none_o

Ultima chiamata per Parole A Tavola, l'evento organizzato da MdS Editore e Associazione La Voce del Serchio per incontrare a cena i prestigiosi autori della Casa Editrice.
Ecco gli autori che parteciperanno alla cena, pronti a condividere storie, parole e sorrisi

Certamente per chi arriva da paesi sottosviluppati .....
. . . c'è gente che rischia la vita seriamente per .....
Ricapitolando: siamo una colonia anglo americana, .....
Oggi 8 Marzo auguri a tutte le donne.
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Si canta Amore a Sanremo
Invitano a diventare
più civili
i carri
del Carnevale viareggino
che al Lupo fa un inchino
e alle ingiustizie
uno sberleffo
In .....
buongiorno. volevo ricordare che la situazione in via mazzini dal campo sportivo al semaforo aurelia è diventata insopportabile . tra velocita , mezzi .....
none_o
Buongiorno tristezza

7/12/2011 - 8:05


 

Stiamo attraversando una strana stagione della natura che fa lo scambio dei ruoli con quella della nostra vita.
La pineta, dove il naturale “sempreverde” doveva dominare, è caratterizzata da una malefica crescente abbronzatura nelle foglie e invece nel mondo umano, dove l’abbronzatura era il risultato di una bella stagione passata, sta tramutandosi in un malefico crescente “sempreverde” nelle tasche.


Se nel primo caso il colpevole è stato individuato nel matsucoccus, non sarà che anche noi siamo colpiti da una variante  mariucoccus?


 Non siamo al cinema dove appare la classica dicitura liberatoria, qui: “Ogni riferimento è volutamente casuale!”

 

Ma giriamo il coltello nella piaga e ascoltiamo la “nostra canzone”.

 

 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

8/12/2011 - 15:06

AUTORE:
Sonia

Gli alberi con le chiome mesciate a macchia di leopardo non fanno pendant, non sono sfiziosi anche se si confondono con le più bizzarre colorazioni autunnali... perché sono ammalati.
Fanno una tristezza infinita perché sappiamo che non è facile rimediare se non dresticamente: penso al taglio radicale dei platani sulla via di Marina di Pisa...e quanto tempo dovremo aspettare per poter beneficiare della salvifica ombra durante i mesi torridi.
Cipressi, pini, castagni, noccioli...ogni tanto un'epidemia aggredisce le piante che si contagiano, si ammalano e muiono...esattamente come accade alle persone.
Sul litorale versiliese si sono ammalate tutte le bellissime palme
che durante le feste natalizie vengono magistralmente illuminate: c'è un gosso verme che ne sta divorando l'interno e quindi dovranno essere abbattute.
Gli alberi, specialmente quelli secolari, sono sempre stati per me un simbolo di stabilità, robustezza e longevità...e adesso...mi crolla un mito!