Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano, intitolato "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.

Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e il gruppo consiliare di Sinistra Unita per San Giuliano hanno inviato questo appello ai Consiglieri comunali e ai partiti di maggioranza.
“La sezione esprime forti perplessità sulle condizioni strutturali del bilancio dell’Ente e sulle sue capacità di tenuta nel lungo periodo” e perciò “… è chiamata a valutare con maggiore specificità quegli elementi della gestione 2010 che... possono dare una indicazione sulla condizione strutturale dell’Ente, ai fini di una successiva disanima delle condizioni di dissesto o pre-dissesto”.
“... Rimane critica la situazione del Patto di Stabilità: il rispetto degli obiettivi posti dallo stesso per il 2012 è ancora non scontata, sia per il peso rappresentato dai pagamenti da effettuare in conto capitale per investimenti già effettuati, sia per l'effettivo andamento delle entrate in conto capitale”.
A nostro avviso bastano questi due capoversi della relazione della Corte dei Conti e della delibera del 29 maggio del Servizio finanziario per capire che il nostro Comune purtroppo rischia il fallimento. Nonostante un bilancio lacrime e sangue servito ai cittadini su un piatto freddo l'Amministrazione Panattoni (e sarebbe l’unica in Toscana!) per la Corte dei Conti pare non abbia le carte in regola per salvarsi dal dissesto finanziario. Nonostante che l’IMU e l’addizionale IRPEF siano state portate al massimo, nonostante gli aumenti delle tasse sui rifiuti e sul suolo pubblico, nonostante il taglio dei servizi e delle indennità dei dipendenti, molto probabilmente il bilancio del Comune non sarà chiuso in pareggio e, se così avverrà, il commissariamento sarà inevitabile.
Sin da quando è stato scoperto il buco abbiamo denunciato gli errori e le scelte sbagliate e al tempo stesso offerto la nostra collaborazione senza chiedere nulla in cambio, se non una doverosa operazione di verità e la massima attenzione per la salvaguardia delle fasce sociali più deboli della popolazione sangiulianese, già tanto maltrattate prima dal governo Berlusconi e ora dal governo Monti. La risposta invece è stata quella di non affrontare le questioni con una doverosa autocritica e in rapporto democratico con la cittadinanza, ma perseverando nella mala gestione e nell'elargizione di contributi nella logica della politica di scambio. Per queste ragioni chiedemmo prima le dimissioni della giunta poi, all'approvazione del bilancio, quelle del sindaco. Ma niente: questo esecutivo ha proseguito a far regalie e ad organizzare eventi-vetrina dimenticando i tanti creditori che bussano alla porta, le tante aziende e associazioni di cui ne viene messa in discussione la stessa esistenza.
Ora non c'è più tempo, ormai la frittata è fatta, e resta solo un'ultima possibilità per evitare l'imposizione del commissario: le dimissioni del sindaco e della giunta. Lo chiediamo ai consiglieri di maggioranza e ai partiti che la sorreggono: per il bene di San Giuliano e dei suoi cittadini, per evitare l'umiliazione che questo territorio non si merita, togliete la fiducia al Sindaco Panattoni e a questa giunta, non lasciate che il nostro Comune sia commissariato, sarebbe un “marchio” che noi sangiulianesi non ci meritiamo. Fate tutti un passo indietro ora per farne poi due in avanti con una nuova amministrazione.”
Andrea Vento e Marco Carioni
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