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Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.

Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.

Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia

Terremoto a Bruxelles: Federica Mogherini è in manette. .....
. . . quindi ne ho vita passare acqua di sotto i ponti .....
Appunto, non è pertinente ma le si addice pienamente. .....
. . . non so se è pertinente ma non sapevo come poter .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano 

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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Una Persona al di fuori del tempo
(Testo per brano musicale poetico)


Seduto al freddo piove o neve
Ma non ti nota quella gente
Con il tuo sguardo .....
MI DICESTI UNA VOLTA CHE SARESTI STATA MIA PER SEMPRE
ED ERO COSI CONVINTO CHE IL TUO AMORE
NON SAREBBE MAI MORTO
MA ORA TE NE SEI ANDATA E HAI TROVATO .....
SAN GIULIANO TERME
La difficile situazione della scuola

11/12/2012 - 19:30

Ai genitori delle alunne e degli alunni dell'I.C. G.B. Niccolini di San Giuliano Terme

 

Un gruppo di docenti dell’I.C. Niccolini si è riunito in assemblea giovedì 6 dicembre per riflettere e discutere sulla difficile situazione della scuola alla luce delle misure che questo e i precedenti governi vengono progressivamente attuando.
 
Ci è sembrato infatti necessario dare visibilità alla preoccupazione e al dissenso nei confronti di una situazione in cui la scuola pubblica viene ridotta allo stremo dai tagli e dalle iniziative governative degli ultimi anni (accorpamento degli istituti, innalzamento del rapporto alunni/insegnanti, riduzione dei posti di Dirigente Scolastico, dell’organico ATA, ecc.).
 
Nei confronti della crisi, per la quale a tutti (o quasi) vengono chiesti sacrifici, la scuola è l’apparato statale che ha più pagato (insieme alla Sanità) la contrazione della spesa pubblica, mentre sono stati aumentati i fondi a favore delle scuole private. Intanto sono diminuite in maniera macroscopica le iscrizioni dei giovani alle università, le cui tasse tante famiglie in molti casi non si possono più permettere.
 
I recenti scioperi hanno sicuramente inciso sulla non inclusione nella legge di stabilità dell’art. 3, che configurava, senza alcuna retribuzione, l’aumento di un terzo dell’orario di lezione degli insegnanti, che in realtà, al lordo del lavoro fuori cattedra, sarebbe stato il triplo. Per quanto questo provvedimento sia stato ritirato, riteniamo necessario non abbassare la guardia in difesa della dignità di un lavoro che, come ben sappiamo (ma purtroppo non sempre l’opinione pubblica se ne rende conto), non si esaurisce certo nel lavoro in classe.
 
Recentemente il governo ha annunciato il possibile ripristino degli scatti di anzianità (fermi ormai da anni), vincolandolo però a una decurtazione del Fondo d’Istituto (sono i soldi che vengono usati nella scuola per portare avanti le varie attività didattiche), che porterebbe a un forte peggioramento della proposta didattica della scuola. Viene dunque da pensare che in futuro alcune prestazioni attualmente pagate saranno obbligatorie e senza retribuzione.
 
A questa situazione si aggiunge il rischio che venga approvato un decreto che potrebbe stravolgere completamente il funzionamento degli organi della scuola, con un possibile ingresso nelle istituzioni scolastiche di privati. Altre criticità della scuola riguardano poi le norme per i docenti inidonei, i numerosi problemi degli insegnanti precari e la mancanza di adeguati investimenti per l’edilizia scolastica.
 
I docenti dell’I.C. Niccolini ritengono quindi necessario prendere posizione su tutti questi aspetti. Per il momento si è ritenuto opportuno optare per forme di opposizione che non danneggino alunni e famiglie, scartando iniziative quali il blocco delle gite scolastiche, le dimissioni dei coordinatori di classe, il blocco delle supplenze brevi, ecc. L’assemblea ha deciso di costituire un coordinamento di docenti dei vari ordini del nostro istituto per:
 
1)    discutere i problemi della scuola,
2)    confrontarsi con le posizioni di altre scuole del territorio,
3)    proporre iniziative finalizzate a far conoscere ai genitori la realtà della scuola pubblica cercando di evidenziare non solo le note dolenti, ma anche le potenzialità,
4)    organizzare attività da definire che coinvolgano anche gli alunni e che abbiano una diffusione mediatica.
 
Un gruppo di docenti dell’I.C. Niccolini di San Giuliano Terme
 

Fonte: Un gruppo di docenti dell'I.C. Niccolini di San Giuliano Terme
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