none_o

Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).

Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.

Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.

Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".  

CONTATORE VISITE

Novembre 2010 46. 424 visite
Dicembre .....
si ma in questo caso fa l'esatto contrario. Prende .....
. . . copio il programma delle gite di "Quelli del .....
Se la vogliamo mettere sulle coglionate allora lei, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Bernard Dika
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Un frullo d'ali
Un candido planar di petali
Un altro frullo
Un tappeto erboso bianco.
Poi l'uccellino stanco
si posa sula siepe.
Lo zampettare .....
buongiorno. volevo ricordare che la situazione in via mazzini dal campo sportivo al semaforo aurelia è diventata insopportabile . tra velocita , mezzi .....
SAPERE
GOLCONDA
di René Magritte

23/12/2012 - 10:23


Golconda è stato dipinto nel 1953 da René Magritte.

Nel quadro sono raffigurati numerosi uomini in bombetta che cadono fra i palazzi di una città. Potrebbe essere un sobborgo di Bruxelles, dove il pittore ha vissuto. Il cielo è terso e gli uomini, diversi fra loro solo nel volto, perché indossano tutti gli stessi abiti: bombetta, cappotto nero, ombrello e scarpe nere, la divisa comune di banchieri e uomini d’affari,  a volte sono dipinti di fronte altre volte di lato e cadono in posizione retta e composta.

E’ in realtà difficile stabilire se stanno cadendo o se si stanno alzando da terra diretti verso il cielo. Il nome del quadro fu suggerito a Magritte dal suo amico Louis Scutenaire.

Il nome Golconda probabilmente si riferisce all’omonima città indiana, dove hanno avuto sede due regni molto ricchi che hanno esercitato il loro potere dal quattordicesimo al diciassettesimo secolo.

Magritte era un surrealista la cui ricerca pittorica cercava di produrre effetti visivi sconcertanti. La tecnica utilizzata era quella di inserire oggetti comuni all’interno di contesti inusuali.

La ricerca del significato del quadro ha avuto diverse correnti di pensiero, spesso respinte dallo stesso autore, come ad esempio quella che considerava gli uomini in bombetta una metafora dei  banchieri e  la scelta del titolo Golconda, città ricca e opulenta, una indiretta critica al capitalismo. Legandoli fra loro, questi due elementi, diventavano un manifesto politico.

Caduta questa interpretazione ce ne sono altre che lavorano anche sull’inconscio ma il vero significato rimane un mistero, lasciando, come è giusto che sia, una pura esperienza visiva a chi guarda il dipinto.

Una curiosità
L’albo mensile N. 41 del noto fumetto Dylan Dog, pubblicato la prima volta nel febbraio del 1990, è intitolato “Golconda!” e la sua copertina è un chiaro richiamo alla famosa opera di Magritte.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri