Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).
Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.
Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.
Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".
L’espressione “a ufo” deriva dalla locuzione latina ad usum fabricae operis, cioè destinato ad essere utilizzato nella fabbrica, abbreviata in AUF. Questa espressione veniva usata per indicare i beni esentati da qualsiasi dazio, per i quali non veniva richiesto nessun tributo.
Comune anche nelle varianti: a uffo, a ufa, ha il significato di “a sbafo”, “senza pagare”, “a scrocco”, ed è considerato diverso dal significato di gratis in quanto ha connotazione negativa.
I blocchi del Duomo di Milano, provenienti dalla Val d’Ossola via fiume, recavano la scritta AUF. Il materiale per la costruzione della cattedrale di Santa Maria del Fiore (Duomo di Firenze), era marcato A.U.F.O.
Una differente versione indica che il termine risale dalla scritta latina ex offitio, diventata poi ex uffo, dicitura presente sulle lettere inviate al governo dai Magistrati di Firenze nel ‘400, per indicare quelle che erano prive di dazio.