo Baroni)




In risposta a: del
ma ora dormi sul mio cuscino
AUTORE: federico farroni fedepoeta
email: -

23/5/2015 - 8:00

passano gli anni tu sei sempre qui con me
come velluto il tuo viso mai invecchiato
sento il calore di quel fuoco che sei tu
starti vicino non è mai un peso


mi sento perso senza questa mia metà
io son reale se mi sfiori colle dita
col tuo coraggio unito alla serietà
in una vita spesso in salita
.....................

m' ha scelto lei m' ha scelto lei io sono suo
mi scelse lei tra tanti sguardi sorrise al mio
fu primavera in quell'istante provai amore
poi le parlai un po' di me

senza di lei senza di lei non sono io
se non c'è lei non c'è sapore ne magia
se succedesse canterò parole vuote
che fan rumore

provo a seguirti dentro la tua compagnia
e poi lasciarti appena all'alba spunta il sole
e poi provare quella forte nostalgia
e son passate solo due ore

senza di lei senza di lei non sono io
solo per lei voglio provare un' altro addio
la stessa storia che io provo in ogni estate
e non lo è più senza di lei

io sto con lei io sto con lei e sono suo
se sto con lei quel mio dolore fugge via
se ritornasse io troverei parole nuove .......
che fan sognare

tu sei convinta un altro inverno basterà
a risanare quel mio cuore insanguinato
dietro la scusa di un lavoro che verrà
..........
ma ora dormi sul mio cuscino




In risposta a: del
Aurora
AUTORE: Rossi Romolo
email: [protetta]

21/5/2015 - 9:30

AURORA

Mia dolce cara Aurora,
sei ancor un bellissimo fiore,
giovane e bella nel pieno
vigore della vita,
uguale a una rosa appena sbocciata.
Il tuo visino è fragile di latte,
come un giglio bianco nel suo
splendore;
con quegl’occhi dolcissimi e belli
come perle d’oriente,
e quei capelli biondi luminosi,
soffici; ben curati.
Tu sei la mia primula bionda,
una donna dal volto e lo sguardo
sereno,
con i pensieri offuscati dai brutti
ricordi, dell’ormai lontana fanciullezza.
Or non sei più una ragazzina,
senti una voce che ti chiama,
ritorni a risalir sulla collina,
e sotto un cielo che si colora di
rosso, rivedi ancor il padre
che sta per morire;
con lo sguardo desolante
osservi la tua amata terra bruciare;
di quella brutta guerra
che sta per finire.
Ma con quel tuo carattere ferreo
sei pronta a ricominciare.
Dal cielo tuo papà veglierà, veglierà,
su di te, tutto sarà come prima.
Con te, ritornerà la voglia di
vivere, la pace, l’amore;
in una vita migliore.

Rossi Romolo




In risposta a: del
per i giorni a me davanti vers 1/3 melodia
AUTORE: federico farroni fedepoeta
email: -

2/3/2015 - 20:04

si vede l'intuizione nascere e ci cresce dentro
anche d'inverno
e guardo la tua luce al buio poi sento freddo
e ora io tremo
lo sai per te ricordo la tristezza e la mia stanza
e un emozione no ma nasce la speranza
da una galera esco spesso ma vorrei tornare ad un film muto
e mi rivedo come in quei candelieri d'un passato
che quando poi viene la sera io li accendo per te ...
per te...........


addio in un addio resto io
lo sai senza rimpianto ma tu or mi cancelli
e non ti penti restando distanti
sopra i venti

ricordare mi fa male le tue buie parole sul tuo diario
sentirsi poi una fune al collo o messo in catene restando deluso
io dietro la tua porta colla valigia pronta
giù c'è un altro “uomo” che t'aspetta
i gesti sono degni delle tue parole in un triste saluto
che pena provai sulla scala tristezza silenzio tra noi
è da un mese che ci ripenso alla scena
............................addio in un addio sai sono io
di lei per un momento vorrei rinnamorarmi
son solo sogni sbiaditi e spezzati da mille notti

ma tu coi tuoi invadenti
e soli mai
ma tu mai hai detto niente
una casa ce l'hai tu qui , io li, io li , ormai

addio in un addio piango io
lo sai senza rimpianto ora tu mi cancelli
ma non ti penti restando distanti
coi nostri sogni

e l'addio in un addio resto io senza lei
respiro nel vento a seminare le spighe
nei miei campi incolti e a sorseggiare le fonti
qui presenti , per quegl'anni , ...........

per i giorni .......a me davanti...........




In risposta a: del
Come il ruscello
AUTORE: Romolo
email: -

10/2/2015 - 14:48

La tua dolcezza,
è come l’acqua di quel
ruscello che scorre,
lenta giù nella valle;
nella sua limpidezza,
traspare il tuo volto.




In risposta a: del
Vecchiano e dintorni......
AUTORE: AUTORE: farroni federico fedepoeta
email: -

8/2/2015 - 2:12

Vecchiano nascesti come lucchese
poi divenuto fiero pisano
Vecchiano vicino alle stelle paese
da un fiume baciato ribelle
......
Vecchiano allevasti famosi scrittori
paese di forte cultura
esponesti de' pittori tele e colori
ed ascoltasti del piano d' un gran musicista i suoni.

Subisti persecuzione nazista
ma all'odio e alla fame non ti arrendesti
e facesti dei campi e degli orti una festa
di cibo dal suolo per i tuoi figli ,per tutti

Vecchiano adagiato tra un lago ed il mare
intriso di fauna e di flora
preferisci l'alba all'aurora
e accogliesti poveri e piovuti nelle case e alla fiera

che dire dei paesi vicini
Avane Filettole Nodica e Migliarino
noi ne siamo fratelli ed amici
e con loro continueremo il cammino..............




In risposta a: del
Figura di donna
AUTORE: Rossi Romolo
email: [protetta]

28/1/2015 - 16:39

So che sei tornata….. tesoro

sei una primula in inverno;

da tempo non vedo più il

tuo volto;

se fossi un pittore non

riuscirei più a dipingerti,

ma il tuo buonismo che

è in te mi riempie di gioia.

In questo giorno d’autunno,

fra una natura colorata di

giallo, arrivi tu pronta

ad riabbracciarmi;

da quando partisti non passava

giorno che non pensassi a te.

Ma ora sei qui davanti

a me, a mostrarmi il tua tenero

viso;

teneri sono i tuoi occhi

azzurri che si riflettono

sul tramonto del sole sul mare,

tenere sono le tue labbra

come le rose appena sbocciate,

e la tua bellezza che è dentro

di te;

tenera è la tua bocca, dove

in ogni momento del giorno,

escono belle parole semplici;

tenero è il tuo cuore

che è in te!

Mia dolcezza, sei come i mandorli

in fiore a primavera, nel suo

splendore, esce in te

dolcezza e semplicità,

come i dolci agrumi in autunno;

te ne vai lentamente al suon

di una dolce melodia col

lieto fine;

e poi ritorni pura e candida

come la neve in inverno;

questa figura di donna

sei tu!


Rossi Romolo




In risposta a: del
STUPORE
AUTORE: Debora Guerriero
email: [protetta]

26/1/2015 - 11:22

Trovati così
come tanti anni fa,
scontrarsi
silenti
nelle fragilità.
Incastrati
fra carne e cuore
ad un passo
da quel burrone.
Fra andare
restare.
Urlare
dagli occhi piangenti
quale dei filamenti
trattiene noi due,
e le nostre paure.
Ti amo così semplicemente
e non dire niente.




In risposta a: del
una mano che non c'è
AUTORE: Poeta
email: -

6/1/2015 - 9:21

una mano che non c'è
autore federico farroni fedepoeta


io La cercai in me quel dì d'agosto
pensieri audaci in quella bocca da baciare.....
e se ci sciogliemmo noi in fumo come adesso
in un istante provammo poi a volare.....
non raccontai parola che fu nostra,
sul mio onore mai inventai alcuna scusa
cielo ed occhi in un tramonto eran lì
la Luce amai ... ed illuso credimi
....
lei respirerà un vento che
ne sentirà il calore
e dicendo lui è mio ...tu per me
che cantammo poesia e sogno
e senza troppi guai
dentro quei versi di canzone
e passando settimane.....
nel ricordo d' un addio
.......................
c' allontanammo o forse scomparimmo
per un istante la mente ci provò a cercare
in quello sguardo tra la gente ci stringemmo
la mano per sempre e poi ci giurammo amore.....
scappammo prima che c' allontanasse
io e te con quel sale anche senza il mare
potevo amarti e nel silenzio io ero lì............
in quei tuoi sorrisi non potei arrendermi.........


io chi amerò dopo di Te .....
e leggerà il mio diario........
e quelle dediche ...che io
ho racchiuso ne i miei versi amandoti così
ma ne è valsa sai la .. pena........
ci credevo che era mia la scena scrivendoti.....
ricostruiremo quel perchè...che poi giurammo assieme
di non scordarci mai ..di noi.. in un alito un pensiero..
colori d' un disegno tenue
di una mano che non c'è..........

io ti aspetto , a darmi un altro addio
una promessa che ...confonde
la tua immagine al mio fianco, mi sente suo .....
e non si scorderà ...di me




In risposta a: del
PACE IN TUTTO IL MONDO
AUTORE: Romolo Rossi
email: -

26/12/2014 - 22:38

PACE IN TUTTO IL MONDO

Sotto un cielo tappezzato di stelle
ci sei tu bel bambin Gesù,
tu sei la luce del nostro cammino
che accende i nostri cuori
e allarghi le piccole braccia al mondo,
per dirci che ci ami.
In questa notte Santa
piena d’amore e di speranza,
ci sei tu mio bambinello,
con quegli occhi ingenui
pieni di bontà, ci doni la pace,
ci rivolgiamo a te Nostro
Redentore, con una preghiera:
fai tornare il sorriso
a quei bambini che soffrono
la fame nel mondo,
a coloro che non hanno
più un tetto per dormire,
ai più sfortunati,
ai malati,
e a chi non ha più niente;
e quella pace che tanto se ne parla,
non duri solo un giorno,
ma tutto l’anno;
e torni la pace e la fratellanza,
che trionfi in tutto il mondo.

Romolo Rossi




In risposta a: del
TRAMONTO
AUTORE: DG75
email: [protetta]

22/12/2014 - 15:52

TRAMONTO

Scende
sul filo dell'orizzonte
con flemmatico
desiderio
sfrigolando
al contatto
con l'amata terra,
quasi
gemendo
come al sospirare
della spregiudicata
amante.

In attimi
si congiunge a lei,
subito spento
nel tepore
della sera,
nell'abbraccio
al raggiungimento
dell'appagamento.

E mentre il cielo
raccoglie diamanti
lui
cavalca il buio
oltre l'essere.




In risposta a: del
NEL TUO NOME
AUTORE: DG75
email: [protetta]

22/12/2014 - 15:48

Ho lasciato correre i pensieri
nei sentieri di un addio,
fra i fiori appassiti
di una primavera ormai morta.

Ho lasciato divagare i miei perché
trascinati dai temporali di un'estate
che arroventava la mia anima.

Ho fatto cadere ogni parte di me
come foglie accartocciate
e scricchiolanti...
da queste spoglie illusioni.

E ora che l'inverno gela
non mi rimane che il mio nome
dipinto in fiocchi che si squagliano
mollicci e umidi sul viso.

Nel tuo nome ho percorso
le stagioni del mio cuore




In risposta a: del
'anzone poetia - Enno solo discorsi
AUTORE: Ezio di Nisitte
email: -

22/12/2014 - 9:18

Sembrà di rimanè fermi mpalati dove s’eramo rimasti
E chiude ‘r mondo ‘ntero dietro ll’uscio strinto cor verchione
Arivà alla ‘oncrusione che o volè o volà vivo per te
Questo vi gliè o un i gliè amore?
Cercà un punto d’incontro che si dilegua ogni vorta che si chiacchera
E fa finta d’esse gioiosi di una vita che un ci garba
E poi lascià che la nostargia passi da se
E pigliatti per le mano e ditti ancora…
Enno solo discorsi
Enno solo discorsi
Enno solo discorsi, i nostri
Enno solo discorsi
Sperà che domani rivi sverto e che spariscano e penzieri
Lassà che r tempo scòra e piano piano poi ritornino ‘e chiarori
Perché in fin de ‘onti la vita
Un è artre e che
Un’abbaiottolo di ane, un zinzinnino
Tra me e te
Enno solo discorsi
Enno solo discorsi, ‘e nostri
Enno solo discorsi
Discorsi,discorsi discorsi….
E ora ragiono sur tempo che ò passato con te
A dato un verso diverso a quarcheccosa di me
Te siei stracca di tutto e io ‘un so più cosa dì
‘un si trova più ‘r verso neanco per letià
Sémo troppo scostati, scollati fra noi
O provato cor bosticche ma un cè versi lo sai
C’ho pigiato anco forte ma un attaccherà mai
M’è rimasto artre e che ditti
Enno solo discorsi
Enno solo discorsi e nostri
Enno solo discorsi e nostri
Enno solo discorsi
Enno solo discorsi, discorsi, discorsi, discorsi
Enno solo discorsi




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